+
Proverbi dal mondo:

Una proposta per ..."vivere"... la Parola!

Il tempo dedicato alla preghiera non è mai perduto. La preghiera è luce, robustezza, conforto. Quanto più le cose ci assorbono, tanto più dobbiamo far valere la preghiera, se non in estensione, almeno in intensità.
Timoteo Giaccardo

Segnala nei social networks...


5 MINUTI...!  Oasi per ritagliarsi quotidianamente un momento di meditazione, libero da banalità e superficialità! Da non perdere...
   Passaparola...
LE OMELIE DI PAPA FRANCESCO A CASA S. MARTA!  Catechesi con Papa Francesco attraverso le sue omelie durante la S. Messa che celebra quasi quotidianamente al mattino presso Casa S. Marta, dove risiede!
   Passaparola...
  Utilizzi Smartphone o Tablet Android?
   Clicca sull'icona di Android, installa e prova la nostra App!
   Passaparola...

La Parola del giorno

LA PAROLA
23 agosto 2014
Sabato
S. Rosa da Lima (mf)
20.a tempo ordinario - IV

PREGHIERA DEL MATTINO
Dio onnipotente, senza del quale nulla vi è di forte e nulla vi è di santo, fa' che non contiamo sulle nostre forze, ma che cerchiamo di fare sempre la tua volontà, considerandoci tuoi servitori, chiamati, non per i nostri meriti, ma per la tua bontà amorosa, a prendere parte all'opera della nostra stessa redenzione.

ANTIFONA D'INGRESSO
O Dio, nostra difesa, contempla il volto del tuo Cristo. Per me un giorno nel tuo tempio, è più che mille altrove. (Sal 84,10-11)

COLLETTA
O Dio, che hai preparato beni invisibili per coloro che ti amano, infondi in noi la dolcezza del tuo amore, perché, amandoti in ogni cosa e sopra ogni cosa, otteniamo i beni da te promessi, che superano ogni desiderio. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

PRIMA LETTURA (Ez 43,1-7a)
La gloria del Signore entrò nel tempio.
Dal libro del profeta Ezechiele
[Quell'uomo] mi condusse verso la porta che guarda a oriente ed ecco che la gloria del Dio d'Israele giungeva dalla via orientale e il suo rumore era come il rumore delle grandi acque e la terra risplendeva della sua gloria.
La visione che io vidi era simile a quella che avevo visto quando andai per distruggere la città e simile a quella che avevo visto presso il fiume Chebar. Io caddi con la faccia a terra. La gloria del Signore entrò nel tempio per la porta che guarda a oriente.
Lo spirito mi prese e mi condusse nel cortile interno: ecco, la gloria del Signore riempiva il tempio. Mentre quell'uomo stava in piedi accanto a me, sentii che qualcuno entro il tempio mi parlava e mi diceva: «Figlio dell'uomo, questo è il luogo del mio trono e il luogo dove posano i miei piedi, dove io abiterò in mezzo ai figli d'Israele, per sempre».
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 84)
R. La gloria del Signore abiti la nostra terra.
Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annuncia la pace.
Sì, la sua salvezza è vicina a chi lo teme,
perché la sua gloria abiti la nostra terra. R.
Amore e verità s'incontreranno,
giustizia e pace si baceranno.
Verità germoglierà dalla terra
e giustizia si affaccerà dal cielo. R.
Certo, il Signore donerà il suo bene
e la nostra terra darà il suo frutto;
giustizia camminerà davanti a lui:
i suoi passi tracceranno il cammino. R.

CANTO AL VANGELO (Mt 23,9)
R. Alleluia, alleluia.
Uno solo è il Padre vostro, quello celeste
e uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
R. Alleluia.

VANGELO (Mt 23,1-12)
Dicono e non fanno.
+ Dal Vangelo secondo Matteo
In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.
Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d'onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati "rabbì" dalla gente.
Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate "padre" nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare "guide", perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.
Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».
Parola del Signore.

OMELIA
Questo brano del Vangelo introduce una serie di rimproveri rivolti agli scribi e ai farisei. E proprio san Paolo, un fariseo, opporrà alla lettera della legge che uccide lo Spirito che invece dà la vita.
Il principale rimprovero riguarda il cattivo uso del potere, la vanità e l'ipocrisia di coloro che siedono per giudicare, reclamando per sé un'autorità che deriverebbe loro da Mosè (At 23,3). C'era infatti il rischio che la nuova comunità cristiana dimenticasse che i suoi membri erano servitori gli uni degli altri e che cedesse alla sete di onori (Mt 20,24-28).
"Molti sono coloro che servono Dio a parole, ma che si allontanano da lui nella vita", dice san Gregorio. Del resto, Matteo ha già ricordato : "Se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli" (Mt 5,20).
Ma è proprio perché noi serviamo il nostro Maestro e Signore (Gv 13,13) che vogliamo rispettare per intero la Legge, per mezzo dell'amore per colui che è venuto a portarla a compimento e che continua ad insegnarla attraverso i successori di Pietro e degli apostoli.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli i nostri doni, Signore, in questo misterioso incontro tra la nostra povertà e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato, e tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Presso il Signore è la misericordia, e grande presso di lui la redenzione. (Sal 130,7)

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Dio, che in questo sacramento ci hai fatti partecipi della vita del Cristo, trasformaci a immagine del tuo Figlio, perché diventiamo coeredi della sua gloria nel cielo. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA
Concedici, Signore, il dono della vera umiltà, di cui il tuo Figlio unigenito è stato l'esempio vivente per la tua Chiesa. Fa' che evitiamo di far soffrire gli altri a causa del nostro orgoglio, ma che invece, per mezzo della nostra umiltà, diffondiamo il profumo della tua presenza in tutto ciò che facciamo.


I testi delle letture anche in formato mp3!

Gibran
Gibran, Gesú Figlio dell'Uomo. Leggi e commenta il testo!

SEZIONI DEL SITO:

 







SEMPRE NEL SITO: