Il 23 Luglio si festeggia Santa Brigida, scopriamo le famose 15 Orazioni

SANTA BRIGIDA, La Mistica del Nord

LE QUINDICI ORAZIONI RIVELATE DA NOSTRO SIGNORE A SANTA BRIGIDA .

Promesse di Gesù.

Siccome era molto tempo che Brigida desiderava sapere il numero dei colpi che nostro Signore aveva ricevuto durante la sua Passione, un giorno Egli le apparve dicendole: “Figlia mia, ho ricevuto sul mio corpo 5480 colpi. Se tu vorrai onorarli, dirai 15 Pater e 15 Ave con le orazioni seguenti (che le insegnò), durante un anno. Trascorso l’anno, tu avrai salutato ognuna delle mie piaghe”. E aggiunse: ”Chiunque dirà queste orazioni durante un anno avrà questi benefici:

1. Libererà dal Purgatorio 15 anime della sua stirpe.

2. 15 giusti della sua stirpe saranno confermati e conservati in grazia.

3. 15 peccatori della sua stirpe si convertiranno.

4. La persona che le dirà avrà il primo grado di perfezione.

5.15 giorni prima di morire riceverà il mio prezioso Corpo in modo che sarà liberato dalla fame eterna e berrà il mio prezioso Sangue perché non abbia sete in eterno.

6. 15 giorni prima di morire avrà una perfetta conoscenza e contrizione amara di tutti i suoi peccati.

7. Metterò il segno della mia Croce vittoriosa davanti a lei per soccorrerla e difenderla contro gli attacchi dei suoi nemici.

8. Prima della sua morte io verrò da lei con la mia amatissima e cara Madre.

9. Riceverò benignamente la sua anima e la condurrò alle gioie eterne.

10. E conducendola fino là, io le darò con singolare tratto da bere alla fonte della mia Deità; cosa che non farò con quelli che non avranno recitato queste Orazioni.

11. Occorre sapere che chiunque avesse vissuto durante 30 anni in peccato mortale e dirà devotamente o si sarebbe proposto di dire queste Orazioni, io gli perdonerò tutti i suoi peccati.

12. Lo difenderò dalle tentazioni.

13. Gli conserverò i suoi 5 sensi.

14. Lo preserverò dalla morte improvvisa.

15. Salverò la sua anima dalle pene eterne.

16. Otterrà tutto quello che domanderà a Dio e alla Santa Vergine Maria.

17. Se avesse vissuto sempre secondo la sua volontà e avesse dovuto morire domani, la sua vita si prolungherà.

18. Tutte le volte che reciterà queste orazioni guadagnerà l’indulgenza parziale.

19. Sarà sicuro di essere aggiunto al coro degli Angeli.

20. Se qualcuno le insegnerà ad un altro, avrà gioia e merito senza fine, che saranno stabili sulla terra e dureranno eternamente in Cielo.

21. Dove sono e saranno dette queste orazioni, Dio è presente con la sua grazia”.

PRIMA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, dolcezza eterna di coloro che Ti amano, gioia che trapassa ogni gioia ed ogni desiderio, salvezza ed amore di coloro che si pentono, ai quali dicesti: “Le mie delizie sono con i figli degli uomini”, e Ti sei fatto uomo per la loro salvezza, ricordati dei motivi che Ti spinsero a prendere la carne umana e di tutte le sofferenze che sopportasti dal momento della tua incarnazione fino al tempo della tua santa Passione, così come era stato decretato e ordinato dall’eternità nel pensiero divino. Ricordati del dolore che, come affermi Tu stesso, ebbe la tua anima quando dicesti: “La mia anima è triste fino alla morte”; e quando nell’ultima cena con i tuoi discepoli, dopo aver loro lavato i piedi, Tu desti loro il tuo sacro Corpo e il tuo prezioso Sangue e, consolandoli con dolcezza, predicesti la tua imminente Passione. Ricordati del tremito, dell’angoscia e del dolore che sopportasti nel santissimo Corpo prima di salire sul patibolo della Croce quando, dopo aver pregato per tre volte il Padre, coperto del sudore di Sangue, fosti tradito da uno dei tuoi discepoli, preso dal tuo popolo eletto, accusato da falsi testimoni, ingiustamente condannato a morte da tre giudici al tempo solenne della Pasqua, tradito, deriso, spogliato dei tuoi vestiti, bendato e schiaffeggiato, legato alla colonna, flagellato e coronato di spine. Per il ricordo che serbo di queste pene, Ti prego, dolcissimo Gesù, di concedermi prima della mia morte, una vera contrizione, una sincera confessione e la remissione di tutti i miei peccati. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

SECONDA ORAZIONE.

