La morte

Le allodole non volano mai alla sera, sono uccelli che amano la luce del giorno, quando il sole le riscalda. Stasera però le sento intrecciare voli gioiosi sopra alla mia cella, sento il loro garrire, posso vederle mentre si al­zano oltre gli alberi più alti e scrutano la valle. Assisi da lassù deve essere meravigliosa e tra non molto la potrò vedere anch’io … Ciao e continua a scrivermi!

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La morte
Ti sarà capitato tante volte, da bambino, di provare una grande tristezza nel vedere un uccellino morto o un animale ucciso da un ‘auto che correva troppo veloce. Ora ti rendi conto che la morte è la conclusione di ogni vita e che è perfettamente inutile fare gli scongiuri o cercare di non pensarci.

Nel piano di Dio la morte non è una tragedia, ma un sonno sereno verso la vita che non finisce.

Gesù, con le sue parole e i suoi gesti, ha voluto togliere dal cuore dell’uomo la paura della morte: la sua risurrezione è il primo frutto di un’estate di vita eterna per tutti gli uomini che vivono e credono in lui (Mc 16,1-7).

Per noi che continuamente tocchiamo con mano i nostri limiti, chiamare la morte «sorella» è difficile: il pensiero della vita eterna nella risurrezione di Gesù non ci toglie ogni tristezza, ma ci offre un nuovo coraggio e una speranza certa. Sappiamo che il regno del Padre si realizzerà alla fine della storia e noi regneremo con lui in una luce e una vita che non avranno mai fine.

  • Durante la celebrazione dell’eucaristia rifletti quando esprimi la professione di fede nel regno di Dio che non avrà mai fine?
  • Ti impegni a promuovere la giustizia in questo mondo in attesa che si realizzi pienamente la salvezza dell’umanità?

Francesco La morte, per me, è…