Bibbia per ragazzi

Progetto per avvicinare alla lettura della Bibbia i più giovani (e non solo…), attraverso una lettura agile ed immediata.
Non si tratta del testo completo (al quale rimandiamo ad un’altra sezione del sito), ma di un resoconto solo dei fatti più significativi della storia della salvezza, cercando di inquadrarli sempre nel progetto globale di Dio. Leggi dunque con la dovuta attenzione questo libro sacro. Non solo vi troverai la storia dell’umanità vista e interpretata con gli occhi e con il cuore di Dio, ma vi troverai anche la tua storia!

Buona lettura!

Introduzione alla Bibbia
ANTICO TESTAMENTO
LA STORIA DELLE ORIGINI (Genesi 1-11)
LA STORIA DEI PATRIARCHI (Genesi 12-50)
LA STORIA DI MOSE’ (Esodo – Levitico – Numeri – Deuteronomio)
LA STORIA DI GIOSUÈ E DEI GIUDICI (Giosuè – Giudici – Rut)
LA STORIA DEI RE – (1 e 2 Samuele – 1 Re 1-13)
LA STORIA DEI PROFETI (1 Re 14-22 – 2 Re – Libri profetici)
I RACCONTI E LA SAPIENZA DI ISRAELE (Giobbe – Daniele – Tobia – Ester – Giuditta – Libri sapienziali)
NUOVO TESTAMENTO
LA STORIA DI GESÙ (Vangeli di Matteo – Marco – Luca – Giovanni)
LA STORIA DELLA CHIESA (Atti degli apostoli – Lettere apostoliche – Apocalisse)

La Bibbia è il libro più famoso, più bello e più importante che esista al mondo. La Bibbia racconta la storia della salvezza, ossia i fatti scelti e compiuti da Dio per liberare l'umanità dal male e condurla alla felicità. Gli uomini, fin dall'inizio della loro comparsa sulla terra, si sono ribellati al loro Creatore, si sono allontanati da lui. Ma Dio non ha mai cessato di amarli. Anche dopo il loro peccato non si dimentica di loro. Egli mette in atto un progetto per ridare all'umanità un futuro, per riaccendere nei cuori la speranza, per ridare agli uomini la felicità perduta. Questo progetto ...
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La terra e l'universo La terra è uno dei nove pianeti del sistema solare. La terra, che sembra tanto grande, se confrontata al sole è in realtà piccolissima. Se rimpicciolissimo la terra fino alle dimensioni di una capocchia di spillo, il sole in proporzione sarebbe grande come un pallone e sarebbe distante circa settanta metri. Il sole con i suoi pianeti fa parte a sua volta di un immenso gruppo di stelle disposte a forma di disco. Questo ammasso di stelle forma la galassia. La galassia comprende circa cento miliardi di stelle. Poiché sulla terra vi sono circa cinque miliardi ...
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Ogni cosa è buona Secondo lo schema settimanale, Dio il primo giorno crea la luce. Questa luce non è la luce del sole perché il sole, secondo lo stesso schema, è creato soltanto nel quarto giorno. Gli antichi uomini vedevano la luce anche quando il sole non era ancora sorto, anche quando era nascosto dalle nubi, anche quando era da poco tramontato. Essi quindi pensavano che la luce fosse una realtà a parte, indipendente dal sole. E Dio vede che la luce è cosa buona. Il secondo giorno Dio crea una volta immensa, il firmamento, per separare le acque che ...
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La dipendenza dal Creatore Tuttavia l'uomo non può considerarsi il padrone assoluto del creato e neppure il padrone assoluto di se stesso. L'uomo è pur sempre una creatura limitata, bisognosa di tante cose, una creatura che dipende, come tutte le altre, dal Creatore. Ma diversamente dagli altri esseri viventi, che seguono necessariamente le leggi della natura, l'uomo è libero. Dio ha voluto l'uomo responsabile dei suoi atti. L'uomo può scegliere di fare il bene o di fare il male. Scegliere il bene significa fare ciò che Dio ha stabilito per la felicità dello stesso uomo. L'uomo sceglie la felicità quando ...
