Il digiuno

Molti di noi, ogni giorno, percorrono diversi chilometri attraversando paesi e castelli; altri invece si recano al lavoro, un umile lavoro a giornata; altri ancora vanno alla questua, bussando di porta in porta. Tutto ciò per predicare la povertà e la penitenza che, in fondo, sono il solo modo di vita che ci ha indicato Gesù. Ma prima delle parole, occorrono i fatti, l’esempio. Ciò che annunciamo lo abbiamo provato sulla nostra pelle, e la gente lo sa … Ora ti saluto, suppongo che anche tu a volte ti alzi di notte per fare uno spuntino a base di sandwich e “coca-cola”, vero? Ma il digiuno, sai, è un’ot­tima dieta, aiuta il corpo e lo spirito: pensaci!

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Il digiuno
Siamo bravi a trovare le scuse per soddisfare tutti i nostri comodi e le nostre voglie, anche le più capricciose. A volte facciamo tanti ragionamenti con cui giustifichiamo tutto, anche il fatto di procurarci le cose superflue, quelle che una volta possedute vengono subito dimenticate.

Quando però rientri in te stesso ti rendi conto che molte volte rischi di diventare schiavo degli oggetti, quasi che siano le cose a possedere te e non tu a usare le cose.

La brama di avere sempre di più si trasforma in un carcere dove l’insoddisfazione e l’invidia rosicchiano la pace e la serenità che desideri.

Il digiuno da ciò che è inutile, la rinuncia a quanto può soddisfarti ma ti condiziona, sono un momento di libertà in cui puoi dire ad alta voce che la vita vale più delle cose. In tutti noi c’è uno spirito che vuole respirare libero, mentre spesso lo soffochiamo di cose che non servono.

Gesù ci invita a digiunare in segreto (Mt 6,16-18) per ritrovare un rapporto più sincero con Dio che è nostro Padre e rinnovarci nella libertà dalle cose e da noi stessi.

  • Che cosa c’è di superfluo nella tua vita?
  • Sei capace di rinunciare un poco alle tue cose per fare spazio al Signore e al prossimo?

Francesco Oggi ho rinunciato a…