Maria Maddalena 2

La sua bocca era come il cuore della melagrana, e profonde nei suoi occhi erano le ombre.
Era tenero e delicato, come un uomo cosciente della propria forza.
Nei miei sogni, al suo cospetto i re della terra tremano di timore e reverenza.
Vorrei parlare del suo volto: ma in quale modo potrei farlo?
Era come notte senza tenebra, e come il giorno senza il frastuono del giorno.
Era un volto soffuso di tristezza, e di gioia.
E ancora ricordo come, una volta, sollevò la mano verso il cielo, e le dita della mano aperta erano simili a rami d’olmo.
E lo ricordo misurare con i passi la sera. Lui non camminava: era la strada al di sopra delle strade, come una nube al di sopra della terra che scendesse a donare frescura alla terra.
Ma quando mi trovai dinanzi a lui e gli parlai, era un uomo, e il suo volto emanava grande potenza. E mi disse: «Che cosa vuoi Miriam?».
Non gli risposi, ma le mie ali avvolsero il mio segreto, e mi sentii piena di ardore.
E non riuscendo più a sostenere la sua luce, mi volsi e mi allontanai, però senza vergogna.
Era solo timidezza: e volevo rimanere sola, mentre le sue dita sfioravano le corde del mio cuore.