21. Del Tempo

Ed un astronomo disse: Maestro, parlaci del Tempo.
Ed egli rispose:
Vorreste misurare il tempo, incommensurabile ed infinito.
Vorreste regolare il vostro comportamento ed anche dirigere il corso del vostro spirito secondo le ore e le stagioni.
Vorreste fare del tempo un ruscello per poi sedervi sulle sue rive a vederlo scorrere.

Tuttavia l’eterno che è in voi sa che la vita non ha tempo,
E sa che ieri non è altro che un ricordo di oggi e che domani non è altro che un sogno di oggi.
E ciò che canta e contempla in voi abita ancora entro i confini di quel primo momento che sparso ha le stelle in cielo.
Chi di voi non sente che la sua forza d’amare è infinita?
E chi di voi non sente che quello stesso amore, sebbene infinito, è costretto al centro del proprio essere e non passa da pensiero d’amore a pensiero d’amore, né da gesti d’amore a gesti d’amore?
Ed il tempo non è forse come l’amore indivisibile ed inamovibile?
Ma se pensate di dover misurare il tempo in stagioni, lasciate che ogni stagione comprenda tutte le altre,
E lasciate che l’oggi tenga in sé il passato con il ricordo ed il futuro con il desiderio.