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Le conseguenze del peccato Dopo essersi rivoltato contro Dio, l'uomo capisce di essersi ingannato. Invece di sentirsi come Dio, si sente debole, incapace di procurarsi da solo la felicità. I suoi bassi istinti lo dominano. L'immagine di Dio che l'uomo portava dentro di sé sembra essersi offuscata. La sua innocenza, la sua gioia di vivere, il rapporto armonioso con la natura, tutto ciò sembra essersi infranto. L'uomo si scopre nudo, si vergogna dei propri simili e copre le parti intime del proprio corpo. L'uomo ha interrotto la comunicazione con il Creatore e diventa ostile nei confronti dei propri simili. L'uomo ...
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La corruzione continua Gli abitatori delle città, quelli che la Bibbia chiama i discendenti di Caino, si moltiplicano sopra la terra e inventano arti e mestieri. Appaiono i primi strumenti musicali: la cetra, il flauto... Si apprendono le arti della filatura e della tessitura. Si abbandonano gli utensili di pietra e si comincia a lavorare il metallo. Anche l'arte del vasaio si sviluppa e i manufatti hanno ora forme pregevoli. Dalla preistoria l'umanità sta passando alla storia. Nonostante il progresso in tutti i campi, l'uomo è sempre lontano da Dio. Le violenze, le ingiustizie, le guerre, gli egoismi continuano. Solo ...
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Il clan dei semiti Abramo è un discendente di Sem, uno dei figli di Noè, perciò è di stirpe semita. I semiti non vivono nelle città, ma sono pastori seminomadi. Si spostano stagionalmente con i loro greggi di pecore e di capre. Quando le piogge fanno crescere l'erba nelle steppe, i pastori semíti vi portano le greggi per poi tornare, durante i mesi di siccità, nei luoghi dove vivono abitualmente. Quando non sono ai pascoli piantano le tende lungo le rive del fiume Eufrate. I semiti non partecipano alla vita delle grandi città come Babilonia. Sono liberi e sono organizzati ...
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Il figlio della promessa Dopo l'alleanza passa un po' di tempo. Abramo continua fermamente a credere che Dio gli darà finalmente un erede. Ma Sara, sua moglie, non riesce a concepire. Umiliata per la sua sterilità, fa allora al marito una proposta: - Ecco, il Signore mi impedisce di avere prole. Unisciti alla mia schiava Agar. Da lei potrai avere un figlio. Forse questo è il senso della promessa che Dio ti ha fatto. Abramo ascolta il suggerimento di Sara. Agar partorisce un figlio, Ismaele, che significa «Dio ascolta». Ma non è questo il senso della promessa fatta da Dio ...
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Giacobbe ritorna in Canaan Durante gli anni che Giacobbe trascorre ad Harran presso lo zio Labano, muoiono sia Isacco che Rebecca. Il nuovo capo del clan è ora Giacobbe. Ma suo fratello Esaù nel frattempo non ha dimenticato i torti a suo parere subiti. Non riesce proprio a digerire quel famoso piatto di minestra di lenticchie. Giacobbe, dopo aver ottenuto Rachele in moglie, rientra nella terra di Canaan dove sono sepolti suo padre e il padre di suo padre. Ma viene a sapere che il fratello Esaù ha organizzato un piccolo esercito e sta dandogli la caccia proprio in quei ...
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Giuseppe venduto dai fratelli L'occasione si presenta quanto prima. Un giorno i fratelli di Giuseppe sono al pascolo. Giuseppe questa volta è rimasto a casa. Giacobbe dice al figlio: - Giuseppe, va' dai tuoi fratelli per vedere come stanno, poi torna a riferirmi. Giuseppe, obbediente, fa come il padre gli ha comandato. Quando i fratelli, accampati presso un pozzo poco profondo e asciutto, lo scorgono da lontano si dicono l'un l'altro: - Ecco, arriva il sognatore! Uccidiamolo e gettiamolo in questo pozzo. Poi racconteremo a nostro padre che una bestia feroce l'ha divorato. Così vedremo che ne sarà dei suoi ...
