ORACOLO DI OGGI

LO STATO DI LANGUIDEZZA

1. Nausea delle cose divine.
Come il corpo, così l'anima, patisce le sue languidezze nella vita spirituale. Il primo contrassegno è una nausea nella preghiera, nei Sacramenti, nel praticare la virtù. È una svogliatezza, un tedio, un sonnecchiare nel divino servizio. Anzi, come agli ebrei nel deserto, le cipolle d'Egitto, ossia il gusto del mondo, lo sfogo delle passioni, paiono da preferirsi cento volte alla manna di Dio. Siamo di nausea a noi stessi. In questo quadro, non riconosci lo stato dell'anima tua?

2. Avversione ai rimedi.
Il cuore non riposa in questo stato, anzi addita il rimedio. Si capisce che si dovrebbe combattere, sforzarsi, pregare per uscire da tale languore; ma tutto appare austero, difficile!... Le più piccole difficoltà sgomentano, ripugnano; le virtù più facili sembrano impraticabili: "ci vuol troppo, non posso!”. Sono scuse queste che denotano il male interno che minaccia la rovina dell'anima. Lo capisci?

3. Diffidenza e disperazione.
Non sempre Dio esaudisce la prima preghiera, ne sempre i primi sforzi servono a farci uscire dalla languidezza. Invece di umiliarsi e tornare alla preghiera e alla battaglia, il languido ne deduce che è inutile pregare, che combattere non giova. Indi, la diffidenza genera la disperazione, e fa dire che tutto è finito per lui! Iddio non lo vuole salvo!... Se sei languido, non diffidare; è sempre aperta la porta della misericordia di Dio, purché torni subito a Lui

PRATICA: Se sei in stato di languidezza, scuotiti presto. Ripeti sovente: "Signore, misericordia!".


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Preghiera da recitare almeno una volta al giorno per tutto il mese di Luglio:
PREGHIERA DI S. MARGHERITA M. ALACOQUE
Eterno Padre, gradite ch'io vi offra il Cuore di Gesù vostro amato Figlio, come Egli offre se stesso in sacrificio. Ricevete quest'offerta per me, come anche tutti i desideri, tutti i sentimenti, tutti gli affetti, tutti gl'impulsi, tutti gli atti di questo Cuore santissimo. Essi sono tutti miei, poiché Egli si sacrifica per me; e io non voglio più altri desideri che i suoi. Riceveteli in espiazione dei miei peccati e in ringraziamento di tutti i Vostri benefici. Riceveteli per accordarmi, per i suoi meriti, tutte le grazie che mi sono necessarie, particolarmente la grazia della perseveranza finale. Riceveteli come tanti atti d'amore, d'adorazione, di lode che offro alla vostra Divina Maestà in unione del Cuore di Gesù, da cui siete degnamente onorato e glorificato. Così sia.

Santi protettori del mese di Luglio:
S. Camillo de Leillis, o S. Vincenzo de' Paoli, o S. Maria Maddalena, o S. Anna.

Giaculatoria da recitare almeno una volta al giorno per tutto il mese di Luglio:
Sia lodato e ringraziato ogni momento, il santissimo e divinissimo Sacramento.

Virtù da esercitare per tutto il mese di Luglio:
La mortificazione, specialmente nel bere.



ARRIVEDERCI A DOMANI!

Domenica,
24 Luglio 2016


Oggi la Chiesa ricorda:
S. Charbel Makhluf (mf)

Liturgia di oggi:
(rito romano):
Gen 18,20-32; Sal 137; Col 2,12-14; Lc 11,1-13
Nel giorno in cui ti ho invocato mi hai risposto

(rito ambrosiano):
1Re 3, 5-15; Sal 72 (71), 1-4. 9-10; 1Cor 3, 18-23; Lc 18, 24b-30

Frase del giorno:
Non dovete in nessun modo temere che il Signore vi lascierà in balia di satana (P. Pio)

Proverbio di oggi:
Ciò che appare bello, non è necessariamente buono. (Cina)

Simbolo

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Ops! E' possibile rivedere l'oroscopo di ieri?