Pietro

Una volta, nell’ora del tramonto, Gesù ci condusse al villaggio di Betsaida. Eravamo stanchi, e avevamo su di noi la polvere della strada. E giungemmo a una grande casa circondata da un giardino, e il proprietario era in piedi accanto al cancello.
A lui disse Gesù: «Questi uomini sono stanchi e i loro piedi sono doloranti. Lascia che dormano nella tua casa. E’ fredda la notte, e hanno bisogno di calore e di riposo».
E il ricco disse: «Non dormiranno nella mia casa».
E disse Gesù: «Consenti allora che dormano nel giardino».
E rispose l’uomo: «No, non dormiranno nel mio giardino».
Allora Gesù si rivolse a noi, e disse: «Sarà così il vostro domani, e il presente è simile al futuro. Tutte le porte vi saranno chiuse in faccia, e nemmeno ai giardini che si aprono sotto le stelle sarà consentito essere vostro giaciglio.
Se i vostri piedi tollereranno la strada e mi seguiranno, forse troverete un luogo in cui lavarvi e coricarvi, e forse anche del pane e del vino. Ma se accadesse di non trovare nulla di tutto questo, sappiate allora che avrete attraversato uno dei miei deserti.
Venite, proseguiamo il cammino».
E il ricco parve turbato, e il suo volto mutò espressione; e mormorò tra se parole che non udii, e si ritirò nel giardino.
E noi seguimmo Gesù, lungo il cammino.