19. L’Amicizia

Ed un giovane disse: Parlaci dell’Amicizia.
Ed egli rispose:
L’amico è la risposta alle vostre necessità.
E’ il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza.
E’ la mensa ed il focolare.
Infatti se affamati, ricorrete a lui e da lui andate a cercare la vostra pace.

Quando un amico vi dice il proprio parere, non abbiate timore di contraddirlo, né esitazione nell’approvarlo.
E quando tace, il vostro cuore non cessi mai di ascoltare il suo;
Infatti nell’amicizia tutti i pensieri, tutti i desideri, tutte le speranze nascono e si condividono con inesprimibile gioia senza alcun bisogno di parole.
Quando vi separate dall’amico non rattristatevi;
Infatti ciò che più amate in lui può diventare più chiaro in sua assenza, come allo scalatore la montagna appare più chiara dalla pianura.
E che l’amicizia non abbia altro scopo che l’approfondimento dello spirito.
Infatti l’amore che non cerca di svelare il proprio mistero non è amore, bensì una rete lanciata in avanti a catturare solo ciò che non serve.

E date il meglio di voi stessi per l’amico.
Se deve conoscere il riflusso della vostra marea, che ne conosca anche la piena.
Infatti che amico è il vostro per cercarlo solo nelle ore di morte?
Cercatelo sempre nelle ore di vita.
Infatti è lui che può colmare le vostre necessità, ma non il vostro vuoto.
E che nella dolcezza dell’amicizia vi siano sempre risa e piaceri condivisi.
Infatti nella rugiada delle piccole cose il cuore trova il proprio mattino e si ristora.