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Il ritorno dei fratelli con Beniamino Prima che i nove fratelli ripartano per Canaan, Giuseppe ordina alle guardie di riempire i loro sacchi di grano e di rimettere il denaro che ciascuno aveva versato per l'acquisto nel rispettivo sacco. I figli di Giacobbe caricano i sacchi sugli asinelli e partono. Dopo una giornata di cammino si fermano in un luogo per passare la notte. Uno dei fratelli apre il proprio sacco per dare il foraggio all'asinello e vede il denaro alla bocca del sacco. Anche gli altri aprono i sacchi e ognuno vi trova il proprio denaro. Allora spaventati si ...
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Oppressione del popolo d'Israele Il popolo d'Israele è ormai in Egitto da 400 anni. Durante questo lungo periodo di tempo si sono succedute numerose dinastie di faraoni. Nuovi monumenti s'innalzano accanto alle antiche piramidi costruite mille anni prima di Abramo. Siamo circa nell'anno 1250 avanti Cristo. Sul trono d'Egitto siede ora il faraone Ramses II. Ormai la storia di Giuseppe è stata dimenticata. Il nuovo faraone è preoccupato per la crescita d'Israele che occupa la terra di Gosen a est del Nilo. Gli ebrei sono un popolo dentro un popolo. Un giorno il nuovo faraone dice ai suoi sudditi: - ...
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Dio rivela il proprio nome Mosè si ferma spaventato. Guarda verso il roveto che continua ad ardere senza consumarsi e dice, quasi parlando a se stesso: - Chi sono io per andare dal faraone e per far uscire dall'Egitto gli israeliti? Essi mi diranno. Chi ti ha mandato? E io che cosa risponderò loro? E la voce, ferma e dolcissima, dice: - Io sono Jahvè. Jahvè in ebraico è la terza persona del verbo essere, tanto al tempo presente che al tempo futuro. Jahvè perciò può essere tradotto in due modi: Egli è oppure Egli sarà. Rivelando questo nome Dio ...
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L'uscita dall'Egitto Gli israeliti eseguono fedelmente le indicazioni di Mosè. Durante la notte ogni primogenito delle famiglie egiziane muore. Il faraone questa volta si convince che il Dio di Mosè e di Aronne è ben più potente dei suoi dèi. Nel cuore di quella stessa notte egli convoca in tutta fretta a palazzo Mosè e Aronne e, in tono mansueto e ossequioso, dice loro: - Partite pure, voi e il vostro popolo, e andate a servire il vostro Dio. Prendete anche il vostro bestiame e le vostre greggi e partite! E... benedite anche me! Sul far del giorno tutto il ...
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I dieci comandamenti Jahvè pronuncia sul Sinai parole che rimangono scolpite nella mente di Mosè. La Bibbia, con un linguaggio simbolico, riferisce che Dio stesso scolpisce queste parole sulla pietra. Ma è probabilmente Mosè che, durante la sua permanenza sul Sinai, trasferisce le parole di Jahvè su due grandi lastre di pietra. Queste sono «le dieci parole» di Jahvè. - Io sono Jahvè, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù. Non avrai altri dèi di fronte a me. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, Jahvè, sono il tuo ...
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Il passaggio dei Giordano Con Giosuè si realizza l'antica promessa fatta da Dio ad Abramo, Isacco e Giacobbe. Dopo quaranta anni di privazioni e di stenti nel deserto, Israele ha ora davanti agli occhi «la terra dove scorre latte e miele». Il fiume Giordano, come già il Mar Rosso, non è solo un confine geografico. Una frontiera religiosa, una dimensione dello spirito. Il Giordano segna la fine di una vita senza senso e l'inizio di una vita nuova piena di prospettive esaltanti. L'attraversamento del Giordano è una replica del passaggio del Mar Rosso. Le acque si aprono e il popolo ...
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La conquista di Canaan La conquista di Canaan è considerata dalla Bibbia opera esclusiva di Jahvè. L'attraversamento del Giordano e la caduta di Gerico hanno cadenze solenni e rituali, quasi liturgiche... Anche la vittoria di Ai è descritta come opera di Jahvè. Dio, quando Israele si mantiene fedele all'alleanza, combatte e vince per lui. L'aiuto decisivo di Jahvè è sottolineato anche durante la battaglia di Gàbaon. Israele ha di fronte un poderoso esercito. I cananei si sono coalizzati con altri popoli per contrastare Israele. Ma Israele vince ancora. Dio scompiglia l'esercito nemico con una grandinata di eccezionale violenza. La battaglia ...
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Israele oppresso dai madianiti Nella terra di Madian, dove Mosè si era rifugiato fuggendo dall'Egitto e dove abitavano popolazioni semite, vivevano anche pastori non semiti dediti alla razzia. Questi madianiti un giorno penetrano nella terra di Canaan dove ormai Israele si è stabilito. I madianiti durante le loro scorribande distruggono, come un nugolo di cavallette, i prodotti del paese. Non lasciano a Israele mezzi di sussistenza: né pecore, né buoi, né asini, né frutti del suolo. Israele è ridotto in miseria a causa dei madianiti. Gli israeliti gridano al Signore per essere salvati da quei nemici spietati. Jahvè allora suscita ...
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Israele sogna la monarchia Dopo l'esperienza dei Giudici, Israele prende coscienza che solo l'unione stabile delle dodici tribù può salvarlo dai nemici. Tutta la terra di Canaan è ormai saldamente nelle mani del popolo eletto a esclusione di quella fascia lungo il Mediterraneo occupata dai terribili ed agguerriti filistei. Israele, confrontandosi con i popoli vicini tutti a regime monarchico, sogna adesso di avere un re. Un sovrano che governi l'intera nazione, che conduca un esercito debitamente addestrato alla vittoria definitiva sui filistei e qualunque altro nemico esterno. Dalla federazione delle tribù, Israele vuole passare alla monarchia. Finora Jahvè veniva considerato ...
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Davide è unto re Jahvè dice al suo profeta Samuele: - Riempi di olio il tuo corno e parti. Ti ordino di andare a Betlemme da Iesse, della tribù di Giuda. Tra i figli di Iesse sceglierai il nuovo re di Israele e lo ungerai. Samuele si reca in casa di Iesse e chiede al vecchio patriarca di mostrargli i suoi figli. Mentre Samuele li passa in rassegna, sente dentro di sé la voce di Dio: - Non guardare al loro aspetto, perché io non guardo ciò che guarda l'uomo. L'uomo guarda l'apparenza, io guardo il cuore. Samuele capisce che ...
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Davide e Gionata Dopo la vittoria su Golia, il piccolo Davide si presenta davanti a Saul. Accanto al trono di Saul siede anche il figlio Gionata che, alla morte del padre, secondo l'uso delle monarchie dinastiche, avrebbe ereditato il trono. Appena Gionata vede Davide si sente legato a lui da una grande amicizia. I due hanno circa la stessa età. Gionata si toglie il mantello che indossa e lo dona a Davide e vi aggiunge la sua spada, il suo arco e la sua cintura. Anche il popolo d'Israele tributa onori trionfali a Davide. Le donne danzano davanti a lui ...
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La saggezza di Salomone All'inizio del regno, Salomone si mostra degno della scelta paterna. Davide aveva unificato Israele e aveva stabilito Gerusalemme capitale portandovi l'Arca dell'alleanza. La gloria di Salomone è legata invece alla costruzione in Gerusalemme della «casa di Jahvè», il tempio. Prima di accingersi alla costruzione del tempio, Salomone offre a Jahvè numerosi sacrifici presso le alture di Gàbaon. In Gàbaon il Signore appare in sogno a Salomone durante la notte e gli dice: - Chiedimi ciò che devo concederti. E Salomone dice: - Signore, tu mi hai fatto regnare al posto di Davide, mio padre. Ebbene, io ...
