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Il popolo che camminava nelle tenebre, vide una gran luce

Mio Signore,
quante volte ho bisogno di tornare alla piscina di Siloe,
per lavare i miei occhi e vedere,
vedere te, mia luce e le tue epifanie nella mia vita...

Mio Signore,
quante volte ho bisogno di alzare gli occhi al cielo
e, come i Magi,
cercare una cometa che illumini le oscurità del mio cuore...
cercare te, Cometa dei miei giorni,
per non perdere il mio cammino....

Mio Signore,
quante volte ho bisogno di allargare le mie braccia,
per abbandonarmi completamente a te
e, come Paolo,
accettare di completare in me,
"ciò che manca ai tuoi patimenti..."
perchè le mie e altrui fragilità,
spesso regalano croci gratuite...ma mai inutili.

Mio Signore,
quante volte come Gabriele,
ho bisogno di annunciarti che tu partorirai una figlia,
quando, dopo essermi persa lontano da te,
rinasco a vita nuova, più forte di prima,
diventando tua figlia, sorella, madre...

Oh mio Signore,
chi sarei mai io senza te?!?
Chi saresti tu senza me?
Fa che ogni giorno io possa sentire la voce del Padre
che anche di me possa dire:
"Ecco, questa è mia figlia, mia prediletta...."
perchè solo allora,
avrò compiuto davvero il Suo volere...
Così sia

Maria De Giuseppe

21 Mar, 2012 | laparola |
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Non ti cercheremo nelle altezze

Non ti cercheremo nelle altezze, o Signore,
ma in questa crocefissa storia dell'uomo,
dove Tu sei entrato
conficcandovi l'albero della Croce,
per lievitarla verso la terra promessa
con la forza contagiosa
della tua Resurrezione.
Donaci,
di vivere in solidarietà profonda
col nostro popolo
per crescere, e patire,
e lottare con esso,
e rendere presente,
dove Tu ci hai posto,
la tua Parola
di giudizio e di salvezza.
Liberaci da ogni forma di amore
universale e astratto,
per credere all'umile
e crocifisso amore,
a questa terra,
a questa gente.

Bruno Forte

15 Apr, 2011 | laparola |
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Apriti!

Ed oggi ancora, Signore,
pronunzia quella parola:
"Effatà, àpriti!"
di fronte a ciascuno di noi.
Apri le nostre orecchie
affinché non siamo sordi
agli appelli del nostro prossimo,
amico o traditore che sia,
e della tua voce nella coscienza,
piacevole o antipatica che sia.
Apri le nostre bocche
perché possa sgorgare sincera
la voce dell'affetto e della stima,
ferma e convinta,
quella che difende la giustizia e la pace.
Apri le nostre mani
affinché restino pulite
nella nostra professione,
leste e operative
nelle nostre attività,
capaci di stringere le mani di tutti,
indipendentemente
dal loro colore e calore.
Apri i nostri cuori
affinché vibrino all'unisono col tuo,
vivendo emozioni
che conducono a scelte concrete
e sentimenti che resistono
alla corsa del tempo e dei tempi.

Pierfortunato Raimondo

15 Apr, 2011 | laparola |
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Fidarci di te

Dio mio,
alle volte devo fare
un pezzo di strada con qualcuno,
ascoltare, incoraggiare,
aprirgli gli occhi
sul tuo mondo meraviglioso.

Egli, talvolta,
non ne percepisce neppure il fascino,
per qualcosa che tristemente ha perduto
o sogna qualcosa di impossibile.

Signore,
aiutaci a fidarci di te,
della tua provvidenza.
Guardandoci, fa' che ci sentiamo privilegiati,
appagati e pieni di gratitudine.

Nel tuo amore c'è tutto ciò
di cui abbiamo bisogno.

Elke Fischer

15 Apr, 2011 | laparola |
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