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La Parola di Oggi

Venerdì, 28 Aprile 2017

Letture - Rito Ambrosiano
Venerdì della II settimana di Pasqua
Anno 1
Rito Ambrosiano




ALL'INGRESSO
Sal 67 , 20-21a
Benedetto sempre il Signore,
ha cura di noi il Dio della salvezza.
Il nostro Dio è un Dio che salva, alleluia.


ALL'INIZIO DELL'ASSEMBLEA LITURGICA
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso,
di proclamare la gloria del Signore risorto
e fa' che un giorno ottenga in pienezza
i doni di grazia che già ora riceve e pregusta.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.


LETTURA
At 5, 1-11
Anania e Saffica.
Lettura degli Atti degli Apostoli.

In quei giorni. Un uomo di nome Anania, con sua moglie Saffica, vendette un terreno e, tenuta per sé, d'accordo con la moglie, una parte del ricavato, consegnò l'altra parte deponendola ai piedi degli apostoli. Ma Pietro disse: «Anania, perché Satana ti ha riempito il cuore, cosicché hai mentito allo Spirito Santo e hai trattenuto una parte del ricavato del campo? Prima di venderlo, non era forse tua proprietà e l'importo della vendita non era forse a tua disposizione? Forse hai pensato in cuor tuo a quest'azione? Non hai mentito agli uomini, ma a Dio». All'udire queste parole, Anania cadde a terra e spirò. Un grande timore si diffuse in tutti quelli che ascoltavano. Si alzarono allora i giovani, lo avvolsero, lo portarono fuori e lo seppellirono.
Avvenne poi che, circa tre ore più tardi, entrò sua moglie, ignara dell'accaduto. Pietro le chiese: «Dimmi: è a questo prezzo che avete venduto il campo?». Ed ella rispose: «Sì, a questo prezzo». Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati per mettere alla prova lo Spirito del Signore? Ecco qui alla porta quelli che hanno seppellito tuo marito: porteranno via anche te». Ella all'istante cadde ai piedi di Pietro e spirò. Quando i giovani entrarono, la trovarono morta, la portarono fuori e la seppellirono accanto a suo marito. Un grande timore si diffuse in tutta la Chiesa e in tutti quelli che venivano a sapere queste cose.
Parola di Dio.


SALMO
Sal 32
Il Signore ama il diritto e la giustizia.

oppure:
Alleluia, alleluia, alleluia.

Retta è la parola del Signore
e fedele ogni sua opera.
Egli ama la giustizia e il diritto;
dell'amore del Signore è piena la terra. R.

Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme,
su chi spera nel suo amore,
per liberarlo dalla morte
e nutrirlo in tempo di fame. R.

L'anima nostra attende il Signore:
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
Su di noi sia il tuo amore, Signore,
come da te noi speriamo. R.


CANTO AL VANGELO
Cfr. Gv 3, 29a
Alleluia.
Lo Sposo è colui al quale appartiene la sposa.
Alleluia.


VANGELO
Gv 3, 22-30
Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo. Il Signore Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea, e là si tratteneva con loro e battezzava. Anche Giovanni battezzava a Ennòn, vicino a Salìm, perché là c'era molta acqua; e la gente andava a farsi battezzare. Giovanni, infatti, non era ancora stato gettato in prigione.
Nacque allora una discussione tra i discepoli di Giovanni e un Giudeo riguardo alla purificazione rituale. Andarono da Giovanni e gli dissero: «Rabbì, colui che era con te dall'altra parte del Giordano e al quale hai dato testimonianza, ecco, sta battezzando e tutti accorrono a lui». Giovanni rispose: «Nessuno può prendersi qualcosa se non gli è stata data dal cielo. Voi stessi mi siete testimoni che io ho detto: “Non sono io il Cristo”, ma: “Sono stato mandato avanti a lui”. Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. Lui deve crescere; io, invece, diminuire».
Parola del Signore.


DOPO IL VANGELO
Sal 145 , 1-2
Loda il Signore, anima mia, alleluia.
Nella mia vita loderò il Signore, alleluia.
Finché avrò vita, canterò al mio Dio, alleluia.


A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA
Esaudisci, o Dio, i nostri desideri:
a noi che ora celebriamo nel mistero la risurrezione del tuo Figlio
dona di rallegrarci nell'assemblea dei santi,
quando verrà nella gloria come Giudice e Signore,
che vive e regna nei secoli dei secoli.


SUI DONI
Santifica, o Dio, questi doni,
segno della nostra offerta spirituale,
e trasforma noi tutti in sacrificio perenne a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.


PREFAZIO
È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre,
qui e in ogni luogo,
a te, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Nel Signore crocifisso e risorto
l'uomo, perduto con la colpa di Adamo,
per la sofferenza patita da un Dio
ritorna alla dignità primitiva.
Cristo redentore percorse il nostro cammino
fino alla tragica umiliazione della morte
e ci consentì di raggiungere
il traguardo della vita immortale.
Riconoscenti e ammirati per questo disegno d'amore,
uniti agli angeli e ai santi,
eleviamo a te, o Padre, l'inno di lode: Santo…


ALLO SPEZZARE DEL PANE
Mt 28, 20
Ecco, io sono con voi ogni giorno,
sino alla fine del mondo, alleluia.


ALLA COMUNIONE
Cfr. Gv 17, 22
Padre, ti prego che siano una cosa sola,
come anche noi lo siamo, alleluia.


DOPO LA COMUNIONE
Rendi piena e certa, o Dio,
la nostra gioia pasquale
con la fiduciosa speranza dell'eterna salvezza.
Per Cristo nostro Signore.
Saggezza popolare dal mondo:
L'amore di una madre emerge dalle profondità del mare (Armenia)