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Proverbi dal mondo:

Una proposta per ..."vivere"... la Parola!

Non confidare soltanto nella tua forza per vincere gli ostacoli.
Dio nella sua infinita sapienza, ha voluto fare comunione con noi anche nelle difficoltà.
Egli piange con quelli che piangono e sta in ansia con gli afflitti.

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La Parola di ieri

25 giugno 2017 – Domenica

12.a Domenica Tempo Ordinario
Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio
Liturgia: Ger 20,10-13; Sal 68; Rm 5,12-15; Mt 10,26-33


PREGHIERA DEL MATTINO
Signore Gesu, tu hai chiesto ai tuoi apostoli: "Chi sono io secondo la gente?... Ma voi chi dite che io sia?". Tu oggi mi poni questa domanda. Quando ti rispondo con le parole di san Pietro, sento tutto il loro peso, perché immediatamente sento il tuo invito a seguirti, a rinunciare a me stesso, a portare tutti i giorni la mia croce e a seguire le tue orme sul cammino che Dio, e non le attese degli uomini, ha designato per te. Ho fiducia in te. Gesu, dammi una fede capace di esprimersi nell'adempiere con fiducia i miei doveri e nell'affrontare pazientemente le difficolta quotidiane, per amore verso di te.

ANTIFONA D'INGRESSO
Il Signore è la forza del suo popolo e rifugio di salvezza per il suo Cristo. Salva il tuo popolo, Signore, benedici la tua eredita, e sii la sua guida per sempre.

COLLETTA
Dona al tuo popolo, o Padre, di vivere sempre nella venerazione e nell'amore per il tuo santo nome, poiché tu non privi mai della tua guida coloro che hai stabilito sulla roccia del tuo amore. Per il nostro Signore Gesu Cristo..

PRIMA LETTURA (Ger 20,10-13)
Ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori
Dal libro del profeta Isaia
Sentivo la calunnia di molti: «Terrore all'intorno! Denunciatelo! Sì, lo denunceremo». Tutti i miei amici aspettavano la mia caduta: «Forse si lascerà trarre in inganno, così noi prevarremo su di lui, ci prenderemo la nostra vendetta». Ma il Signore è al mio fianco come un prode valoroso, per questo i miei persecutori vacilleranno e non potranno prevalere; arrossiranno perché non avranno successo, sarà una vergogna eterna e incancellabile. Signore degli eserciti, che provi il giusto, che vedi il cuore e la mente, possa io vedere la tua vendetta su di loro, poiché a te ho affidato la mia causa! Cantate inni al Signore, lodate il Signore, perché ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 68)
RIT: Nella tua grande bontà rispondimi, o Dio.
Per te io sopporto l'insulto
e la vergogna mi copre la faccia;
sono diventato un estraneo ai miei fratelli,
uno straniero per i figli di mia madre.
Perché mi divora lo zelo per la tua casa,
gli insulti di chi ti insulta ricadono su di me. R
Ma io rivolgo a te la mia preghiera,
Signore, nel tempo della benevolenza.
O Dio, nella tua grande bontà, rispondimi,
nella fedeltà della tua salvezza.
Rispondimi, Signore, perché buono è il tuo amore;
volgiti a me nella tua grande tenerezza. R
Vedano i poveri e si rallegrino;
voi che cercate Dio, fatevi coraggio,
perché il Signore ascolta i miseri
non disprezza i suoi che sono prigionieri.
A lui cantino lode i cieli e la terra,
i mari e quanto brùlica in essi. R

SECONDA LETTURA (Rm 5, 12-15)
Il dono di grazia non è come la caduta
Dalla lettera di San Paolo Apostolo ai Romani
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato. Fino alla Legge infatti c'era il peccato nel mondo e, anche se il peccato non può essere imputato quando manca la Legge, la morte regnò da Adamo fino a Mosè anche su quelli che non avevano peccato a somiglianza della trasgressione di Adamo, il quale è figura di colui che doveva venire. Ma il dono di grazia non è come la caduta: se infatti per la caduta di uno solo tutti morirono, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti.
Parola di Dio.

CANTO AL VANGELO
R. Alleluia, Alleluia.
Lo Spirito della verità darà testimonianza di me,
dice il Signore, e anche voi date testimonianza.
R. Alleluia.

VANGELO (Mt 10, 26-33)
Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù disse ai suoi apostoli: «Non abbiate paura degli uomini, poiché nulla vi è di nascosto che non sarà svelato né di segreto che non sarà conosciuto. Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio voi annunciatelo dalle terrazze. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Geènna e l'anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadrà a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete più di molti passeri! Perciò chiunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

Parola del Signore.

OMELIA
«Non avere paura»: è l'invito amorevole che talvolta i genitori rivolgono al figlio per sostenerlo nel momento della prova. Chi conosce la difficoltà e ha già percorso un buon tratto di strada, sa e può infondere sicurezza in chi ha il passo ancora incerto. «Non abbiate paura»: l’esortazione risuona come un ritornello, in un contesto di persecuzione, a dire che non siamo soli nel nostro compito, non sempre facile, di testimoni. Prima di noi, i santi e i martiri hanno aderito pienamente a questa parola e non hanno avuto paura di affrontare sofferenze e delusioni pur di restare fedeli al vangelo. Essi hanno creduto che la nostra vita è saldamente nelle mani di colui che ce l’ha donata, hanno creduto che c’è da contare sull’amore di Dio che mai verrà meno. Essere cristiani signi?ca scegliere di vivere come Gesù e, con la forza dei doni dello Spirito santo, rendergli testimonianza. Per questo non abbiamo paura di aderire a tale proposta.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, la nostra offerta: questo sacrificio di espiazione e di lode ci purifichi e ci rinnovi, perché tutta la nostra vita sia bene accetta alla tua volontà. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Gli occhi di tutti, Signore,
si volgono a te fiduciosi,
e tu provvedi loro
il cibo a suo tempo.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che ci hai rinnovati con il corpo e sangue del tuo Figlio, fa' che la partecipazione ai santi misteri ci ottenga la pienezza della redenzione. Per Cristo nostro Signore.

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