I RACCONTI E LA SAPIENZA DI ISRAELE (Giobbe - Daniele - Tobia - Ester - Giuditta - Libri sapienziali)

Parte 1:
Giobbe - Daniele - Tobia

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Il popolo di Israele, come tanti altri popoli, ha espresso durante i secoli della sua storia opere letterarie, racconti, preghiere, libri di meditazione e di formazione.
Di questo patrimonio culturale del popolo eletto la Bibbia riporta diversi saggi.
I racconti non sono storici, ma, prendendo lo spunto da situazioni reali, inventano personaggi e vicende allo scopo di istruire ed edificare i lettori.

Capoverso iobbe

Il libro di Giobbe tenta di dare una risposta alla domanda che l'uomo si pone da sempre: Perché i giusti soffrono? Nella terra di Uz vive un uomo chiamato Giobbe. Egli è integro e retto, teme Dio, ed è alieno dal male. Ha sette figli e tre figlie. Possiede settemila pecore, tremila cammelli, cinquecento paia di buoi e cinquecento asine. Un giorno il Signore vuole metterlo alla prova. Prima gli toglie tutti i suoi servi. Poi gli fa morire i figli e le figlie. Infine lo colpisce con una malattia grave e ripugnante. Ma sempre l'uomo di Uz accoglie le sventure dicendo: - Nudo sono uscito dal seno di mia madre e nudo vi ritornerò. Il Signore ha dato, il Signore ha tolto. Sia benedetto il nome del Signore. Vengono tre amici a trovare Giobbe e cominciano a discorrere con lui. Ognuno di essi cerca di dare una spiegazione alle sofferenze del giusto. Giobbe, alla fine, amareggiato per le sue disgrazie che non trovano spiegazioni umane, si rivolge a Dio e gli domanda conto del suo operato ritenuto ingiusto. Allora Dio parla a Giobbe e gli dice: - Oseresti tu giudicarmi e farmi torto per avere tu ragione? Non sono forse io che governo il mondo con la mia sapienza? Come puoi tu capire il senso della sofferenza? Giobbe allora comprende che il dolore, anche se l'uomo non sa spiegarselo, ha un valore noto soltanto a Dio. Anche Gesù non spiegherà il significato della sofferenza, ma l'accetterà come una dimostrazione di amore verso il Padre e verso gli uomini. Solo chi accetta la sofferenza può in qualche modo comprenderla. Al termine del racconto Giobbe si rassegna e risponde a Dio: - Nessuno può comprendere le ragioni per cui tu agisci. Ma tutto ciò che fai è senz'altro per il bene. Io ti conoscevo per sentito dire, ma ora i miei occhi ti vedono.


Capoverso aniele

Il racconto di Daniele è ambientato a Babilonia durante l'esilio dei giudei. Tra i deportati vi è anche il giovane Daniele. Egli, con altri tre compagni, è educato alla corte del re Nabucodonosor. I quattro ragazzi dovevano diventare dei paggi, dei servitori di corte. Un giorno il re chiede agli amici di Daniele di rinnegare il Dio d'Israele e di adorare una statua d'oro. I tre rifiutano. Allora Nabucodonosor li fa gettare in una fornace ardente. Ma i giovani si affidano a Dio e le fiamme lambiscono i loro corpi senza bruciarli. Anche Daniele è gettato in una fossa di leoni affamati, ma il Signore lo salva perché il giovane si affida a lui. La storia di questi ragazzi gettati in mezzo ai pericoli è la storia dei buoni di sempre a contatto con l'egoismo, la violenza, l'ingiustizia. Ma Dio non permette che i cattivi prevalgano. Alla fine i buoni vinceranno e i violenti saranno puniti. In realtà quelli che sembrano forti sono i veri deboli. Una notte Nabucodonosor fa un sogno. Vede una statua enorme che ha la testa d'oro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo e i piedi in parte di ferro e in parte d'argilla. Mentre il re guarda la statua, una pietra si stacca dal monte, ma non per mano di uomo, e va a battere contro i piedi della statua e li frantuma. Allora si frantumano anche il ferro, il bronzo, l'argento e l'oro e tutta la statua si riduce ad un pugno di polvere che il vento spazza via. Daniele interpreta il sogno di Nabucodonosor. - La statua - dice il giovane al re - rappresenta i potenti regni della terra fondati sulla ricchezza, sulla forza. Sono fatti di oro, di argento, di bronzo, di ferro. Sembrano invincibili, ma hanno i piedi di argilla. La pietra che si stacca dal monte rappresenta il Signore. Egli un giorno distruggerà i potenti e li ridurrà in polvere.


Capoverso obia

Nella città di Ninive vive un ebreo di nome Tobi molto buono e caritatevole. È cieco e ha un figlio di nome Tobia. Nella lontana città di Ecbatana abita un suo parente, Raguele, il quale ha una figlia, Sara, molto infelice e sfortunata. Tobi e Tobia sono molto poveri. Tobi aveva imprestato del denaro ad un certo Gabael che vive nei pressi di Ecbatana. Ma come andare fin là per riscuotere il debito? Tobi è vecchio e cieco. Tobia è ancora un ragazzo. Ed ecco un giorno si presenta alla casa di Tobia un giovane. Racconta di essere diretto proprio verso Ecbatana e di conoscere bene le strade. Tobia si fida del giovane e, con la benedizione del padre, si mette in cammino col suo compagno di viaggio. Anche il cagnolino di Tobia li segue. Il viaggio è avventuroso. Una volta Tobia sta per essere divorato da un grosso pesce. Ma il giovane che lo accompagna lo aiuta ad uccidere l'animale, consigliandogli poi di conservarne il fiele. Dopo altre peripezie, i due giovani arrivano a Ecbatana. Riscuotono il debito. Tobia incontra Sara, se ne innamora e la sposa. Al ritorno, il fiele del pesce guarisce la cecità di Tobi. Quando per Tobia giunge il momento di separarsi dal giovane sconosciuto che gli ha fatto da guida, Tobi dice al figlio: - Dobbiamo pagarlo. Diamogli la metà dei soldi che abbiamo riscosso.
Tobia risponde: - Come potremo ricompensarlo di tutto ciò che ha fatto? Mi ha liberato dai pericoli, ha recuperato il denaro, mi ha fatto trovare moglie e, infine, ha ridato a te la vista. Allora il giovane sconosciuto si rivela: - Io sono Raffaele - dice - un angelo di Dio. Egli stesso mi ha mandato a voi per aiutarvi. E pronunciate queste parole, scompare. Il racconto insegna il rispetto e l'amore per i genitori. Ma soprattutto la storia di Tobia dimostra la provvidenza di Dio. Egli accompagna per le strade della vita ogni uomo che si affida a lui. Dio vuole stare accanto all'uomo per proteggerlo e perché possa realizzarsi in totale libertà.


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