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Proverbi dal mondo:

Una proposta per ..."vivere"... la Parola!

Perché temere la morte?
Preoccupati piuttosto di vivere bene la tua vita.
Soccorri i bisognosi ... Conforta gli abbattuti ... Ama i non amati ...
Riservati degli spazi personali ... Confida nel Padre ...
La morte non sarà altro che la plenitudine di quella gioia che proverai già in quei momenti. Un portale di luce di cui varcare la soglia.

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La Parola di domani

Sabato 21 Luglio 2018

  1. Lorenzo da Brindisi (mf); S. Prassede; S. Alberico

15.a di Tempo Ordinario

Mi 2,1-5; Sal 9; Mt 12,14-21

Non dimenticare i poveri, Signore!


PREGHIERA DEL MATTINO
Dio, tu ci conosci a fondo, tu sai fino a che punto abbiamo bisogno di essere convertiti. Ma noi abbiamo paura di cambiare. Eppure tu vieni verso di noi con la tua parola buona e generosa. Fa' che oggi non ci sottraiamo, che siamo aperti e pronti a ricevere la tua parola, in Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore, che vive con te nell'unità dello Spirito Santo, e regna per l'eternità.  

ANTIFONA D'INGRESSO
Nella giustizia contemplerò il tuo volto, al mio risveglio mi sazierò della tua presenza. (Sal 17,15)

COLLETTA
O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA 
Sono avidi di campi e li usurpano, di case e se le prendono.

Dal libro del profeta Michea 2,1-5

Guai a coloro che meditano l'iniquità e tramano il male sui loro giacigli; alla luce dell'alba lo compiono, perché in mano loro è il potere. Sono avidi di campi e li usurpano, di case e se le prendono. Così opprimono l'uomo e la sua casa, il proprietario e la sua eredità. Perciò così dice il Signore: «Ecco, io medito contro questa genìa una sciagura da cui non potranno sottrarre il collo e non andranno più a testa alta, perché sarà un tempo di calamità. In quel tempo si intonerà su di voi una canzone, si leverà un lamento e si dirà: "Siamo del tutto rovinati; ad altri egli passa l'eredità del mio popolo, non si avvicinerà più a me, per restituirmi i campi che sta spartendo!". Perciò non ci sarà nessuno che tiri a sorte per te, quando si farà la distribuzione durante l'assemblea del Signore».

Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 9)
R. Non dimenticare i poveri, Signore!

Perché, Signore, ti tieni lontano,

nei momenti di pericolo ti nascondi?

Con arroganza il malvagio perseguita il povero:

cadano nelle insidie che hanno tramato! R.

Il malvagio si vanta dei suoi desideri,

l'avido benedice se stesso.

Nel suo orgoglio il malvagio disprezza il Signore:

«Dio non ne chiede conto, non esiste!»;

questo è tutto il suo pensiero. R.

Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca,

sulla sua lingua sono cattiveria e prepotenza.

Sta in agguato dietro le siepi,

dai nascondigli uccide l'innocente. R.

Eppure tu vedi l'affanno e il dolore,

li guardi e li prendi nelle tue mani.

A te si abbandona il misero,

dell'orfano tu sei l'aiuto. R.  



CANTO AL VANGELO
R. Alleluia, alleluia.

Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo,

affidando a noi la parola della riconciliazione.

  1. Alleluia.

    VANGELO
    Impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto.

+ Dal Vangelo secondo Matteo 12,14-21

In quel tempo, i farisei uscirono e tennero consiglio contro Gesù per farlo morire. Gesù però, avendolo saputo, si allontanò di là. Molti lo seguirono ed egli li guarì tutti e impose loro di non divulgarlo, perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaìa: «Ecco il mio servo, che io ho scelto; il mio amato, nel quale ho posto il mio compiacimento. Porrò il mio spirito sopra di lui e annuncerà alle nazioni la giustizia. Non contesterà né griderà né si udrà nelle piazze la sua voce. Non spezzerà una canna già incrinata, non spegnerà una fiamma smorta, finché non abbia fatto trionfare la giustizia; nel suo nome spereranno le nazioni».

Parola del Signore.

OMELIA
Il Vangelo di oggi ci dice che Dio vuole la nostra felicità. Capisco veramente che cosa significa ciò? Dio vuole la felicità di noi tutti, qualunque siano i nostri limiti. Ciò che è straordinario è che tutto ciò che costituisce la nostra sofferenza o la nostra felicità si trova espresso nella Bibbia. Noi vi ci ritroviamo interamente: noi e le nostre esperienze. È in Gesù che la parola decisiva di Dio ci è rivelata, ed è in lui che ci è rivelato il "Sì" di Dio. Dio non può dirci di più, e con maggiore insistenza, che attraverso Gesù, suo Figlio, nostro Salvatore. Gesù ci ha detto prima di tutto questo: siamo accettati nella nostra vita. Ecco ciò che esprime la parola di Dio. Lo capiamo? Gesù dice: "Voglio la tua felicità infinita. Nella tua vita l'afflizione non avrà l'ultima parola quando sarai a pezzi, il tuo lume di speranza si sarà spento, e tu dirai: ‘‘Io sono cattivo''". Colui che accoglie le parole di Dio imparerà che, al di là di queste parole che gli sfuggono, la vita rinasce. La Chiesa non vive, se la Bibbia non raggiunge la vita nel cuore delle comunità. E la nostra vita è così spesso gelata! Le cose che escono dal congelatore sembrano spesso scipite, senza gusto, riconoscibili solo dalla loro etichetta. Ma è sufficiente che siano riscaldate perché riprendano gusto. Anche la nostra vita è spesso gelata, come pure le nostre relazioni. Ma la parola di Dio riscalda. La Bibbia ci dice: per quanto la sua situazione sia disperata, ciascuno di noi può ripartire da zero. Perché è chiamato, e può cominciare a sentire che cos'è la vita, la sapienza, la capacità d'amare. Troverà un senso nella sua vita, se questa sarà impregnata d'amore per la parola che l'ha raggiunto e l'ha reso capace di aprirsi sempre più a se stesso. Egli non ha niente di meglio da dire su ciò che può essere la vita. Metti la tua vita sotto il segno della parola, e vedrai tu stesso il risultato.  

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Guarda, Signore, i doni della tua Chiesa in preghiera, e trasformali in cibo spirituale per la santificazione di tutti i credenti. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il passero trova la casa, la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio ree mio Dio. Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi. (Sal 84,4- 5)


PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa' che per la comunione a questi santi misteri si affermi sempre più nella nostra vita l'opera della redenzione. Per Cristo nostro Signore.


PREGHIERA DELLA SERA
Signore, resta con noi, poiché viene la sera. Tienici compagnia, accendi i nostri cuori e risveglia la nostra speranza. Fa' che ti riconosciamo nella comunità della Chiesa, nelle Sacre Scritture e nello spezzare il pane.

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