O Gesù, vera letizia degli Angeli e Paradiso di delizie, ricordati degli orribili tormenti che provasti quando i tuoi nemici come leoni feroci Ti attorniarono e con schiaffi, sputi, graffi e altri supplizi, Ti tormentarono a piacere. In considerazione delle parole ingiuriose, delle crudeli percosse e dei durissimi tormenti con i quali i tuoi nemici Ti afflissero, Ti supplico, o mio Salvatore, di liberarmi dai miei nemici visibili e invisibili, di proteggermi all’ombra delle tue ali e donarmi la salvezza eterna. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

TERZA ORAZIONE.

O Verbo incarnato, onnipotente Creatore del mondo, che sei immenso, incomprensibile, e puoi racchiudere l’universo nel palmo della tua mano, ricordati del dolore amarissimo che soffristi quando le tue sacre mani e i tuoi delicatissimi piedi furono trafitti con chiodi acuminati e fissati sul legno della Croce. Quale dolore provasti, o Gesù, quando i tuoi crocifissori con una crudeltà spaventosa dilaniarono le tue membra e Ti slogarono le congiunture delle ossa tirando il tuo Corpo per ogni verso, a loro piacere. Io Ti scongiuro, o Gesù, in memoria di questi terribili dolori da Te sopportati sulla Croce, di concedermi che io Ti ami e tema quanto si conviene. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

QUARTA ORAZIONE.

O Gesù, Medico celeste innalzato sulla Croce per guarire le nostre piaghe con le tue, ricordati dei dolori che provasti nelle tue membra già lacerate, mentre la Croce veniva alzata. Dai piedi alla testa, nessuna parte del tuo Corpo fu senza strazio; tuttavia, dimenticando le atroci sofferenze, porgesti pietose preghiere al Padre per i tuoi nemici dicendo: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”. Per questa smisurata carità e misericordia, e per la memoria dei tuoi dolori, concedimi di ricordare la tua amatissima Passione affinché essa mi giovi per una piena remissione di tutti i miei peccati. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

QUINTA ORAZIONE.

O Gesù, specchio di eterna chiarezza, ricordati dell’afflizione che provasti quando, oltre alla salvezza offerta alle anime mediante la tua Passione, prevedesti anche che molte non l’avrebbero accolta. Pertanto Ti chiedo, per la tua infinita misericordia che mostrasti non solo nell’aver dolore dei perduti e disperati, ma nell’adoperarla verso il ladrone, quando gli dicesti: “Oggi sarai con me in Paradiso”, che Tu voglia, o pietoso Gesù, riversarla su di me nell’ora della mia morte. Amen. O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

SESTA ORAZIONE.

O Gesù Re amabile, ricordati del dolore che provasti quando nudo e disprezzato pendevi in Croce, senza avere, tra tanti amici e conoscenti che Ti erano accanto, chi Ti consolasse eccetto la tua diletta Madre alla quale raccomandasti il discepolo prediletto, dicendo: “Donna, ecco il tuo figlio!” ed al discepolo: “Ecco la tua Madre!”. Fiducioso Ti prego, pietosissimo Gesù, per la spada di dolore che Le trapassò l’anima, di avere compassione di me, nelle mie afflizioni e tribolazioni tanto fisiche che spirituali, e di consolarmi procurandomi aiuto e gioia in ogni prova ed avversità. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

SETTIMA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, fonte di dolcezza infinita, che con amore dicesti in Croce: “Ho sete”, cioè desidero sommamente la salvezza del genere umano, Ti preghiamo di accendere in noi il desiderio di vivere santamente spegnendo del tutto la sete delle nostre concupiscenze e la ricerca dei piaceri mondani. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

OTTAVA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, dolcezza dei cuori e soavità dello spirito, per l’amarezza dell’aceto e del fiele che per noi gustasti nell’ora della tua morte, concedi a noi, miseri peccatori, che in ogni tempo e specialmente nell’ora della nostra morte, ci possiamo nutrire del tuo Corpo e Sangue non indegnamente, ma come rimedio e consolazione delle nostre anime. Amen.

O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

NONA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, giubilo dello spirito, ricordati dell’angoscia e del dolore che patisti quando per l’amarezza della morte e l’insulto dei Giudei gridasti al Padre tuo: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Per questo Ti chiedo di non abbandonarmi nell’ora della morte. Signore mio e Dio mio. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

DECIMA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, principio e termine ultimo del nostro amore, che dalla pianta dei piedi fino alla cima del capo Ti sommergesti nel mare dei patimenti, Ti prego per le tue larghe e profondissime Piaghe, di insegnarmi ad operare perfettamente con vera carità nella Legge e nei tuoi precetti. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

UNDICESIMA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, profondo abisso di pietà e di misericordia, Ti chiedo, per la profondità delle piaghe che trapassarono non solo la tua carne e le midolla delle ossa, ma anche le più intime viscere, di sollevare me, sommerso nei peccati e nascondermi nelle aperture delle tua ferite. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

DODICESIMA ORAZIONE.

O Gesù Cristo, specchio di verità, segno di unità e legame di carità, ricordati le innumerevoli ferite di cui fu ricoperto il tuo Corpo, lacerato e imporporato dal tuo preziosissimo Sangue. Scrivi, Ti prego, con quello stesso Sangue le tue ferite nel mio cuore, affinché nella meditazione del tuo dolore e del tuo amore, si rinnovi in me ogni giorno il dolore del tuo patire, si accresca l’amore, ed io perseveri continuamente nel renderti grazie sino alla fine della mia vita, quando verrò da Te, pieno di tutti i beni e di tutti i meriti che Ti degnasti di donarmi dal tesoro della tua Passione. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

TREDICESIMA ORAZIONE.

O Signore Gesù Cristo, Re invincibile ed immortale, ricordati del dolore che provasti quando essendo venute meno tutte le forze del Corpo e del tuo Cuore, chinando il capo dicesti: “Tutto è compiuto!”. Perciò Ti prego, per tale angustia e dolore, abbi misericordia di me nell’ultima ora della mia vita, quando la mia anima sarà turbata dall’ansia dell’agonia. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

QUATTORDICESIMA ORAZIONE.

O Gesù Cristo, Unigenito del Padre altissimo, splendore e immagine della sua sostanza, ricordati dell’umile preghiera con la quale raccomandasti il tuo spirito dicendo: “Padre, nelle tue mani consegno il mio Spirito”. E dopo aver piegato il capo e aperte le viscere della tua misericordia per riscattarci, emanasti l’ultimo respiro. Per questa preziosissima morte Ti prego, Re dei Santi, fortificami nel resistere alle tentazioni del diavolo, del mondo e della carne, affinché, morto al mondo, io viva solo in Te e nell’ultima ora della mia vita Tu riceva il mio spirito che dopo lungo esilio e pellegrinaggio desidera ritornare alla sua Patria. Amen O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

QUINDICESIMA ORAZIONE.

O Gesù, vera e feconda vita, ricordati dell’abbondante effusione del tuo Sangue, quando piegato il capo sulla Croce, il soldato Longino Ti squarciò il costato da cui uscirono le ultime gocce di sangue ed acqua. Per questa amarissima Passione Ti prego, dolcissimo Gesù, di ferire il mio cuore, affinché giorno e notte io versi lacrime o penitenze di amore. Convertimi totalmente a Te perché il mio cuore sia tua perpetua dimora, la mia conversione Ti piaccia e Ti sia accetta, ed il termine della mia vita sia lodevole, per lodarti insieme con tutti i Santi in eterno. Amen. O dolcissimo Signore Gesù Cristo, abbi misericordia di me peccatore. O Gesù, Figlio di Dio, nato da Maria Vergine, per la nostra salvezza crocifisso, regnante ora in cielo, abbi pietà di noi.

Padre nostro, Ave Maria.

PREGHIERA FINALE.

