La Nave

Sono in piedi sulla riva e vedo una nave
che spiega le sue vele bianche
nella brezza del mattino
e parte verso il blu dell’oceano.
È simbolo di bellezza e di forza.
La osservo fino a quando
diventa un frammento di nuvola bianca proprio
dove mare e cielo s’incontrano e si fondono.
Poi, qualcuno vicino a me esclama:
“Se n’è andata!” Andata dove?
È solo uscita dalla mia vista, e basta.
Lei è ancora maestosa nello scafo,
nell’albero e nel pennone come quando
è partita ed è ancora capace di trasportare
il suo carico vitale fino al luogo di destinazione.
Il suo diventare piccola è una mia sensazione,
lei non è così.
E proprio quando qualcuno grida “Se n’è andata”,
ci sono altri occhi che aspettano il suo arrivo
e altre voci che urlano gioiose “Eccola, arriva!”
Questo è morire.

Henry Jackson Van Dyke (1853 – 1933)