Birbarah di Yammouni

Gesù era paziente con gli ottusi, era come l’inverno che attende la primavera.
Era paziente come una montagna nel vento. Rispondeva con dolcezza alle domande aspre dei nemici.
Era in grado di opporre il silenzio ai sofismi e alle dispute, perché era forte, e chi è forte sa tollerare.
Ma era anche impaziente, Gesù.
Non risparmiava gli ipocriti.
Non lo piegavano gli astuti, né i giocolieri di parole. E non tollerava imposizioni.
Era impaziente con quelli che non credevano alla luce, abitando nell’ombra; era impaziente con quanti scrutavano, in cerca di segni, il cielo piuttosto che il cuore.
Impaziente con quelli che misuravano e soppesavano il giorno e la notte prima di affidare i sogni all’alba o al tramonto.
Gesù era paziente.
Ma era il più impaziente degli uomini.
Gesù vuole che tu sia tessitore, anche se dovrai trascorrere anni tra tela e telaio.
Ma esige che nessuno strappi un solo lembo del tessuto.