O Dio, Tu sei il mio Dio

O Dio, ti sto cercando ovunque e sempre
gridando con le voci d’ogni scienza
l’atroce mia impotenza
nei deserti bruciati della terra.

E Tu, Freschezza d’ogni creatura
dai fulgidi deserti dei tuoi cieli
che troppo avidamente
sto inquisendo, rispondi col silenzio…

E solo perchè Tu mi vai cercando
tra i rovi d’una civiltà intristita
e sanguino e mi prendi sulle spalle
mi lascio ritrovare…
e scopro quanto Tu mi stavi amando.

Mi stringi e mi costringi nella gioia
mi lavi e mi risciughi e mi rivesti
mi scuci e mi ricuci;
e piango perchè Tu accudisci amando.

E’ allora che sospiro abbeverami
e nutrirmi del tuo Corpo e Sangue
e della Tua Parola;
e t’amo perchè Tu mi cresci amando.

Degusto una simbiosi sprigionante
e un cantico interiore fluorescente
d’antiche risonanze…
e godo perchè Ti riveli amando.

Don Giuseppe Magrin