 O Signore mio Gesù Cristo, Figlio di Dio vivo, accetta questa preghiera con lo stesso sviscerato amore col quale sopportasti tutte le piaghe del tuo santissimo Corpo; abbi di noi misericordia, ed a tutti i fedeli, vivi e defunti, concedi la tua misericordia, la tua grazia, la remissione di tutte le colpe e pene, e la vita eterna. Amen

Supplica alla Beata Vergine Maria Regina – 22 Agosto

PREGHIERA alla B.V. MARIA REGINA

O Madre del mio Dio e mia Signora Maria, mi presento a Te che sei la Regina del Cielo e della terra come un povero piagato davanti ad una potente Regina. Dall’alto trono dal quale tu siedi, non sdegnare, Ti prego, di volgere gli occhi su di me, povero peccatore. Dio Ti ha fatta così ricca per aiutare i poveri e Ti ha costituita Madre di Misericordia affinché Tu possa confortare i miserabili. Guardami dunque e compatiscimi.

Guardami e non mi lasciare se non dopo avermi trasformato da peccatore in Santo.

Mi rendo conto di non meritare niente, anzi, per la mia ingratitudine dovrei essere privato di tutte le grazie che per tuo mezzo ho ricevuto dal Signore; ma Tu che sei la Regina di Misericordia non cerchi i meriti, bensì le miserie per soccorrere i bisognosi. Chi è più povero e bisognoso di me?

O Vergine sublime, so che Tu, oltre ad essere la Regina dell’universo, sei anche la mia Regina. Voglio dedicarmi completamente ed in modo particolare al tuo servizio, affinché Tu possa disporre di me come Ti piace. Perciò Ti dico con San Bonaventura: “O Signora, mi voglio affidare al tuo potere discreto, perchè Tu mi sostenga e governi totalmente. Non mi abbandonare”. Guidami Tu, Regina mia, e non lasciarmi solo. Comandami, utilizzami a Tuo piacere, castigami quando non Ti ubbidisco, poiché i castighi che mi verranno dalle Tue mani mi saranno salutari.

Ritengo più importante essere tuo servo piuttosto che signore di tutta la terra. “Io sono tuo: salvami”. O Maria, accoglimi come tuo e pensa a salvarmi. Non voglio più essere mio, mi dono a Te.
Se nel passato Ti ho servito male ed ho perduto tante belle occasioni per onorarti, in avvenire voglio unirmi ai tuoi servi più innamorati e fedeli. No, non voglio che da oggi in poi qualcuno mi superi nell’onorarti e nell’amarti, mia amabilissima Regina. Prometto e spero di perseverare così, con il tuo aiuto. Amen.

(Sant’Alfonso Maria de Liguori, “Le glorie di Maria”)

 

PREGHIERA di PIO XII a MARIA REGINA

Dal profondo di questa terra di lacrime, ove la umanità dolorante penosamente si trascina; tra i flutti di questo nostro mare perennemente agitato dai venti delle passioni; eleviamo gli occhi a voi, o Maria, Madre amatissima, per riconfortarci contemplando la vostra gloria, e per salutarvi Regina e Signora dei cieli e della terra, Regina e Signora nostra.

Questa vostra regalità vogliamo esaltare con legittimo orgoglio di figli e riconoscerla come dovuta alla somma eccellenza di tutto il vostro essere, o dolcissima e vera Madre di Colui, che è Re per diritto proprio, per eredità, per conquista.

Regnate, o Madre e Signora, mostrandoci il cammino della santità, dirigendoci e assistendoci, affinché non ce ne allontaniamo giammai.

Come nell’alto del cielo Voi esercitate il vostro primato sopra le schiere degli Angeli, che vi acclamano loro Sovrana; sopra le legioni dei Santi, che si dilettano nella contemplazione della vostra fulgida bellezza; così regnate sopra l’intero genere umano, soprattutto aprendo i sentieri della fede a quanti ancora non conoscono il vostro Figlio. Regnate sulla Chiesa, che professa e festeggia il vostro soave dominio e a voi ricorre come a sicuro rifugio in mezzo alle calamità dei nostri tempi. Ma specialmente regnate su quella porzione della Chiesa, che è perseguitata ed oppressa, dandole la fortezza per sopportare le avversità, la costanza per non piegarsi sotto le ingiuste pressioni, la luce per non cadere nelle insidie nemiche, la fermezza per resistere agli attacchi palesi, e in ogni momento la incrollabile fedeltà al vostro Regno.

Regnate sulle intelligenze, affinché cerchino soltanto il vero; sulle volontà, affinché seguano solamente il bene; sui cuori, affinché amino unicamente ciò che voi stessa amate.

Regnate sugl’individui e sulle famiglie, come sulle società e le nazioni; sulle assemblee dei potenti, sui consigli dei savi, come sulle semplici aspirazioni degli umili.

Regnate nelle vie e nelle piazze, nelle città e nei villaggi, nelle valli e nei monti, nell’aria, nella terra e nel mare;

e accogliete la pia preghiera di quanti sanno che il vostro è regno di misericordia, ove ogni supplica trova ascolto, ogni dolore conforto, ogni sventura sollievo, ogni infermità salute, e dove, quasi al cenno delle vostre soavissime mani, dalla stessa morte risorge sorridente la vita.

Otteneteci che coloro, i quali ora in tutte le parti del mondo vi acclamano e vi riconoscono Regina e Signora, possano un giorno nel cielo fruire della pienezza del vostro Regno, nella visione del vostro Figlio, il quale col Padre e con lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli. Così sia!

(Sua Santità PIO PP. XII, 1° novembre 1954)

 

PREGHIERA a MARIA REGINA di tutti i SANTI

O Immacolata Regina del cielo e della terra, so che sono indegno di avvicinarmi a Te, so che sono indegno anche di venerarti prostrato con la fronte nella polvere; ma poiché ti amo, mi permetto di supplicarti. Desidero ardentemente conoscerti, conoscerti sempre più profondamente e senza alcun limite per amarti con ardore senza limiti. Desidero farti conoscere da altre anime, affinché da queste, sempre più numerose, sia amata; desidero che divenga la Regina di tutti i cuori, presenti e futuri e ciò quanto prima, al più presto! Alcuni ancora non conoscono il tuo Nome; altri, oppressi da peccati, non osano sollevare a Te i loro sguardi; altri pensano che Tu non sia necessaria a raggiungere il fine della vita; vi sono poi coloro che il demonio – il quale non volle riconoscerti Regina – tiene soggetti a sé e non permette loro di piegare le ginocchia dinanzi a Te. Molti ti amano, ti venerano, ma pochi sono quelli che siano pronti a tutto per il tuo amore: ad ogni lavoro, ad ogni sofferenza, allo stesso sacrificio della vita. Che finalmente, o Regina del cielo e della terra, Tu possa regnare nei cuori di tutti e di ciascuno. Che tutti gli uomini ti riconoscano per Madre, che tutti per te si sentano figli di Dio e si amino come fratelli.
Amen.

 

PREGHIERA a MARIA REGINA del Purgatorio

Vergine Santissima del Suffragio, Tu che sei la consolatrice degli afflitti e la Madre universale dei credenti, volgi lo sguardo pietoso alle anime del Purgatorio, che sono esse pure tue figlie e più di ogni altra meritevoli di pietà perché incapaci di aiutarsi da sole in mezzo alle indicibili pene che soffrono. Deh! cara nostra Corredentrice, interponi presso il trono della divina misericordia tutta la potenza della tua mediazione, e offri a sconto dei loro debiti la Vita, la Passione, la Morte del tuo divin Figlio, unitamente ai meriti tuoi e a quelli di tutti i Santi del cielo e di tutti i giusti della terra, affinché soddisfatta pienamente la divina giustizia vengano presto a ringraziarti in cielo e a possedere e lodare per sempre con Te il divino Liberatore.
Amen.

Pie Suppliche in Onore di San Giuseppe

In ricordo della vita nascosta di: San Giuseppe con Gesù e Maria

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nell’anima mia e la santifichi.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nel mio cuore e lo infiammi di carità.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nella mia intelligenza e la illumini.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nella mia volontà e la fortifichi.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nei miei pensieri e li purifichi.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nei miei affetti e li regoli.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nei miei desideri e li diriga.

