Letture di oggi
N.B.: I Testi fanno riferimento alla liturgia con rito romano, con lezionario "classico", non ancora aggiornato alla nuova edizione che sarà utilizzata a partire dall'Avvento 2010.
___
LA PAROLA DI OGGI
3 settembre 2010
Venerdì
S. Gregorio Magno - XXII tempo ordinario (C) - II
PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, padrone della messe, sposo delle nozze, tu inebri i tuoi invitati perché i tuoi moti d'amore sono migliori del vino. Noi ci inginocchiamo di fronte alla tua maestà. Primogenito di tutte le creature, primizia dei risorti dai morti, tua è la priorità in ogni cosa. Vero uomo e amico degli uomini, amante della loro anima e vero Dio tornato nella gloria del Padre, noi ci avviciniamo a te con la familiarità amorosa degli amici dello Sposo il cui solo timore è quello di essere separati da lui.
ANTIFONA D'INGRESSO
Abbi pietà di me, Signore,
perché ti invoco tutto il giorno:
tu sei buono e pronto al perdono,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5)
COLLETTA
O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l'amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (1Cor 4,1-5)
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, quanto si richiede negli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me, però, poco importa di venir giudicato da voi o da un consesso umano; anzi, io neppure giudico me stesso, perché anche se non sono consapevole di colpa alcuna non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, finché venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 36)
R. I giusti vedranno la salvezza del Signore.
Confida nel Signore e fa' il bene,
abita la terra e vivi con fede.
Cerca la gioia nel Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore. R.
Manifesta al Signore la tua via,
confida in lui: compirà la sua opera;
farà brillare come luce la tua giustizia,
quale meriggio il tuo diritto. R.
Sta' lontano dal male e fa' il bene,
e avrai sempre una casa.
Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli. R.
La salvezza dei giusti viene dal Signore,
nel tempo dell'angoscia è loro difesa;
il Signore viene in loro aiuto e li scampa,
li libera dagli empi e dà loro salvezza,
perché in lui si sono rifugiati. R.
CANTO AL VANGELO (2Cor 5,17)
R. Alleluia, alleluia.
Le cose vecchie sono passate:
ecco, ne sono nate di nuove!
R. Alleluia.
VANGELO (Lc 5,33-39)
Quando lo sposo sarà strappato da loro, allora digiuneranno.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, gli scribi e i farisei dissero a Gesù: "I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli dei farisei; invece i tuoi mangiano e bevono!".
Gesù rispose: "Potete far digiunare gli invitati a nozze, mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni in cui lo sposo sarà strappato da loro; allora, in quei giorni, digiuneranno".
Diceva loro anche una parabola: "Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio. E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti. Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi. Nessuno che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è buono!".
Parola del Signore.
OMELIA
Essere invitato alle nozze, essere ammesso al banchetto nuziale: questa è la vocazione dell'uomo, questa è la situazione del battezzato. Perché Dio ha pensato, nel suo amore, di aprire a tutti coloro che vogliono il banchetto delle nozze di suo Figlio con l'umanità.
A Cana, il Figlio di Dio celebra ciò che la sua Incarnazione significava e realizzava, ma teneva nascosto: le nozze di Dio con l'umanità tutta e con ogni singolo uomo.
"Beati gli invitati alla mensa del Signore". Nell'Eucaristia, l'ora di Cristo, si ha il banchetto sempre aperto, a cui ogni uomo è invitato, il banchetto in cui lo Sposo, Cristo, è con loro. Allora tutto si rinnova. Dio non ha strappato un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio. L'uomo è invitato a bere il vino nuovo della Nuova Alleanza. La profezia di Isaia si è realizzata. "Il Signore degli eserciti preparerà su questo monte un banchetto di grasse vivande, per tutti i popoli... Rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza" (Is 25,6.9).
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, l'offerta che ti presentiamo, e compi in noi con la potenza del tuo Spirito la redenzione che si attua nel mistero. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Quant'è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20)
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa' che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Gesù, ci rallegriamo di dividere le delizie del banchetto e di festeggiare la presenza del nostro dolce Sposo. Gesù, ci rallegriamo anche di digiunare nella speranza della tua venuta nella gloria, di digiunare preparandoci al banchetto escatologico, di digiunare perché la sposa sia bella, senza macchie né rughe per quando tu apparirai. Come potremmo essere tristi? Tu hai piantato l'albero della croce e noi con gioia attingiamo l'acqua alla sorgente della salvezza. Possa la nostra gioia dimorare in tutti, di fronte al mondo.
3 settembre 2010
Venerdì
S. Gregorio Magno - XXII tempo ordinario (C) - II
PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, padrone della messe, sposo delle nozze, tu inebri i tuoi invitati perché i tuoi moti d'amore sono migliori del vino. Noi ci inginocchiamo di fronte alla tua maestà. Primogenito di tutte le creature, primizia dei risorti dai morti, tua è la priorità in ogni cosa. Vero uomo e amico degli uomini, amante della loro anima e vero Dio tornato nella gloria del Padre, noi ci avviciniamo a te con la familiarità amorosa degli amici dello Sposo il cui solo timore è quello di essere separati da lui.
