Sentinella di guardia

La compagnia dei “pazzi notturni” è tutta sveglia, stanotte, sono le tre e siamo tutti qui, davanti a noi stessi e davanti a Dio.
Signore, illumina questa notte del mondo, illuminaci, facci ardere come torce davanti al Tuo altare, Signore, nemmeno le tenebre per Te sono oscure e la notte è chiara come il giorno.
Guarda il cuore di questi Tuoi figli, Signore guarda il Tuo popolo, rendi il nostro cuore libero dalle seduzioni del male e del mondo.
Riconduci tutti i nostri pensieri nel Tuo pensiero, insegnaci a non desiderare sempre di capire, ma di amare, liberaci dal giudizio, verso noi stessi e verso gli altri, Signore, insegnaci a pregare, insegnaci ad amare, totalmente, gratuitamente, senza sperare di ricevere qualcosa in cambio, nemmeno se questo qualcosa Sei Tu.
Insegnaci a non aspettarci mai niente, tranne quello che Tu vuoi che aspettiamo, rendici puri e limpidi, fiumi che portano soltanto la Tua acqua,
insegnaci a desiderare di fare la Tua volontà, ma non per rassegnazione o perché è giusto così, ma per Amore.
Insegnaci a trasmettere il Tuo messaggio, ma soltanto come strumenti inutili, ma fa che la nostra fede sia grande, affinché non speriamo di vedere i frutti della Tua semina, il Tuo raccolto.
Donaci di Sentire il Tuo Amore, amare in noi, Fa che non ci accontentiamo mai e che la sete di Te diventi inestinguibile, liberaci dalle troppe parole prive di senso che affollano la nostra mente e riempici della Tua Parola, Fa che la sentiamo come l’unica cosa che valga il nostro pensiero…
Signore, Sii la Strada e la macchina, Sii il Mare e la barca, Sii il Cielo e l’aereo, liberaci da ogni forma di ipocrisia, da ogni vanità, da tutto quello che in qualche modo ci allontana da Te.
Rendici degni di chiamarci Tuoi figli e di inginocchiarci davanti al Tuo Altare,
liberaci dalle troppe cose inutili che inquinano la nostra vita, Sii il giorno e la notte, il dolore e la gioia, la quiete e la battaglia, Signore, tutto ha un senso soltanto in Te, fa che il nostro sguardo sia limpido e desideroso di guardare sempre e soltanto Te e tutti i modi in cui Ti fai presente…
Signore, Dio della misericordia e della Salvezza, facci sentire una cosa sola stanotte, rendici uniti per Te, rendici puliti per Te, a qualsiasi costo..
Signore, Fa che questo nostro esistere sia cammino, sia ricerca, sia desiderio di Te…Lava la nostra anima nell’immenso oceano della Tua pietà, Signore perdona la nostra superficialità, perdona tutte le volte in cui ce la raccontiamo o la raccontiamo ad altri,o ancora peggio, la raccontiamo a Te.
Fa che i nostri “ma” e “se” diventino “si” e “no”,
rendici orgogliosi della nostra pochezza e della nostra miseria, consapevoli che, dove ci fermiamo noi, con questo piccolo “io”, cominci Tu, Altissimo e glorioso Dio. Rendici degni prosecutori del lavoro di coloro che ci hanno preceduto, perché essi, insieme a Te, ci hanno portato il Tuo messaggio, dentro la bottiglia della storia. Perdona tutte le volte in cui Ti crocifiggiamo, in noi stessi e negli altri. Perdona tutte le volte in cui Ti rinneghiamo, in noi stessi e negli altri. Perdona tutte le volte in cui parliamo invece di agire, Signore siamo niente senza di Te, Fai rimbombare nel nostro piccolo e meschino cuore, la Tua Parola…In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio, e il Verbo era Dio… Signore, Fa che non conosciamo altri verbi se non il Tuo…Svegliaci dal torpore e dall’indifferenza, rendici voce anche per coloro che non Ti parlano, rendici orecchie per coloro che non Ti ascoltano, rendici corde della Tua chitarra e fa che suoniamo soltanto la Tua musica e che tutti i nostri fratelli la sentano e che parli loro di Te, di questo immenso sconvolgente Amore che hai riversato su queste creature che siamo. Dio del silenzio e del vento e del fuoco e dell’acqua, Dio della lode, della supplica, del lamento, del pianto, Parlaci!! Parlaci!! Signore, hai ben ragione, nulla di buono può uscire da noi, soltanto, quello che viene da Te, insegnaci a dire: siamo servi inutili, abbiamo fatto soltanto ciò che dovevamo fare, Fa che lo zelo per la Tua casa ci divori, e Fa che siamo cera che sublima davanti a Te.
