• *
  • *
  • *

La Parola di Domani

SAN BARTOLOMEO, APOSTOLO

Festa

Bartolomeo è lo stesso, come pare, che nel quarto evangelo è ricordato col nome di Natanaele.
Proveniente da Cana di Galilea, dal suo amico e conterraneo Filippo fu condotto a Gesù che, guardandogli in cuore, lo definì vero Israelita senza falsità.
Di lui la narrazione giovannea ricorda la bella professione di fede: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele».
Chiamato tra i Dodici all’apostolato, Bartolomeo dopo il dono pentecostale dello Spirito Santo partì ad annunziare ai popoli la salvezza.
Secondo la tradizione, evangelizzò l’India, dove concluse la sua vita interamente donata a Cristo col martirio.

ALL’INGRESSO
Sal 95 (96), 2b-3a

Annunziate ogni giorno la salvezza di Dio,
tra i popoli del mondo cantate la sua gloria.

Si dice il Gloria

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Confermaci nella fede, o Dio,
perché aderiamo al tuo vangelo
con l’entusiasmo sincero di san Bartolomeo apostolo,
e per sua intercessione la tua Chiesa
si riveli al mondo come segno efficace di salvezza.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA
Ap 21, 9b-14
Sui dodici basamenti della Città di Dio stanno i nomi dei dodici apostoli.

Lettura del libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo.

Nel giorno del Signore, l’angelo mi parlò: «Vieni, ti mostrerò la promessa sposa, la sposa dell’Agnello». L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scende dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. È cinta da grandi e alte mura con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e a occidente tre porte. Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello.

Parola di Dio.

SALMO
Sal 144 (145), 10-13. 17-18

Benedetto il Signore, gloria del suo popolo.

Ti lodino, Signore, tutte le tue opere
e ti benedicano i tuoi fedeli.
Dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza. R.

Facciano conoscere agli uomini le tue imprese
e la splendida gloria del tuo regno.
Il tuo regno è un regno eterno,
il tuo dominio si estende per tutte le generazioni. R.

Giusto è il Signore in tutte le sue vie
e buono in tutte le sue opere.
Il Signore è vicino a chiunque lo invoca,
a quanti lo invocano con sincerità. R.

EPISTOLA
Ef 1, 3-14
Noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.

Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini.

Fratelli, benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.
In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato.
In lui, mediante il suo sangue,
abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
Egli l’ha riversata in abbondanza su di noi
con ogni sapienza e intelligenza,
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.
In lui siamo stati fatti anche eredi,
predestinati – secondo il progetto di colui
che tutto opera secondo la sua volontà –
a essere lode della sua gloria,
noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo.
In lui anche voi,
dopo avere ascoltato la parola della verità,
il Vangelo della vostra salvezza,
e avere in esso creduto,
avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso,
il quale è caparra della nostra eredità,
in attesa della completa redenzione
di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria.

Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO

Alleluia.
Quanto sono da onorare i tuoi amici, o Dio;
salda è la loro autorità e non verrà meno.
Alleluia.

VANGELO
Gv 1, 45-51
Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità.

Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo. Filippo trovò Natanaele e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaele gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Il Signore Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaele gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaele: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO
1 Cor 1, 23-24

Noi predichiamo Cristo crocifisso,
scandalo per i giudei,
stoltezza per i pagani;
ma per coloro che sono chiamati,
potenza e sapienza di Dio.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

La tua Chiesa, o Padre,
che è stata nutrita nella fede
dalla predicazione dell’apostolo Bartolomeo,
sia avvalorata davanti a te dalle sue sante preghiere.
Per Cristo nostro Signore.

SUI DONI

Accogli, o Dio, questo sacrificio di lode
nella festa dell’apostolo san Bartolomeo
e per sua intercessione concedi al popolo cristiano
il soccorso della tua misericordia.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta
renderti grazie, o Padre,
e offrirti l’omaggio della nostra devozione
nella festività di questo giorno in cui l’apostolo Bartolomeo,
seguendo l’esempio glorioso di Cristo, tuo Figlio,
non esitò per suo amore a versare il proprio sangue.
Col trionfo mirabile del martirio
ci comunica una grande speranza nella nostra vittoria.
Sorretto da questa fiducia
il popolo dei credenti ti celebra esultante su tutta la terra
e unito ai cori celesti ripete senza fine il loro inno:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE
Gv 15, 13

«Nessuno ha un amore più grande di questo – dice il Signore –:
dare la vita per i propri amici».

ALLA COMUNIONE
Lc 22, 29-30

«Io preparo per voi un regno, – dice il Signore –
come il Padre per me lo ha preparato
perché possiate mangiare e bere alla mensa del mio regno».

DOPO LA COMUNIONE

Il pegno della salvezza eterna,
che abbiamo ricevuto, o Padre, alla tua mensa
nella festa di san Bartolomeo apostolo,
sorregga e conforti sempre la tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.

Saggezza popolare dal mondo:
Ciò che appare bello non è necessariamente buono (Cina)