4. Dei Figli

Ed una donna che si stringeva un bimbo al petto disse: Parlaci dei Figli.
Ed egli disse:
I vostri figli non sono i vostri figli.
Essi sono i figli e le figlie del desiderio che la vita ha di se stessa.
Essi arrivano grazie a voi, ma non da voi,
E sebbene siano con voi, non vi appartengono affatto.

Potete donare loro il vostro amore, ma non i vostri pensieri.
Perché essi posseggono i loro pensieri.
Potete dare una casa ai loro corpi, ma non alle loro anime,
Perché le loro anime hanno dimora nella casa del domani, che voi nemmeno in sogno potete visitare.
Potete sforzarvi di farvi simili a loro, ma non pretendete di renderli simili a voi.
Poiché la vita non va all’indietro né indugia su ciò che è stato.
Voi siete come archi da cui i vostri figli, frecce viventi, vengono scoccati.
L’Arciere vede il bersaglio in vista dell’infinito e vi tende con la Sua forza affinché le Sue frecce vadano veloci e lontane.
Fate sì che il vostro tendersi nelle mani dell’Arciere sia per la felicità;
Poiché Egli tanto ama la freccia che se ne va, quanto l’arco che se ne sta.