+
Proverbi dal mondo:

Una proposta per ..."vivere"... la Parola!

Non esistono persone realmente cattive.
O sono inferme o non conoscono la grande legge che dice che riceviamo esattamente quello che diamo.
Chi è infermo ha bisogno di essere curato. Chi pratica il male ha bisogno di essere illuminato.
Ma in nessun modo possiamo agire con odio e con cattiveria.
Cerca di insegnare agli altri con il tuo esempio, sapendo che la cattiveria è una situazione transitoria dell'uomo.

Segnala nei social networks...


La Parola di ieri

Giovedì 19 Ottobre 2017 
Ss. Giov. de Br. e Isacco J. e c. (mf); S. Paolo d. Croce (mf)
28.a Tempo Ordinario
Con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione
Liturgia: Rm 3,21-30a; Sal 129; Lc 11,47-54


PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, mio Dio, mentre incomincio questa nuova giornata lodo la tua maestà e la tua bontà paterna. Ti ringrazio per la notte passata e ti consacro il giorno che viene. Aiutami a essere caritatevole verso tutti, per la tua gloria, per la salvezza della mia anima e per il bene degli uomini. Affido alla tue mani, o mio Dio, questo giorno della mia vita.

ANTIFONA D'INGRESSO
Se consideri le nostre colpe, Signore, chi potrà resistere? Ma presso di te è il perdono, o Dio di Israele. (Sal 130,3.4)

COLLETTA
Ci preceda e ci accompagni sempre la tua grazia, Signore, perché, sorretti dal tuo paterno aiuto, non ci stanchiamo mai di operare il bene. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA
L'uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 3,21-30a
Fratelli, ora, indipendentemente dalla Legge, si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono. Infatti non c'è differenza, perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, per mezzo della redenzione che è in Cristo Gesù. È lui che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione, per mezzo della fede, nel suo sangue, a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati mediante la clemenza di Dio, al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare lui giusto e rendere giusto colui che si basa sulla fede in Gesù. Dove dunque sta il vanto? È stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma dalla legge della fede. Noi riteniamo infatti che l'uomo è giustificato per la fede, indipendentemente dalle opere della Legge. Forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche delle genti? Certo, anche delle genti! Poiché unico è Dio.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 129)
R. Con il Signore è la misericordia e grande è con lui la redenzione.
Dal profondo a te grido, o Signore;
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti
alla voce della mia supplica. R.
Se consideri le colpe, Signore,
Signore, chi ti può resistere?
Ma con te è il perdono:
così avremo il tuo timore. R.
Io spero, Signore.
Spera l'anima mia,
attendo la sua parola.
L'anima mia è rivolta al Signore
più che le sentinelle all'aurora. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Gv 14,6)
R. Alleluia, alleluia.
Io sono la via, la verità e la vita, dice il Signore.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
R. Alleluia.

VANGELO
Sarà chiesto conto del sangue di tutti i profeti: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa.
+ Dal Vangelo secondo Luca 11,47-54
In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite. Per questo la sapienza di Dio ha detto: "Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno", perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall'inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l'altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione. Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l'avete impedito». Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.
Parola del Signore.

OMELIA
I «guai» del Vangelo si contrappongono alle beatitudini. Sono l'inizio di severe condanne che Gesù proclama contro i falsi e gli ipocriti del suo tempo e di ogni tempo. L'ipocrisia ha svariate sfaccettature e spesso è subdola, si maschera di zelo e si ammanta di religiosità. Il Signore vede e denuncia tali comportamenti. È segno di falsità costruire belle tombe per i profeti, che hanno perseguitato e ancora rifiutato. Si stanno comportando allo stesso modo nei confronti del Cristo; anche per lui, giorno dopo giorno, stanno costruendo una tomba dopo aver tramato tante volte contro di Lui e dopo un'assurda e riprovevole condanna. È davvero triste la sorte del popolo prediletto: Dio lo ha scelto, si è posto personalmente alla sua guida, ha mandato i suoi messaggeri di verità, ha infine inviato lo stesso suo Figlio, ma ancora lo ha trovato pronto al rifiuto, alla persecuzione alla condanna. Di tutto però bisogna alla fine rendere conto a Dio. È grave per l'essere umano rifiutare il suo amore, non accogliere i suoi inviati, tradire la sua verità. I falsi profeti di ogni tempo hanno una colpa più grave perché usano la maschera per camuffarsi come inviati di Dio. Pretendono di essere i depositari e gli interpreti unici della verità, mentre invece essi non sono in grado di scoprirla e impediscono agli altri di entrarvi nella vera luce. Lo stesso Cristo ci mette in guardia da loro: «Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete». (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, le nostre offerte e preghiere, e fa' che questo santo sacrificio, espressione perfetta della nostra fede, ci apra il passaggio alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Quando il Signore si manifesterà, saremo simili a lui, perché lo vedremo così come egli è. (1Gv 3,2)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
Padre santo e misericordioso, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, per questa partecipazione al suo sacrificio donaci di comunicare alla sua stessa vita. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DELLA SERA
O mio Dio, depongo la mia anima e il mio corpo nelle tue mani. Scendi con la tua clemenza in questa casa e allontana da essa ogni opera del demonio. I tuoi angeli la scelgano come loro dimora e la tua benedizione sia sempre su di me. Amen.

SEZIONI DEL SITO:

 







SEMPRE NEL SITO: