Il dolore

I miei occhi non hanno ricevuto nessun sollievo, ma l’esperienza fatta mi ha fatto comprendere che il dolore, se vissuto con serenità interiore, può essere superato facilmente… Così ora penso a te, quando ammalato, rimani sotto le coperte e non riesci a dormire. In quei momenti di sconforto forse hai imprecato contro Dio. La prossima volta, anziché maledirlo, ringrazialo pregando!

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Il dolore
Basta aprire un giornale o accendere la televisione per accorgersi di quanto dolore esiste nel mondo. Se lo volessimo quantificare ci accorgeremmo che nemmeno l’immenso universo lo potrebbe contenere. Quando il dolore ci attanaglia la nostra angoscia può trasformarsi in ribellione a Dio.

Eppure è Dio stesso che illumina la domanda che noi rivolgiamo sul significato misterioso del dolore: la risposta è Gesù.

Il Figlio di Dio ha condiviso in pieno la nostra situazione umana: si è posto al fianco di chi soffre, ha guarito i lebbrosi, ha ascoltando l’invocazione dei malati, ha pianto sull’amico Lazzaro, ha lottato contro il male (Mc 1,32-34).

La solidarietà di Gesù si esprime nella partecipazione concreta e comporta un intervento attivo contro la malattia, il dolore e il peccato, che egli considera la radice di ogni male. Sulla croce, solidale con noi fino all’ultimo, ha preso su di sé le nostre colpe salvandoci, non evitando la sofferenza ma attraverso la sofferenza.

Solo la fede può aprire uno spiraglio di luce nella nebbia dell’ angoscia.

  • Nei momenti di sconforto ti abbandoni nelle mani provvidenti di Dio?
  • Hai mai pensato di fare qualcosa di concreto per eliminare le piccole o grandi ingiustizie che vedi intorno a te?

Francesco Signore, aiutami a sopportare…