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Jahvè è Dio Nel regno di Efraim si succedono diciotto re e uno è più corrotto dell'altro. Essi allontanano il popolo dal culto e dalla legge di Jahvè. Al tempo del re Acab diventa addirittura ufficiale il culto di Baal. Nel regno non vi sono più sacerdoti di Jahvè, ma solo sacerdoti di Baal. Dio allora suscita nel regno del nord un suo appassionato difensore: Elia, il profeta del fuoco. Il nome di Elia significa «Jahvè è Dio». Elia incontra il re Acab, infedele e sacrilego, e gli dice: - Tu sei la rovina di Israele! E la voce del ...
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I profeti dell'esilio E durante l'esilio di Babilonia, Dio che è fedele alle promesse non abbandona il suo popolo. Il castigo è stato necessario perché Israele prendesse coscienza delle proprie infedeltà e ritornasse al suo Dio. Il profeta Ezechiele, che è anche sacerdote, proclama dall'esilio di Babilonia che il tempio di Gerusalemme sarà restaurato e che Israele ritornerà in patria. Israele risorgerà. Ora è un mucchio di ossa aride, ma queste ossa si ricopriranno di carne e la vita riprenderà. Dice Ezechiele: - Così dice il Signore: Vi raccoglierò in mezzo alle genti e vi radunerò dalle terre in cui siete ...
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Il popolo di Israele, come tanti altri popoli, ha espresso durante i secoli della sua storia opere letterarie, racconti, preghiere, libri di meditazione e di formazione. Di questo patrimonio culturale del popolo eletto la Bibbia riporta diversi saggi. I racconti non sono storici, ma, prendendo lo spunto da situazioni reali, inventano personaggi e vicende allo scopo di istruire ed edificare i lettori. Giobbe Il libro di Giobbe tenta di dare una risposta alla domanda che l'uomo si pone da sempre: Perché i giusti soffrono? Nella terra di Uz vive un uomo chiamato Giobbe. Egli è integro e retto, teme Dio, ...
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Ester A Susa, città della Persia, vive un deportato ebreo di nome Mardocheo. Egli ha scoperto una congiura contro il re di Persia, Assuero. Mardocheo ha una nipote molto bella e dal carattere dolcissimo che si chiama Ester. Il re Assuero se ne invaghisce e la sposa. Ma i ministri di Assuero, che avevano fatto parte del complotto contro il re, odiano a morte tanto Mardocheo che la regina Ester. Con l'inganno, Aman, uno dei ministri del re, ottiene da Assuero un editto con il quale si ordina di sterminare tutti gli ebrei deportati. Ma la regina Ester, con la ...
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La Parola di Dio Con la Parola, Dio all'inizio crea il cielo e la terra. Con la Parola chiama Abramo e lo elegge capostipite del popolo eletto. La stessa Parola Dio rivolge a Mosè per indicargli la missione che deve compiere. Parola di Dio è anche quella dei profeti di Israele, indirizzata al popolo perché si converta e ritorni all'osservanza della legge. Nonostante tutti questi interventi della Parola, l'umanità è ancora lontana dal suo Creatore. Il peccato dei primi uomini continua a produrre nel mondo egoismi, violenze, ingiustizie, inganni, morte. Allora Dio decide un intervento radicale e definitivo. La Parola ...
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Giovanni annuncia il Salvatore Giovanni, figlio di Elisabetta, una parente di Maria, ha circa la stessa età di Gesù. Quando Gesù compie trent'anni, Giovanni inizia a predicare la conversione dai peccati tra il popolo. Indossa ruvide vesti e si scaglia contro la corruzione del re Erode Antipa. E la sua voce assomiglia alla voce possente degli antichi profeti di Israele. Al popolo Giovanni grida: - Convertitevi dai vostri peccati! dividete tra voi i beni, aiutate i più poveri, non maltrattate i deboli. Giovanni fa scendere uomini e donne nel fiume Giordano e versa sul loro capo l'acqua, simbolo di purificazione ...
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Tu sei il Figlio di Dio Gesù compie numerosi miracoli secondo quanto era scritto nel rotolo del profeta Isaia. Il regno di Dio è davvero iniziato, perché Gesù ridona la vista ai ciechi e l'udito ai sordi. Gesù moltiplica il pane per sfamare le folle che lo seguono. Sana i lebbrosi, fa camminare gli storpi e soprattutto guarisce il cuore dei peccatori pentiti. Gesù si mostra Signore della natura e della morte. Seda una tempesta nel mare di Galilea e risuscita una fanciulla presso Cafarnao e un giovane nella città di Nain. Gli scribi, i farisei, i sacerdoti del tempio ...
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La preghiera di Gesù Quindi, alzati gli occhi al cielo, Gesù dice: - Padre, è giunta l'ora. Glorifica il Figlio tuo, perché il Figlio glorifichi te. Perché tu gli hai dato potere sopra ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Ho fatto conoscere il tuo nome agli uomini che tu mi hai dato. Erano tuoi e li hai dati a me. Le parole che hai dato a me io le ho date a ...
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Gesù sale il Calvario I soldati intrecciano una corona di spine, la pongono sul capo di Gesù, poi gli mettono una canna nella destra. Si inginocchiano davanti a lui e lo scherniscono: - Salve, re dei giudei! E, sputandogli addosso, gli tolgono di mano la canna e lo percuotono sul capo. Poi gli legano sulle spalle un palo orizzontale e lo conducono fuori sul monte Calvario per crocifiggerlo. Mentre Gesù sale il Calvario, i soldati prendono un certo Simone di Cirene e gli mettono addosso il palo della croce perché Gesù non è più in grado di portarlo. Una folla ...
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Gesù fonda la chiesa Dopo la risurrezione, Gesù si manifesta un giorno ai discepoli presso il mare di Galilea o lago di Tiberiade. Si trovano insieme Simone Pietro, i figli di Zebedeo e altri. Essi vanno a pescare e quando tornano a terra vedono un fuoco di brace. Accanto al fuoco c'è un uomo. L'uomo dice: - Portate un po' del pesce che avete preso. E la sua voce è ferma e dolcissima. Nessuno dei discepoli osa domandare a quell'uomo: - Chi sei? Tutti sanno bene che è il Signore. Quando Gesù e i discepoli hanno finito di mangiare il ...
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Le prime persecuzioni I sacerdoti del tempio pensavano che, con la morte di Gesù, anche i suoi seguaci si sarebbero dispersi. Ora vengono a sapere che gli apostoli predicano in Gerusalemme e insegnano al popolo: annunciano la risurrezione di Gesù e anche la risurrezione di quelli che credono in lui. Ormai il numero dei cristiani in Gerusalemme è di circa cinquemila. Un giorno Pietro e Giovanni stanno parlando al popolo quando sopraggiungono le guardie inviate dai sacerdoti del tempio. I soldati arrestano i due apostoli e li conducono davanti al sommo sacerdote. Questi li interroga, ma non reputandoli pericolosi, li ...
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Paolo in viaggio verso Roma Il cristianesimo ormai è diffuso in quasi tutto l’impero romano. Nella stessa capitale dell'impero, Roma, vi è una fiorente comunità di seguaci di Cristo, fondata da Pietro. Paolo desidera ardentemente visitare i cristiani di Roma. Ad essi indirizza una bellissima lettera dove chiede a Dio di «aprirgli una strada» per andare a trovarli. L'occasione si presenta quando i sacerdoti del tempio e i capi dei giudei accusano Paolo davanti a Porcio Festo, governatore romano della Giudea. Festo interroga Paolo e gli domanda: - Vuoi essere giudicato davanti a me in Gerusalemme? Paolo, a testa alta ...
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