Breviario Laico, MENTE O MUSCOLI?

L’età non porta nessuna maturità, l’età porta solo la vecchiaia.

Knut Hamsun

È un romanzo breve, ma teso e intenso: ne è autore uno dei massimi scrittori norvegesi, quel Knut Hamsun (1859-1952) che fu Nobel nel 1920 ma che fu anche contestato per certe sue scelte politiche come quella che lo avvicinò al nazismo. Il libro s’intitola Un vagabondo suona in sordina e spesso è costellato di frasi aspre: «Io non ho omicidi da raccontare, ma gioie e sofferenze e amori. E l’amore è violento e pericoloso quanto un omicidio». Anche la citazione che sopra ho proposto non scherza, eppure ha un’indubbia verità.

Invecchiare bene non vuol dire solo essere ancora agili e scattanti, come oggi si suppone, ma avere una maturità che è sorgente di saggezza e di dignità. E questo purtroppo è un esito piuttosto raro. C’è una buona dose di stupidità in giovani e in anziani, proprio perché è vero quello che insegnava l’antica sapienza greca e latina, secondo la quale «la saggezza non si acquista con l’età ma grazie all’impegno» (così Plauto), perché «non sono i capelli bianchi a produrre il senno» (così Menandro che continuava: «la canizie rivela il tempo non la sapienza»). Chi non ricorda la meschina figura dei due vecchi bavosi davanti alla Susanna del celebre racconto biblico (Daniele 13)? Ecco, allora, una ragione per impegnarsi un po’ tutti prima all’esercizio della mente, della coscienza e della conoscenza che a quello dei muscoli e del fitness.

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori