Santo Rosario Missionario

PAULINE JARICOT E IL ROSARIO VIVENTE

Il genio spirituale della Venerabile Pauline Marie Jaricot è andato oltre la fondazione dell’Opera Missionaria della Propagazione della Fede.

Di fatto sapeva che la preghiera è il fondamento della missione della Chiesa ed era determinata a rendere la preghiera del Rosario conosciuta e praticata da quante più persone possibili a sostegno della proclamazione del Vangelo nei territori di missione.

Così, nel 1826, incoraggiata dal successo del suo approccio personale nell’organizzazione dell’Opera Missionaria attraverso la creazione di piccoli gruppi, Pauline, utilizzò lo stesso criterio nell’iniziare ed organizzare il Rosario Vivente, una sua iniziativa.

Per prima cosa, iniziò a organizzare i suoi amici e collaboratori in gruppi da 15 persone, in base al numero dei Misteri del Rosario in qull’epoca. Dopodiché domandò a ogni membro di impegnarsi a pregare una decina del Rosario quotidianamente e meditare su un Mistero al giorno, per un mese intero. In questo modo l’intero Rosario veniva recitato quotidianamente e venivano meditati tutti i 15 Misteri da ogni gruppo. All’inizio del mese, il responsabile dei 15 personalmente ridistribuiva i Misteri tra i membri, assicurandosi che ognuno ricevesse un Mistero differente da meditare durante la preghiera della decina del Rosario, durante le quattro settimane seguenti. Ciò assicurava che ogni mese l’intera vita di Cristo fosse meditata dal gruppo e che le preghiere, attraverso l’intercessione della Vergine Maria, fossero presentate a Dio, rendendo così la preghiera del Rosario una realtà ‘vivente’ a supporto della Missione della Chiesa per proclamare la Buona Novella, in particolar modo a persone che non l’avessero ancora ascoltata.

Lo sforzo apostolico dei missionari di Gesù sparsi nel mondo intero era sostenuto dalla preghiera del Rosario Vivente. Il sogno di Pauline circa il Rosario Vivente divenne ben presto un fenomeno diffuso in tutto il mondo. Nel 1931 scrisse: “I gruppi di 15 continuano a moltiplicarsi con velocità incredibile in Italia, Svizzera, Belgio, Inghilterra e in varie parti d’America. Il Rosario ha diffuso le sue radici fino alle Indie e specialmente in Canada”.

La speranza di Pauline era che il Rosario Vivente unisse le persone, ovunque nel mondo, in fervente preghiera per la Missione della Chiesa. Nei fatti, l’iniziativa del Rosario Vivente ebbe così tanto successo che dopo la morte di Pauline, nel 1862, c’erano più di 150.000 gruppi dei 15, con 2.250.000 membri nella sola Francia!

Oggi il Rosario Vivente è ancora praticato in molte parti del mondo e i gruppi dei 15 si sono allargati a gruppi di 20 per l’inclusione dei nuovi misteri luminosi, stabiliti dal Santo Padre Giovanni Paolo II. Conseguentemente, anche ai giorni nostri continua questa importante iniziativa di preghiera, che fu ideata dalla fondatrice della Pontificia Opera Missionaria per la Propagazione della Fede (POPF).

SCHEMA PROPOSTO PER LA PREGHIERA DEL SANTO ROSARIO

Annuncio del Mistero

Intenzione missionaria di preghiera

Lettura del Vangelo o di un altro brano della Sacra Scrittura

Un testimone della Missione OPPURE un Commento patristico spirituale OPPURE un testo di riflessione sul Mistero da pregare o sull’intenzione missionaria (GUIDA MMSOTT2019 e sito www.october2019.va)

PADRE NOSTRO

10 AVE MARIA

GLORIA

Ricordo dei Defunti

MISTERI DELLA GIOIA 

1.ANNUNCIAZIONE

Dalle “Omelie sulla Madonna” di San Bernardo abate. “Tutto il mondo attende la risposta di Maria”. Ufficio delle Letture 20 dicembre

2.VISITAZIONE DI MARIA A SANTA ELISABETTA

Dal “Commento su San Luca” di Sant’Ambrogio vescovo. La visitazione di Maria. Ufficio delle Letture 21 dicembre.

3.NASCITA DI GESU’

Dalle “Lettere” di Sant’Atanasio vescovo. Il Verbo ha assunto da Maria la natura umana. Ufficio delle Letture del 1 gennaio.

4.PRESENTAZIONE AL TEMPIO

V Mistero della gioia Presentazione di Gesù al tempio Dai «Discorsi» di san Sofronio, vescovo. Accogliamo la luce viva ed eterna. Ufficio delle Letture 2 febbraio.

5. GESU’ RITROVATO TRA I DOTTORI DEL TEMPIO

Dai “Discorsi” di Sant’Agostino vescovo. La Verità è germogliata dalla terra e la giustizia si è affacciata dal cielo. Ufficio Letture 24 dicembre. 

MISTERI DELLA LUCE 

1. IL BATTESIMO DI GESU’ AL GIORDANO

Dalle “Lettere” di San Leone Magno papa. “Sacramento della nostra riconciliazione”. Ufficio delle Letture 17 dicembre. 

2. LE NOZZE DI CANA

Dalla Costituzione Pastorale Gaudium et Spes. Santità del matrimonio e della famiglia. Ufficio delle Letture, Lunedì della Terza Settimana del Tempo Ordinario 

3. L’ANNUNCIO DEL REGNO DI DIO

Dalle “Catechesi” di San Cirillo di Gerusalemme, vescovo. Convertiti nel tempo favorevole. Ufficio delle Letture, Sabato della Tredicesima Settimana del Tempo Ordinario.  

4. LA TRASFIGURAZIONE DI GESU’

Dal “Discorso tenuto il giorno della Trasfigurazione del Signore” da Anastasio sinaita, vescovo. È bello restare con Cristo. Ufficio delle Letture 6 agosto. 

5. L’ISTITUZIONE DELL’EUCARISTIA

Dalla “Prima Apologia a favore dei cristiani” di san Giustino, martire. La celebrazione dell’Eucaristia. Ufficio delle letture, Terza Domenica di Pasqua. 

MISTERI DEL DOLORE

1.GESU’ PREGA NEL GETSEMANI

Dalla «Lettera» di Tommaso More, scritta in carcere alla figlia Margaret Roper. Mi rimetto interamente a Dio, sperando pienamente in Lui. Ufficio delle Letture Memoria del 22 giugno. 

2. GESU’ FLAGELLATO

Dalla «Storia del martirio dei santi Paolo Miki e compagni» scritta da un autore contemporaneo. Sarete miei testimoni. Ufficio delle Letture Memoria del 6 febbraio. 

3. GESU’ CORONATO DI SPINE

Dal Trattato «Sulle vergini» di sant’Ambrogio, vescovo. Non ancora capace di soffrire e già matura per la vittoria. Ufficio delle Letture Memoria del 21 gennaio. 

4. GESU’ CARICATO DELLA CROCE SALE IL CALVARIO

Dall’opera «Scientia Crucis» di santa Teresa Benedetta della Croce, Edith Stein, vergine e martire. Ai credenti in Cristo crocifisso viene aperta la porta della vita. Ufficio delle Letture Memoria del 9 agosto 

5. GESU’ MUORE IN CROCE

Dai discorsi di San Teodoro Studita, abate. La croce di Cristo, nostra salvezza. Ufficio delle Letture, Venerdì della Seconda Settimana di Pasqua 

MISTERI DELLA GLORIA 

1.LA RISURREZIONE DI GESU’

Dai “Discorsi” di Sant’Anastasio, vescovo di Antiochia. Cristo trasfigurerà il nostro misero corpo. Ufficio dei Defunti 

2. L’ASCENSIONE AL CIELO DI GESU’

Dai “Discorsi” di San Leone Magno, papa. L’Ascensione del Signore accresce la nostra fede. Ufficio delle Letture, Venerdì della Sesta Settimana di Pasqua 

3. PENTECOSTE IL DONO DELLO SPIRITO SANTO

Dal “Commento sul vangelo di Giovanni” di san Cirillo di Alessandria, vescovo. Se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore. Ufficio delle Letture, Giovedì della Settima Settimana di Pasqua. 

4. L’ASSUNZIONE IN ANIMA E CORPO AL CIELO DI MARIA

Dalla Costituzione Apostolica “Munificentissimus Deus” di Pio XII, papa. Santo e glorioso è il corpo della Vergine Maria. Ufficio delle Letture della Solennità del 15 agosto. 

5. L’INCORONAZIONE DI MARIA, REGINA DEL CIELO E DELLA TERRA

Dai “Discorsi” di Sant’Anselmo vescovo. O Vergine, per la tua benedizione è benedetta ogni creatura. Ufficio delle Letture Solennità dell’8 dicembre.