Il tempo

Durante la prigionia


tempoCiao, sono Francesco e abito ad Assisi. A dire il vero, quando nacqui, mio padre era lontano per lavoro, così la mamma mi mise nome Giovanni. Non ti dico cosa accadde quando egli ritornò a casa. Iniziò a sbraitare e mia madre, essendo di animo comprensivo, come penso sia la tua, dovette cedere. Da allora il mio nome è rimasto Francesco. A proposito, non ti ho ancora detto i loro nomi: Pietro Bernardone e donna Pica. Lei è casalinga, mentre mio padre ha un bel negozio di stoffe, qui ad Assisi. Spesso va in Francia per andarle a comperare in grandi quantità, aggregandosi a numerosi altri commercianti di varie città e formando così delle lunghe carovane che si snodano per la via principale che passa proprio nelle vicinanze di Assisi e porta alle fiere francesi rinomate in tutto il mondo per la qualità e l’originalità delle merci che vi si trovano. E forse è proprio per questo che ha volute chiamarmi Francesco, un nome anch'esso originale, un po' “snob”, che ricorda quella terra lontana.

A volte do una mano a mio padre riordinando la merce nel magazzino o servendo le persone che vengono a fare compere. Vorrei che tu vedessi il caos che c'è in negozio in certi momenti della giornata; sembra quasi che tutte le donne di Assisi vengano a vestirsi da noi!... Purtroppo, non tutti vengono da noi per acquistare panni o altra merce. C'è anche chi viene per saldare i debiti che hanno con mio padre; infatti Pietro di Bernardone, oltre a vendere stoffe, commercia anche soldi, prestando denaro a chi ne ha bisogno per poi riaverlo maggiorato di un'elevata percentuale.

Comunque, se devo essere sincero, anziché rimanere in bottega preferisco andare a zonzo con i miei amici per le strade della città. Abbiamo una compagnia numerosa, spesso rientriamo a casa all’alba tra le proteste dei cittadini, svegliati di soprassalto dal nostro baccano. Ma durante la primavera, quando alla sera il sole declina e la brezza sparge il profumo degli alberi in fiore, allietiamo la gente con canti e musica di festa. Le strade allora diventano palcoscenici e noi dei veri e propri attori. Mia madre è di origine francese e mi ha insegnato diverse canzoni popolari del suo paese, che sovente canto, accompagnato dal suono dei liuti dei miei compagni.

I soldi non mi mancano, quelli che guadagno aiutando mio padre li spendo tutti in divertimenti o in lauti pasti, e quando posso racimolare un discreto gruzzolo mi compero dei vestiti da fare invidia perfino a un principe. Ma tu lo sai, la moda è moda! Una volta mi sono perfino confezionato un vestito composto da stoffe di diversi colorì e, credimi, è stato un vero successo. Fui perfino eletto "re della compagnia"! Qui ad Assisi non esistono discoteche ma, come vedi, il modo di divertirci lo troviamo ugualmente.

Scorrazzando per le vie incontriamo spesso dei pezzenti che chiedono l’elemosina. In città ce ne sono tanti, lungo le strade o davanti alle chiese.
Io li ignoro e faccio finta di non vederli. Puzzano maledettamente e quando si avvicinano con le loro mani sporche, provo sempre un senso di ribrezzo. Sai, oggi pomeriggio ero in negozio e servivo una ricca signora anziana. All’improvviso è entrato un mendicante: io l’ho cacciato con infamia, perché non avevo tempo da perdere, visto che stavo concludendo un affare. Il poveraccio è uscito senza dire una parola, ma poi ho pensato per un attimo al mio comportamento. Se quel povero mi avesse domandato aiuto per conto di un nobile, sicuramente gli avrei dato ascolto. Ripensandoci, lui chiedeva la carità in nome di Dio, che è al di sopra di tutti i potenti della terra. Mi sono sentito un verme, e ho fatto questo proposito: d'ora in poi non negherò niente a chi mi domanderà qualsiasi cosa nel nome di un Signore così grande!

Ora ti saluto, è tardi e devo dormire. Questa sera sono confuso, dopo quello che mi è accaduto nel pomeriggio. Scrivimi presto, parlami di te, dei tuoi familiari, dei tuoi amici, del tuo modo di vivere, voglio conoscerti bene.

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Tempo

Il tempo
Il tempo libero dal lavoro, dallo studio e dai noiosi impegni di ogni giorno è un tempo prezioso al quale non vuoi rinunciare.
Il tempo da trascorrere con gli amici, quello da dedicare ai tuoi hobbies preferiti, quello speso a pensare ai tanti sogni e progetti che coltivi da solo o che condividi con qualcuno che ti capisce è tutto tuo, nessuno te lo deve rubare e a nessuno lo vuoi «affittare» perché decida come lo devi utilizzare.


