8. Gioia e Dolore

Allora una donna disse: Parlaci della Gioia e del Dolore.
Ed egli rispose:
La vostra gioia è il vostro dolore smascherato.
E il medesimo pozzo da cui proviene il vostro riso è stato spesso riempito dalle vostre lacrime.
E come può essere altrimenti?
Quanto più a fondo il dolore incide nella vostra vita, tanta più gioia potrete godere.
Non è forse il calice che contiene il vostro vino, quello stesso calice temperato nel forno del vasaio?
Non è forse il liuto che calma il vostro spirito, quello stesso legno scavato dal coltello?
Quando siete felici, guardate in fondo al vostro cuore e capirete che in realtà state piangendo per ciò che già prima fu una vostra gioia.

Alcuni di voi sono soliti dire: «La gioia è più grande del dolore» ed altri sono soliti dire: «No, è più grande il dolore».
Ma io, invece, vi dico che sono inseparabili.
Arrivano insieme, e quando l’una siede con voi a tavola, ricordatevi che l’altro sta dormendo nel vostro letto.

In verità voi siete come bilance oscillanti fra il dolore e la gioia.
Solo quando siete vuoti siete fermi e ben bilanciati.
Ma qualora il tesoriere vi solleva per pesare il suo oro ed il suo argento, la vostra gioia ed il vostro dolore sono obbligati a salire o a scendere.