Liturgia del Giorno
Rito Ambrosiano

Mercoledì della 1.a settimana d’Avvento

Memoria facoltativa del B. Samuele Marzorati, sacerdote e martire

ALL’INGRESSO
Celebriamo con gioia il trionfo del martire Samuele;
egli ha testimoniato Cristo davanti al mondo,
oggi Cristo lo onora davanti al Padre nei cieli.

EZECHIELE 2, 1-10
Lettura del profeta Ezechiele

In quei giorni. La figura dalle sembianze umane mi disse: «Figlio dell’uomo, àlzati, ti voglio parlare». A queste parole, uno spirito entrò in me, mi fece alzare in piedi e io ascoltai colui che mi parlava. Mi disse: «Figlio dell’uomo, io ti mando ai figli d’Israele, a una razza di ribelli, che si sono rivoltati contro di me. Essi e i loro padri si sono sollevati contro di me fino ad oggi.
Quelli ai quali ti mando sono figli testardi e dal cuore indurito. Tu dirai loro: “Dice il Signore Dio”. Ascoltino o non ascoltino – dal momento che sono una genìa di ribelli –, sapranno almeno che un profeta si trova in mezzo a loro. Ma tu, figlio dell’uomo, non li temere, non avere paura delle loro parole. Essi saranno per te come cardi e spine e tra loro ti troverai in mezzo a scorpioni; ma tu non temere le loro parole, non t’impressionino le loro facce: sono una genìa di ribelli. Ascoltino o no – dal momento che sono una genìa di ribelli –, tu riferirai loro le mie parole. Figlio dell’uomo, ascolta ciò che ti dico e non essere ribelle come questa genìa di ribelli: apri la bocca e mangia ciò che io ti do». Io guardai, ed ecco, una mano tesa verso di me teneva un rotolo. Lo spiegò davanti a me; era scritto da una parte e dall’altra e conteneva lamenti, pianti e guai.  

SALMO Sal 13 (14)

Venga da Sion la salvezza d’Israele.

Lo stolto pensa: «Dio non c’è».
Sono corrotti, fanno cose abominevoli:
non c’è chi agisca bene.
Il Signore dal cielo si china sui figli dell’uomo
per vedere se c’è un uomo saggio,
uno che cerchi Dio. R

Sono tutti traviati, tutti corrotti;
non c’è chi agisca bene, neppure uno.
Non impareranno dunque tutti i malfattori,
che divorano il mio popolo come il pane
e non invocano il Signore? R

Ecco, hanno tremato di spavento,
perché Dio è con la stirpe del giusto.
Voi volete umiliare le speranze del povero,
ma il Signore è il suo rifugio. R

Chi manderà da Sion la salvezza d’Israele?
Quando il Signore ristabilirà
la sorte del suo popolo,
esulterà Giacobbe e gioirà Israele. R

PROFETI Gl 2, 10-17
Lettura del profeta Gioele

In quei giorni. Gioele disse: «Davanti a lui la terra trema, il cielo si scuote, il sole, la luna si oscurano e le stelle cessano di brillare. Il Signore fa udire la sua voce dinanzi alla sua schiera: molto grande è il suo esercito, potente nell’eseguire i suoi ordini! Grande è il giorno del Signore, davvero terribile: chi potrà sostenerlo? “Or dunque – oracolo del Signore –, ritornate a me con tutto il cuore, con digiuni, con pianti e lamenti. Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso, lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male”. Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione? Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio. Suonate il corno in Sion, proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra. Radunate il popolo, indite un’assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: “Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti”. Perché si dovrebbe dire fra i popoli: “Dov’è il loro Dio?”».  

VANGELO Mt 9, 9-13
✠ Lettura del Vangelo secondo Matteo

In quel tempo. Andando via di là, il Signore Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli si alzò e lo seguì. Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: “Misericordia io voglio e non sacrifici”. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori».  

DOPO IL VANGELO
Dio donò ai giusti il premio delle loro tribolazioni,
li guidò per una strada faticosa,
divenne loro riparo di giorno e luce di stelle nella notte.

ALLO SPEZZARE DEL PANE
I tuoi santi, Signore, furono consolati nel regno dei cieli.
Seminarono nelle lacrime sulla terra e hanno la gioia in eterno.

ALLA COMUNIONE
Se il chicco di grano caduto in terra non muore,
rimane solo;
se invece muore, produce molto frutto.

Vivere la Parola di oggi

Sii certo che la felicità delle tua vita non può venire da fuori.
Solamente tu potrai trovare la felicità, quando saprai farla nascere all’interno del tuo cuore, quando
apprenderai ad aiutare tutti indistintamente con le tue azioni, le tue parole e i tuoi pensieri.
Pensa positivamente, scusando tutti, e sentirai la maggior felicità della tua vita nella gioia di vivere
bene.

Pensa e Prega

Ho fatto un sogno..

Un giorno un uomo, stanco di girovagare senza meta, e bisognoso di trovare certezze nella propria vita, decise di cercare il Signore. Saputo che Gesù si trovava in una Città , decise di partire per poterlo incontrare. Giunto nella Città chiese ad alcuni del luogo se avevano visto Gesù e ...
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