«Per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo», ci ricorda un saggio maestro di Israele (Qo 3,1-8): quale uso dobbiamo fare del dono del tempo?
Il tempo non può essere speso solo per te stesso. Il tuo tempo è anche un dono per gli altri, forse la cosa di cui sei più ricco e il tesoro che puoi mettere a disposizione di chi è privo di ogni cosa. Il tempo libero è anche tempo per Dio, tempo disponibile per incontrare lui, che è il datore di ogni dono e di ogni nostra possibilità. Egli che è sopra ogni cosa e non ha bisogno di nulla si rivolge a te perché tu gli doni un poco del tuo tempo per fare amicizia con lui.

  • Il tempo libero non è anche tempo per la meditazione e la preghiera?
  • Quanto del tuo tempo condividi con coloro che sono privi dei tanti doni che tu possiedi?

Francesco Se per ogni cosa c'è il suo momento, allora...


Comments 39

39. Michela , Sunday, October 28, 2018, 10:43:

Oggi ho riletto la tua lettera sul tempo..l'avevo già letta non molto tempo fa non attentamente anche se, comunque , aveva lasciato in segno dentro di me. Un richiamo che oggi si è fatto più forte e distinto.. ho 63 anni , una vita di lavoro impegnativo alle spalle da incastrare con una famiglia con due figli da crescere nei valori della vita
Gli anni sono passati velocissimi
Tutto ciò che mi sembrava lontanissimo nel tempo ora è già arrivato .riguardo la mia vita trascorsa in merito alla quale non posso elencare personali gesti eclatanti se non un impegno primario
fedele e costante alla mia famiglia , a mia madre rimasta vedova in mezza età e ad una sorella bisognosa di sostegno .
Ora libera dal lavoro, dall'mpegno verso mamma perché seguita da una badante , una vita più serena della sorella , sento il bisogno di impiegare questo nuovo tempo libero . Il problema è che non riesco a trovare la strada dove impegnarmi e , sinceramente, forse ho anche paura di farlo...perché? .che situazione! Il tempo passa ed io mi agito sempre più . Chi mi aiuta?

38. Angela , Monday, July 30, 2018, 04:49:

Caro amico mio, non v'è cosa più bella al mondo che offrire un po'del mio tempo a rendere felice qualcuno talvolta anche con un semplice sorriso . Ho tanto da migliorare ma con l'aiuto di Dio ho sperimentato che nulla è impossibile. Ti abbraccio e conto di passare da te entro l'anno.

37. Antonio , Thursday, January 11, 2018, 06:15:

Ciao Francesco,
sono Antonio da anni leggo la parola del giorno ma mai entrato nella tua pagina.
Sono alla prima lettera de "il tempo".. ho sentito il bisogno di scriverti..
Vorrei aver potuto disporre meglio del mio tempo trascorso (ho 62anni) spero che, grazie alla riflessione, cominci da subito a "donare" gratuitamente quello che mi è stato così elargito da DIO.. continuerò a leggerti e magari a scriverti ancora ..
Grazie di cuore per l'aiuto che ci dai..

36. Fabio , Tuesday, August 08, 2017, 08:26:

Ciao Francesco sono Fabio 46 anni e per caso ho trovato le tue lettere sul web che subito mi hanno affascinato.
Mi piace l'idea di scriverti e mi impegno a farlo di getto senza pensarci troppo, per lasciar parlare il cuore.
Di tempo ne avrei tanto ma non sempre lo utilizzo al meglio. Lavoro, faccio sport, le faccende di famiglia (ho due figli e una brava moglie), ma solo da poco sento il bisogno di riavvicinarmi a Dio a cui dedicavo prima un po' di tempo della mia giornata.
Mi sono accorto di questo bisogno perché vivevo giornate belle, ricche di impegni e gratificanti professionalmente. Ma alla sera mi sentivo solo e vuoto.
Forse quell'amico che la routine giornaliera mi aveva fatto mettere da parte mi chiamava....
Intanto mi impegno a sentirlo un po' ogni giorno poi con il suo aiuto lo cerco negli altri.....
Ciao

35. Marina , Wednesday, August 02, 2017, 21:13:

Caro Francesco,
il tempo è il nostro inesorabile giudice. Ci aspetta silente e poi un bel giorno ci chiede il conto. Quando iniziamo a intravvedere quel momento, cominciamo a riflettere sul valore della vita, su quale sia il modo più vicino al Divino Architetto per vivere quest'esistenza quaggiù. Perché è ovunque, anche se spesso ce ne dimentichiamo.
E poi ci sono le parole della Bibbia, come un balsamo, pronte a placare un animo in tempesta, nella tempesta del tempo. Così ripenso a parole bellissime dell'Antico Testamento che mi sono rimaste impresse: "morì vecchio e sazio di giorni". "Sazia di giorni": in questo obiettivo vorrei cercare di impegnarmi.
Allora penso che pure un solo episodio nella vita in cui abbiamo disinteressatamente confortato o dato aiuto al nostro prossimo, riempie di significato la nostra esistenza, e diventa un nostro piccolo successo interiore. Il tempo così non sarà passato invano.
Sono grata per le riflessioni personali di coloro che hanno scritto prima, per aver aperto il loro cuore e i loro pensieri a chi legge queste pagine

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