Vivere la Parola 18-gennaio

Ricerca, nei tesori di sapienza prodotti nel corso del tempo, una regola aurea per vivere bene.
Indaga negli scritti di tutti i popoli. Vedrai che in tutti l’amore impersona il più sapiente di tutti i sentimenti che l’uomo possa coltivare. Un amore sincero e disinteressato, di colui che ama il prossimo contro ogni logica o semplice ragione umana.
Ama, a immagine e somiglianza di colui che per primo ti ha amato.

Vivere la Parola 17-gennaio

Coltiva le buone virtù come forze che ti aiuteranno a vincere le più grandi tempeste della vita.
Se non per atteggiamento di fede, almeno per un gesto umanitario davanti a te stesso, agli altri e al mondo che ti circonda.
Le buone virtù sono l’energia interiore che mantiene l’esploratore a testa alta di fronte al freddo più pungente del vento che spira al sorgere di ogni giorno.

Vivere la Parola 16-gennaio

Presta orecchio alla sapienza dei più vecchi.
Essi sono già stati temprati al fuoco degli anni.
Non ridicolizzare o disprezzare le parole di uno più vecchio di te.
Ricorda sempre che la capacità di risonanza della parola non sta unicamente nella forza con cui viene detta, ma nella sapienza e prudenza con cui viene proferita.

Vivere la Parola 15-gennaio

«Porre freno alla lingua» è una delle prime decisioni da prendere se si vuoi percorrere la strada della sapienza e della perfezione.
Mai nella storia dell’umanità un membro del corpo umano si prestò a tanto bene e a tanto male.
Non che essa sia creata imperfetta. L’imperfezione sta nel cattivo uso che facciamo della nostra lingua. La soluzione sta dunque dentro di te. Cercala!

Vivere la Parola 14-gennaio

In determinati periodi della nostra vita sembra emergere dall’intimo del nostro essere una tristezza che ci prostra a terra.
Nascosta nei recessi della nostra coscienza, essa sale a galla come bolle d’aria nell’immenso oceano della vita.
Quando succede questo, parlane con Dio; può essere sul momento la tua preghiera migliore. Lui ti aiuterà a trasformare la tristezza in una gioia che ha sapore di eternità.

Vivere la Parola 13-gennaio

Non lasciarti mai trasportare dalle altrui opinioni su persone o avvenimenti.
Soppesa invece con la bilancia del buon senso la tua opinione sull’agire umano.
La corrente del pettegolezzo («ha detto che han detto») affibbia alle persone con cui viviamo etichettature che il tempo difficilmente riesce a cancellare.
Solamente l’amore vero vede al di là di ogni cattiveria.

Vivere la Parola 12-gennaio

Lo dice un proverbio popolare: «Non dobbiamo mettere il dito su una piaga se non abbiamo di che curarla».
Rimestare nel dolore altrui per puro impulso di curiosità può essere la più disastrosa delle esperienze umane.
Come primo atteggiamento di fronte al dolore di un fratello, non dire nulla. Fa’ solo silenzio e tieni la sua mano nella tua. Sarà il miglior messaggio che gli puoi dare.

Vivere la Parola 11-gennaio

Non per nulla la carità è considerata un valore evangelico.
Quando tutti i sentimenti saranno scomparsi, diceva già l’apostolo Paolo, alla fine resterà la carità. Soltanto essa potrà ristabilire una nuova era di pace nel cuore dell’umanità così divisa.
Coltiva la carità almeno come atteggiamento umanitario. Essa cambierà l’universo intorno a te.

Vivere la Parola 10-gennaio

Nostalgia di Dio …
Chi non l’ha già provata?!
Sembra che, a un certo momento della vita, ci allontaniamo tutti da colui che è la sorgente dell’amore.
E, come il pellegrino assetato in mezzo al torrido deserto, sentiamo nostalgia della fonte d’acqua viva che sazia la nostra vera sete.
Sentir nostalgia di Dio può essere la spinta iniziale che ti farà tornare a lui.

Vivere la Parola 09-gennaio

La coerenza di vita, tra le altre cose, ci fa credere in noi stessi.
Pare sia questa una delle maggiori difficoltà dell’agire umano: essere coerenti con quanto si dice o si insegna.
Quando ciò non avviene, i discorsi più belli suonano come parole buttate al vento: nessuno le raccoglierà nel terreno fertile del cuore.