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Proverbi dal mondo:

Una proposta per ..."vivere"... la Parola!

Puoi chiudere le porte del tuo cuore a Dio.
Ciò nonostante, simile a un ostinato raggio di sole, lui non smetterà di bussare ogni mattina ai vetri della tua finestra.
Perché non lasciarlo entrare?
Basta unicamente lo sforzo di aprire la finestra del tuo mondo interiore.

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La Parola di domani

Venerdì 25 Maggio 2018        
S. Beda (mf); S. Gregorio VII (mf); S. Maria M. de’ Pazzi (mf)
7.a di Tempo Ordinario
Gc 5,9-12; Sal 102; Mc 10,1-12
Misericordioso e pietoso è il Signore.

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, ciò che tu unisci nello Spirito rimane unito per sempre. All'inizio del mondo, separasti le acque che sono sopra il firmamento dalle acque sotto il cielo, separasti la notte dal giorno. A partire da questa separazione tra la vita e il nulla, non hai mai smesso di unire per la vita, che non torna mai indietro. Tu non dividi mai poiché separeresti membra vive. Concedici di prendere parte alla tua opera di creazione, concedici di capire che separare ciò che tu hai unito, gli sposi fra loro, i bambini dai genitori, è uccidere o condannare a morte.

ANTIFONA D'INGRESSO
Confido, Signore, nella tua misericordia. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza, canti al Signore che mi ha beneficato.

COLLETTA
Il tuo aiuto, Padre misericordioso, ci renda sempre attenti alla voce dello Spirito, perché possiamo conoscere ciò che è conforme alla tua volontà e attuarlo nelle parole e nelle opere. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA 
Ecco, il giudice è alle porte.
Dalla lettera di san Giacomo apostolo 5,9-12
Non lamentatevi, fratelli, gli uni degli altri, per non essere giudicati; ecco, il giudice è alle porte. Fratelli, prendete a modello di sopportazione e di costanza i profeti che hanno parlato nel nome del Signore. Ecco, noi chiamiamo beati quelli che sono stati pazienti. Avete udito parlare della pazienza di Giobbe e conoscete la sorte finale che gli riserbò il Signore, perché il Signore è ricco di misericordia e di compassione. Soprattutto, fratelli miei, non giurate né per il cielo, né per la terra e non fate alcun altro giuramento. Ma il vostro «sì» sia sì, e il vostro «no» no, per non incorrere nella condanna.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 102)
R. Misericordioso e pietoso è il Signore.
Benedici il Signore, anima mia,
quanto è in me benedica il suo santo nome.
Benedici il Signore, anima mia,
non dimenticare tutti i suoi benefici. R.
Egli perdona tutte le tue colpe,
guarisce tutte le tue infermità,
salva dalla fossa la tua vita,
ti circonda di bontà e misericordia. R.
Misericordioso e pietoso è il Signore,
lento all'ira e grande nell'amore.
Non è in lite per sempre,
non rimane adirato in eterno. R.
Perché quanto il cielo è alto sulla terra,
così la sua misericordia è potente su quelli che lo temono;
quanto dista l'oriente dall'occidente,
così egli allontana da noi le nostre colpe. R.

CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia.
La tua parola, Signore, è verità;
consacraci nella verità.
Alleluia.

VANGELO 
L'uomo non divida ciò che Dio ha congiunto.
+ Dal Vangelo secondo Marco 10,1-12
In quel tempo, Gesù, partito da Cafarnao, venne nella regione della Giudea e al di là del fiume Giordano. La folla accorse di nuovo a lui e di nuovo egli insegnava loro, come era solito fare. Alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, gli domandavano se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall'inizio della creazione li fece maschio e femmina; per questo l'uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un'altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».
Parola del Signore.

OMELIA
Fedeltà viene da fede e questa è un dono divino che, in modi diversi, non viene negata a nessuno. La fedeltà coniugale scaturisce poi dalla concezione che ognuno ha dell'amore, questo di sua natura dovrebbe essere unitivo, esclusivo, perenne e indissolubile. Solo per la fragilità umana e per la durezza del cuore questi valori vengono spesso messi in discussione e non messi in pratica. Essendo poi il matrimonio un progetto divino per le sue creature, altra verità ne sgorga: non può essere vissuto solo con le forze e le virtù umane ed è per questo che Cristo lo ha corroborato con la grazia derivante da un sacramento. Per essere però celebrato come Dio comanda, si richiedono ancora fede e fedeltà continue nei valori cristiani e pare che proprio in questo campo ci siano le deficienze maggiori. Sono sempre più frequenti i matrimoni con apparizioni lampo in chiesa in quel giorno con grande sfarzo esteriore e con poca fede e poi con dissertazione quasi completa. Ne vediamo le conseguenze ogni giorno e le statistiche sono davvero allarmanti. Un attenuante che non giustifica e spiega però i fallimenti a livello matrimoniale è sicuramente il modo sempre più dispersivo di vivere la famiglia: i coniugi sono sempre più "separati" e i rischi sono cresciuti a dismisura. La durezza del cuore riguarda anche le scelte che molti fanno a cuor leggero preferendo magari maggiori guadagni in denaro, pur sapendo che per questo altri valori, ad esempio quello della famiglia, dei figli, possono essere seriamente compromessi. Vengono spesso stravolti anche i ruoli e la loro importanza: pare sia mortificante, non remunerativo e non gratificante l'essere madre-educatrice o padre educatore. Si costata che spesso quando si arriva a migliori valutazioni è troppo tardi. Sicuramente non giova all'unità del matrimonio l'orgoglio dei coniugi e la non educazione al sacrificio. Sono deficitarie anche le strutture pubbliche e private che dovrebbero essere di supporto agli sposi, prima e dopo le loro nozze. Mancano infine per i giovani modelli validi ed incoraggianti: alcuni schemi e progetti di famiglia che si ritenevano indiscutibili e incrollabili fino a qualche anno fa ora non lo sono più e le nuove proposte pare non convincano più di tanto. Forse è arrivato il tempo di tornare alla fonte... la Scrittura sacra e la Tradizione della Chiesa. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, quest'offerta espressione della nostra fede; fà che dia gloria al tuo nome e giovi alla salvezza del mondo. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Annunzierò tutte le tue meraviglie. Io te gioisco ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Il pane che ci hai donato, o Dio, in questo sacramento di salvezza, sia per tutti noi pegno sicuro di vita eterna. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA
Più venerabile dei cherubini e incomparabilmente più gloriosa dei serafini, tu che hai partorito Dio, noi ti glorifichiamo, Vergine Maria, perché la gloria che hai ricevuto non ti ha separata da noi. Tu resti la nostra tenera madre e ci partorisci ad una nuova vita perché, come tuo Figlio, di cui siamo le membra, siamo bambini senza malizia, che non sospettano il male, che non provano dubbi riguardo a Dio, a differenza dei nostri padri.

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