Un ciabattino di Gerusalemme

Non lo amavo, ma neppure lo odiavo. Lo ascoltavo, non per sentire ciò che diceva, ma il suono della sua voce.
Mi piaceva la sua voce.
Le sue parole suonavano vaghe alla mia mente, ma la loro musica era chiara all’orecchio.
Per la verità se non fosse per quello che altri mi hanno riferito dei suoi insegnamenti, non saprei neppure se parteggiasse o no per la Giudea.