San Giuseppe, prega Gesù          che venga nelle mie operazioni e le benedica.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          il suo santo amore.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          l’imitazione delle sue virtù.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la vera umiltà di spirito.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la mitezza di cuore.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la pace dell’anima.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          il santo timore di Dio.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          il desiderio della perfezione.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la dolcezza di carattere.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          un cuore puro e caritatevole.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la grazia di sopportare con pazienza le difficoltà della vita.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la sapienza delle verità eterne.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la perseveranza nell’operare il bene.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la fortezza nel sopportare le croci.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          il distacco dai beni di questa terra.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          di camminare per la via stretta del cielo.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          di essere libero da ogni occasione di peccato.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          un santo desiderio del Paradiso.

San Giuseppe, ottienimi da Gesù          la perseveranza finale.

San Giuseppe          non mi allontanare da te.

San Giuseppe          fa’ che il mio cuore non cessi mai di amarti e la mia lingua di lodarti.

San Giuseppe          per l’amore che portasti a Gesù, aiutami ad amarlo.

San Giuseppe          degnati di accogliermi come tuo devoto.

San Giuseppe          io mi dono a te: accettami e soccorrimi.

San Giuseppe          non mi abbandonare nell’ora della morte.

Gesù, Giuseppe e Maria          vi dono il cuore e l’anima mia.

3 Gloria al Padre

INVOCAZIONI A SAN GIUSEPPE

Ricordati, o verginale sposo di Maria Vergine, o caro mio protettore San Giuseppe, che mai alcuno si udì aver invocato la tua protezione e chiesto il tuo aiuto senza essere stato consolato. Con questa fiducia, io vengo a te e a te fervorosamente mi raccomando.
O San Giuseppe, ascolta la mia preghiera, accoglila pietosamente ed esaudiscila. Amen.

Glorioso San Giuseppe, sposo di Maria e padre davidico di Gesù, pensa a me, veglia su di me. Insegnami a lavorare per la mia santificazione e prendi sotto la tua pietosa cura i bisogni urgenti che oggi affido alle tue sollecitudini paterne.

Allontana gli ostacoli e le difficoltà e fa’ che il felice esito di quanto ti chiedo sia per la maggior gloria del Signore e per il bene dell’anima mia.

E in segno della mia più viva riconoscenza, ti prometto di far conoscere le tue glorie, mentre con tutto l’affetto benedico il Signore che ti volle tanto potente in cielo e sulla terra.

Litanie a San Giuseppe

Signore, pietà     Signore, pietà

Cristo, pietà       Cristo, pietà

Signore, pietà     Signore, pietà

Cristo, ascoltaci     Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici     Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio       abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, Dio      abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio      abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio      abbi pietà di noi

Santa Maria    prega per noi

San Giuseppe    prega per noi

Inclita prole di Davide    prega per noi

Luce dei Patriarchi    prega per noi

Sposo della Madre di Dio    prega per noi

Custode purissimo della Vergine    prega per noi

Tu che nutristi il Figlio di Dio    prega per noi

Solerte difensore di Cristo    prega per noi

Capo dell’Alma Famiglia    prega per noi

O Giuseppe giustissimo    prega per noi

O Giuseppe castissimo    prega per noi

O Giuseppe prudentissimo    prega per noi

O Giuseppe obbedientissimo    prega per noi

O Giuseppe fedelissimo    prega per noi

Specchio di pazienza    prega per noi

Amante della povertà    prega per noi

Esempio agli operai    prega per noi

Decoro della vita domestica    prega per noi

Custode dei vergini    prega per noi

Sostegno delle famiglie    prega per noi

Conforto dei sofferenti    prega per noi

Speranza degli infermi    prega per noi

Patrono dei moribondi    prega per noi

Terrore dei demoni    prega per noi

Protettore della S. Chiesa    prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo,      perdonaci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo,       esaudiscici, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati dei mondo,      abbi pietà di noi

 

Preghiera all’Angelo Custode

O santo Angelo Custode,
abbi cura dell’anima mia e del mio corpo.
Illumina la mia mente perché conosca meglio il Signore e Lo ami con tutto il cuore.
Assistimi nelle mie preghiere perché non ceda alle distrazioni.
Aiutami con i tuoi consigli perché veda il bene e lo compia con generosità.
Difendimi dalle insidie infernali del nemico e sostienimi nelle tentazioni perché ne riesca sempre vincitore.
Supplisci alla mia freddezza nel culto del Signore:
non cessare di attendere alla mia custodia finché non mi abbia portato in Paradiso,
ove loderemo insieme il buon Dio per tutta l’eternità.
Amen.

