+
Proverbi dal mondo:

Una proposta per ..."vivere"... la Parola!

Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggi uno è di troppo!
Carlo Dossi

Segnala nei social networks...

=> CALENDARI 2015 in PDF <=

LE OMELIE DI PAPA FRANCESCO A CASA S. MARTA!  Catechesi con Papa Francesco attraverso le sue omelie durante la S. Messa che celebra quasi quotidianamente al mattino presso Casa S. Marta, dove risiede!
   Passaparola...
5 Minuti...!  La tua oasi quotidiana di riflessione e meditazione! Con un puntuale e illuminante commento del Card. Ravasi...
   Passaparola...
L'EVIDENZIATORE!  Blog, con recensioni, racconti e articoli di attualità appositamente selezionati per voi! Da non perdere...
   Passaparola...
Se hai intenzione di fare acquisti su Amazon, puoi farlo utilizzando il banner qui sotto. Così facendo, il sito www.LaParola.it riceverà una piccola donazione!

La Parola del giorno

LA PAROLA
27 aprile 2015
Lunedì
S. Zita
4.a di Pasqua - IV
Letture: At 11,1-18; Sal 41 e 42; Gv 10,1-10 (B,C) Gv 10,11-18 (A) - L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente


PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, tu solo sei il Buon Pastore e il vero re. La tua corona fu una corona di spine, il tuo scettro un simbolo di sacrificio. Concedici la grazia di usare il nostro potere al servizio del prossimo e di essere, come il Buon Pastore, la porta attraverso la quale altri entreranno nel Regno.

ANTIFONA D'INGRESSO
Cristo risorto più non muore, la morte non ha più potere su di lui. Alleluia. (Rm 6,9)

COLLETTA
O Dio, che nell'umiliazione del tuo Figlio hai risollevato il mondo dalla sua caduta, donaci la santa gioia pasquale, perché, liberi dall'oppressione della colpa, partecipiamo alla felicità eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (At 11,1-18)
Dio ha concesso anche ai pagani che si convertano perché abbiano la vita.
Dagli Atti degli Apostoli
In quei giorni, gli apostoli e i fratelli che stavano in Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio. E, quando Pietro salì a Gerusalemme, i fedeli circoncisi lo rimproveravano dicendo: «Sei entrato in casa di uomini non circoncisi e hai mangiato insieme con loro!».
Allora Pietro cominciò a raccontare loro, con ordine, dicendo: «Mi trovavo in preghiera nella città di Giaffa e in estasi ebbi una visione: un oggetto che scendeva dal cielo, simile a una grande tovaglia, calata per i quattro capi, e che giunse fino a me. Fissandola con attenzione, osservai e vidi in essa quadrupedi della terra, fiere, rettili e uccelli del cielo. Sentii anche una voce che mi diceva: "Coraggio, Pietro, uccidi e mangia!". Io dissi: "Non sia mai, Signore, perché nulla di profano o di impuro è mai entrato nella mia bocca". Nuovamente la voce dal cielo riprese: "Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo profano". Questo accadde per tre volte e poi tutto fu tirato su di nuovo nel cielo. Ed ecco, in quell'istante, tre uomini si presentarono alla casa dove eravamo, mandati da Cesarèa a cercarmi. Lo Spirito mi disse di andare con loro senza esitare. Vennero con me! anche questi sei fratelli ed entrammo in casa di quell'uomo. Egli ci raccontò come avesse visto l'angelo presentarsi in casa sua e dirgli: "Manda qualcuno a Giaffa e fa' venire Simone, detto Pietro; egli ti dirà cose per le quali sarai salvato tu con tutta la tua famiglia". Avevo appena cominciato a parlare quando lo Spirito Santo discese su di loro, come in principio era disceso su di noi. Mi ricordai allora di quella parola del Signore che diceva: "Giovanni battezzò con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo". Se dunque Dio ha dato a loro lo stesso dono che ha dato a noi, per aver creduto nel Signore Gesù Cristo, chi ero io per porre impedimento a Dio?».
All'udire questo si calmarono e cominciarono a glorificare Dio dicendo: «Dunque anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la vita!».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Sal 41e Sal 42)
R. L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente.
Come la cerva anela ai corsi d'acqua,
così l'anima mia anela a te, o Dio.
L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente:
quando verrò e vedrò il volto di Dio? R.
Manda la tua luce e la tua verità:
siano esse a guidarmi,
mi conducano alla tua santa montagna,
alla tua dimora. R.
Verrò all'altare di Dio,
a Dio, mia gioiosa esultanza.
A te canterò sulla cetra,
Dio, Dio mio. R.

CANTO AL VANGELO (Gv 10,14)
R. Alleluia, alleluia.
Io sono il buon pastore, dice il Signore,
conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me.
R. Alleluia.

VANGELO (Gv 10,1-10)
Io sono la porta delle pecore.
+ Dal Vangelo secondo Giovanni
In quel tempo, Gesù disse : «In verità, in verità io vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore dalla porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. Chi invece entra dalla porta, è pastore delle pecore. Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore, ciascuna per nome, e le conduce fuori. E quando ha spinto fuori tutte le sue pecore, cammina davanti a esse, e le pecore lo seguono perché conoscono la sua voce. Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei».
Gesù disse loro questa similitudine, ma essi non capirono di che cosa parlava loro.
Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità io vi dico: io sono la porta delle pecore. Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo. Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza».
Parola del Signore.

OMELIA
«In quei giorni, gli apostoli e i fratelli che stavano nella Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio». E' lo Spirito Santo che si rivolge a Pietro per dare alle chiese via libera alla sua dimensione universale: dapprima in una visione straordinaria, di cui Pietro stesso coglie l'interpretazione, e poi facendogli constatare che anche i pagani, proprio come i discepoli del Signore, possono accogliere i doni dello Spirito. Tutti sono chiamati a convertirsi e a riceverlo in dono, come in una Pentecoste continuata, che non si deve, non potremo mai impedire. Pietro è il ministro di questa evangelizzazione, di questo dono universale dello spirito di Gesù risorto. L'immagine delicata del pastore, ha però una incidenza grave: il potere non si accontenta di dare la vita: ma dà "la sua vita". È lui a guidare i credenti. Ma egli si presenta anche come la porta delle pecore attraverso la quale esse passano per entrare nell'ovile e per uscire al pascolo. Vita per vita è la risposta del cristiano sino in fondo.
(Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accetta, Signore, i doni della tua Chiesa e concedi a tutti noi di cooperare giorno per giorno alla redenzione del Cristo salvatore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
"Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore, e le mie pecore conoscono me". Alleluia.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Padre, che ci hai nutriti con il corpo e sangue del tuo Figlio, donaci lo Spirito di carità, perché diventiamo operatori della pace, che il Cristo ci ha lasciato come suo dono. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DELLA SERA
Signore, tu ci hai fatto dono della parola perché parlassimo con bontà, degli orecchi perché ascoltassimo attentamente, delle mani perché creassimo qualcosa anche noi. Aiutaci a far uso di questi doni per salvare i nostri fratelli, come il Buon Pastore le pecorelle smarrite, dal loro peccato e dalla loro tristezza.


I testi delle letture anche in formato mp3!

Gibran
Gibran, Gesú Figlio dell'Uomo. Leggi e commenta il testo!

SEZIONI DEL SITO:

 







SEMPRE NEL SITO: