Il Rosario

Il Rosario è:

la preghiera senza parole
la preghiera delle parole tutte uguali
la preghiera di quando non ci sono parole
la preghiera di quando non si sa cosa dire
cosa chiedere
per cosa pregare
E’ la preghiera di quando non c’è altro da fare
non si sa dove andare
E’ la preghiera della disperazione
della desolazione
dell’afflizione
E’ la preghiera che si ripete
che riposa
che consola
E’ la preghiera nella stanchezza
nel non pensare
nel non cercare
E’ la preghiera per pregare
E’ la preghiera del non dire
E’ la preghiera dove non c’è ragionamento
non c’è ricerca
non c’è lavoro
E’ la preghiera di chi ha già detto tutto
o non vuol parlare
E’ la preghiera che si esaudisce
perché Lui non resiste a Sua Madre
e Lei non resiste a noi
E’ la preghiera della tenerezza
della dolcezza
del sentirsi amati
E’ la preghiera della Sua presenza che aumenta piano in noi
E’ la preghiera che attraversa il filo dei pensieri
e la memoria di ieri
La preghiera che in preghiera tutto trasforma
anche le distrazioni
i desideri
le paure e le emozioni
da cui si lascia attraversare
La preghiera di tutti
per tutti
ma diversa per ciascuno

La preghiera che accoglie
che scioglie
che guarisce
che pulisce

La preghiera che rasserena
che calma
che sostiene
che rafforza
La preghiera potente
perché umile
semplice
senza tanti discorsi
La preghiera della notte
del giorno
dell’estate
dell’inverno
di ogni stagione
per ogni età
per ogni volta che uno non si sente tanto importante
non si crede onnipotente
non si sente alla pari
Per ogni volta che ci si accorge
che i ragionamenti non reggono
che le parole non filano
che i pensieri non vengono.
Per ogni volta che ci si rende conto
che provare a spiegarsi non serve
che uscirne da soli è impossibile.
E’ fidarsi
E’ affidarsi
E’ credere che può essere meglio di molti discorsi
E’ il modo, a volte più semplice
a volte più onesto
a volte più leale
talvolta l’unico
in cui diciamo:
lo so che ci sei
lo so che lo sai
lo so che sai tutto
lo so che mi aiuterai.