Invocazione
Santi Angeli, nostri Custodi, difendeteci nella lotta, affinché non periamo nel tremendo giudizio.

Preghiera a San Giuseppe

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima sposa. Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e con il tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo, assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore, e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità, e stendi su ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché col tuo esempio e con il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.

Amen.

Preghiera di Papa Pio XII in onore di Maria Regina

PREGHIERA DI SUA SANTITÀ PIO PP. XII IN ONORE DI MARIA REGINA*

Basilica di San Pietro – Lunedì, 1° novembre 1954

 

[Prima di procedere alla Incoronazione della Venerata Immagine di Maria «Salus populi Romani», il Pontefice pronuncia un Discorso, quindi la seguente preghiera:]

Dal profondo di questa terra di lacrime, ove la umanità dolorante penosamente si trascina; tra i flutti di questo nostro mare perennemente agitato dai venti delle passioni; eleviamo gli occhi a voi, o Maria, Madre amatissima, per riconfortarci contemplando la vostra gloria, e per salutarvi Regina e Signora dei cieli e della terra, Regina e Signora nostra.

Questa vostra regalità vogliamo esaltare con legittimo orgoglio di figli e riconoscerla come dovuta alla somma eccellenza di tutto il vostro essere, o dolcissima e vera Madre di Colui, che è Re per diritto proprio, per eredità, per conquista.

Regnate, o Madre e Signora, mostrandoci il cammino della santità, dirigendoci e assistendoci, affinchè non ce ne allontaniamo giammai.

Come nell’alto del cielo Voi esercitate il vostro primato sopra le schiere degli Angeli, che vi acclamano loro Sovrana; sopra le legioni dei Santi, che si dilettano nella contemplazione della vostra fulgida bellezza; così regnate sopra l’intero genere umano, soprattutto aprendo i sentieri della fede a quanti ancora non conoscono il vostro Figlio. Regnate sulla Chiesa, che professa e festeggia il vostro soave dominio e a voi ricorre come a sicuro rifugio in mezzo alle calamità dei nostri tempi. Ma specialmente regnate su quella porzione della Chiesa, che è perseguitata ed oppressa, dandole la fortezza per sopportare le avversità, la costanza per non piegarsi sotto le ingiuste pressioni, la luce per non cadere nelle insidie nemiche, la fermezza per resistere agli attacchi palesi, e in ogni momento la incrollabile fedeltà al vostro Regno.

Regnate sulle intelligenze, affinchè cerchino soltanto il vero; sulle volontà, affinchè seguano solamente il bene; sui cuori, affinchè amino unicamente ciò che voi stessa amate.

Regnate sugl’individui e sulle famiglie, come sulle società e le nazioni; sulle assemblee dei potenti, sui consigli dei savi, come sulle semplici aspirazioni degli umili.

Regnate nelle vie e nelle piazze, nelle città e nei villaggi, nelle valli e nei monti, nell’aria, nella terra e nel mare;

e accogliete la pia preghiera di quanti sanno che il vostro è regno di misericordia, ove ogni supplica trova ascolto, ogni dolore conforto, ogni sventura sollievo, ogni infermità salute, e dove, quasi al cenno delle vostre soavissime mani, dalla stessa morte risorge sorridente la vita.

Otteneteci che coloro, i quali ora in tutte le parti del mondo vi acclamano e vi riconoscono Regina e Signora, possano un giorno nel cielo fruire della pienezza del vostro Regno, nella visione del vostro Figlio, il quale col Padre e con lo Spirito Santo vive e regna nei secoli dei secoli. Così sia!

 

PIUS PP. XII

*Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, XVI,
Sedicesimo anno di Pontificato, 2 marzo 1954 – 1° marzo 1955, pp. 240 – 241
Tipografia Poliglotta Vaticana