ANTIFONA D'INGRESSO
Abbi pietà di me, Signore,
perché ti invoco tutto il giorno:
tu sei buono e pronto al perdono,
sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5)
COLLETTA
O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l'amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo...
PRIMA LETTURA (1Cor 4,1-5)
Il Signore manifesterà le intenzioni dei cuori.
Dalla prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, ognuno ci consideri come ministri di Cristo e amministratori dei misteri di Dio. Ora, quanto si richiede negli amministratori è che ognuno risulti fedele.
A me, però, poco importa di venir giudicato da voi o da un consesso umano; anzi, io neppure giudico me stesso, perché anche se non sono consapevole di colpa alcuna non per questo sono giustificato. Il mio giudice è il Signore!
Non vogliate perciò giudicare nulla prima del tempo, finché venga il Signore. Egli metterà in luce i segreti delle tenebre e manifesterà le intenzioni dei cuori; allora ciascuno avrà la sua lode da Dio.
Parola di Dio.
SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 36)
R. I giusti vedranno la salvezza del Signore.
Confida nel Signore e fa' il bene,
abita la terra e vivi con fede.
Cerca la gioia nel Signore,
esaudirà i desideri del tuo cuore. R.
Manifesta al Signore la tua via,
confida in lui: compirà la sua opera;
farà brillare come luce la tua giustizia,
quale meriggio il tuo diritto. R.
Sta' lontano dal male e fa' il bene,
e avrai sempre una casa.
Perché il Signore ama la giustizia
e non abbandona i suoi fedeli. R.
La salvezza dei giusti viene dal Signore,
nel tempo dell'angoscia è loro difesa;
il Signore viene in loro aiuto e li scampa,
li libera dagli empi e dà loro salvezza,
perché in lui si sono rifugiati. R.
CANTO AL VANGELO (2Cor 5,17)
R. Alleluia, alleluia.
Le cose vecchie sono passate:
ecco, ne sono nate di nuove!
R. Alleluia.
VANGELO (Lc 5,33-39)
Quando lo sposo sarà strappato da loro, allora digiuneranno.
+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, gli scribi e i farisei dissero a Gesù: "I discepoli di Giovanni digiunano spesso e fanno orazioni; così pure i discepoli dei farisei; invece i tuoi mangiano e bevono!".
Gesù rispose: "Potete far digiunare gli invitati a nozze, mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni in cui lo sposo sarà strappato da loro; allora, in quei giorni, digiuneranno".
Diceva loro anche una parabola: "Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio. E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti. Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi. Nessuno che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: Il vecchio è buono!".
Parola del Signore.
OMELIA
Essere invitato alle nozze, essere ammesso al banchetto nuziale: questa è la vocazione dell'uomo, questa è la situazione del battezzato. Perché Dio ha pensato, nel suo amore, di aprire a tutti coloro che vogliono il banchetto delle nozze di suo Figlio con l'umanità.
A Cana, il Figlio di Dio celebra ciò che la sua Incarnazione significava e realizzava, ma teneva nascosto: le nozze di Dio con l'umanità tutta e con ogni singolo uomo.
"Beati gli invitati alla mensa del Signore". Nell'Eucaristia, l'ora di Cristo, si ha il banchetto sempre aperto, a cui ogni uomo è invitato, il banchetto in cui lo Sposo, Cristo, è con loro. Allora tutto si rinnova. Dio non ha strappato un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio. L'uomo è invitato a bere il vino nuovo della Nuova Alleanza. La profezia di Isaia si è realizzata. "Il Signore degli eserciti preparerà su questo monte un banchetto di grasse vivande, per tutti i popoli... Rallegriamoci, esultiamo per la sua salvezza" (Is 25,6.9).
PREGHIERA SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, l'offerta che ti presentiamo, e compi in noi con la potenza del tuo Spirito la redenzione che si attua nel mistero. Per Cristo nostro Signore.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Quant'è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti temono. (Sal 31,20)
PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa' che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.
PREGHIERA DELLA SERA
Gesù, ci rallegriamo di dividere le delizie del banchetto e di festeggiare la presenza del nostro dolce Sposo. Gesù, ci rallegriamo anche di digiunare nella speranza della tua venuta nella gloria, di digiunare preparandoci al banchetto escatologico, di digiunare perché la sposa sia bella, senza macchie né rughe per quando tu apparirai. Come potremmo essere tristi? Tu hai piantato l'albero della croce e noi con gioia attingiamo l'acqua alla sorgente della salvezza. Possa la nostra gioia dimorare in tutti, di fronte al mondo.
