ORACOLO DI IERI

SAN VINCENZO DE' PAOLI

1. Carità interna.
Che dolce vita, vivere amando il più caro oggetto del nostro cuore! Nell'amore consiste la santità; nei cercare in tutto la volontà di Dio, il gusto di Dio, consiste la perfezione, diceva S. Vincenzo. Che fornace d'amore era il cuore di questo Santo che cercava, voleva, amava soltanto Dio! Celebrando Messa, il solo suo aspetto rapiva a devozione, infiammava di amore di Dio. Misura il tuo amore. Che tiepidezza! Che gelo!

2. Carità esterna.
Nulla riesce impossibile agli amanti di Dio. S. Vincenzo, povero ma confidente m Dio, provvide a ogni genere di bisognosi. Nessuno partiva da lui sconsolato. A quasi ottanta anni, invece di riposare, ardeva ancora di spirito apostolico e lavorava indefessamente a beneficio del prossimo. Medita qual carità usi con il prossimo: come lo soccorri d'opera e di danaro. Rammenta che Gesù disse: "a Chi usa carità, troverà carità”.

3. Carità dolce ed umile.
Tanta, era la bontà, la soavità, l'affabilità di S. Vincenzo, che di lui si scrisse che “se il Sales non fosse stato l'angelo della dolcezza, S. Vincenzo ne sarebbe stato il più bello esemplare”. La tua dolcezza edifica anch'essa il prossimo? S. Vincenzo tenuto quale santo, si credeva un nulla, si umiliava ai piedi di tutti e gli onori nulla poterono sul cuore di lui. È sempre così: chi si umilia, sarà esaltato. Tu, superbo, non sarai umiliato? Impara una volta a diventare umile per farti santo.

PRATICA: Esercita con dolcezza la carità in ogni tua azione; tre Padre Nostro al Santo per ottenere la carità.


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Preghiera da recitare almeno una volta al giorno per tutto il mese di Luglio:
PREGHIERA DI S. MARGHERITA M. ALACOQUE
Eterno Padre, gradite ch'io vi offra il Cuore di Gesù vostro amato Figlio, come Egli offre se stesso in sacrificio. Ricevete quest'offerta per me, come anche tutti i desideri, tutti i sentimenti, tutti gli affetti, tutti gl'impulsi, tutti gli atti di questo Cuore santissimo. Essi sono tutti miei, poiché Egli si sacrifica per me; e io non voglio più altri desideri che i suoi. Riceveteli in espiazione dei miei peccati e in ringraziamento di tutti i Vostri benefici. Riceveteli per accordarmi, per i suoi meriti, tutte le grazie che mi sono necessarie, particolarmente la grazia della perseveranza finale. Riceveteli come tanti atti d'amore, d'adorazione, di lode che offro alla vostra Divina Maestà in unione del Cuore di Gesù, da cui siete degnamente onorato e glorificato. Così sia.

Santi protettori del mese di Luglio:
S. Camillo de Leillis, o S. Vincenzo de' Paoli, o S. Maria Maddalena, o S. Anna.

Giaculatoria da recitare almeno una volta al giorno per tutto il mese di Luglio:
Sia lodato e ringraziato ogni momento, il santissimo e divinissimo Sacramento.

Virtù da esercitare per tutto il mese di Luglio:
La mortificazione, specialmente nel bere.



ARRIVEDERCI A DOMANI!

Venerdì,
20 Luglio 2018


Oggi la Chiesa ricorda:
S. Apollinare (mf)

Liturgia di oggi:
(rito romano):
Es 3,13-20; Sal 104; Mt 11,28-30
Il Signore si è sempre ricordato della sua alleanza

(rito ambrosiano):
Gs 5, 13 - 6, 5; Sal 17 (18); Lc 9, 18-22

Frase del giorno:
Il cuore perverso causa tristezza (Ecl 36,22)

Proverbio di oggi:
Chi ha acqua in bocca non soffia sul fuoco. (Togo)

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