Signore Sii Tu le lenti per i nostri occhiali appannati e sporcati dalla troppa cattiveria dentro e fuori di noi….
Signore, Fa che abbiamo il coraggio di riconoscerTi sempre, anche quando è molto difficile, anche quando la nostra umanità, seduta sul perbenismo e sulle nostre quotidianità, rivendica i “suoi” diritti. Signore, Sii Tu il nostro diritto e la nostra giustizia, Sii la mano che fa il segno della Croce e il corpo che lo riceve, Sii l’esplosione del nostro io…
Liberaci dagli schemi a cui siamo abituati, liberaci anche dall’abitudine, liberaci dalle nostre sciocche inutili e banali sicurezze, nulla è sicuro fuori di Te.
Donaci del tempo per stare con Te, e il cuore completamente libero da tutto ciò che è distrazione, da tutto ciò che non Sei Tu…
Rendici nuovamente bambini, affinché possiamo guardarTi ogni istante con occhi nuovi, sempre puliti…Rendici giocosi, con la voglia di giocare al Tuo gioco, l’unico che possa valere un punteggio o una qualsiasi forma di “competitività” o di agonismo…
Fa che non ci arrendiamo mai, che non ci stanchiamo, che non ci sediamo sulla nostra sufficienza, perché, alla Tua scuola, c’è sempre un voto migliore…
Signore, Fa che non ci fermiamo e, quand’anche siamo fermi, lo siamo in Te!!
Signore, rendici consapevoli del fatto che noi siamo la nostra migliore scommessa, rendici consapevoli del fatto che vinceremo soltanto nella misura in cui siamo capaci di perdere, rendici consapevoli del fatto che soltanto con questo piccolo “io” verremo a Te, nient’altro in mano se non il nostro vuoto, ma questo vuoto, fa che riusciamo a riempirlo di Te…
Aiutaci a superarci nella corsa contro noi stessi e verso di Te, insegnaci a chiedere sempre, Signore, cosa vuoi che io faccia? COSA VUOI CHE FACCIAMO?
Il nulla e il vuoto avanzano davanti a noi, Sii il condottiero del Tuo esercito, manda i Tuoi Santi Angeli a guidare questo nostro cammino sulla terra…
Armaci, con la tue sante armi e riempici del Tuo spirito, affinché non ci scoraggiamo mai, nemmeno di fronte agli ostacoli più duri…
Padre, in questa notte ti telefoniamo, guarda questa nostra umanità, lacerata da troppi colpi di fucile e di cannone, lacerata da troppe divisioni, esteriori ed interiori, riconduci Signore i nostri prigionieri, salva i dispersi d’Israele…
Se ti dimentico Gerusalemme, si paralizzi la mia destra…
Come cantare i Tuoi canti in terra straniera? Coloro che ci deportano ci chiedono di cantare, come cantare se non per Te? Zittisci dunque i canti idolatri e falsi, zittiscici se il nostro canto non è lode per Te!!!
Insegnaci ad essere dolci, ma senza lasciare spazio a fraintesi, quale dolcezza se non per Te? Meglio la spada! Quale conoscenza se non per Te? Meglio l’ignoranza! Signore, fa che non ci svendiamo mai per i quattro soldi della tranquillità, , meglio la follia, purché sia la Tua follia!!!
Insegnaci a non farci ingannare da coloro che ci vogliono allontanare da Te, nessuno è amico se non in te, nessun amore, se non in Te, donaci di riconoscere i tanti, troppi falsi che ci circondano e ci attaccano su vari fronti, fuori e dentro di noi…Dio della musica, fai risuonare la tua sinfonia su tutti i fronti, fa che gli uomini, sentendo la Tua musica, si decidano per il bene, l’unico, il proprio e quello di tutti gli altri, TU!!! Fa che in notti come queste, nessuno dorma tranquillo, svegliaci tutti Signore, abbiamo dormito così tanti troppi sonni tranquilli, mentre sul Tuo campo, insieme al grano cresceva troppa zizzania…
Padre! Perdona la nostra presunzione, ma occupati di noi!!!
Ti preghiamo, per l’intercessione di Maria Santissima, occupati di noi!!!
Sono le quattro e mezza!!! Sergente, suona l’alzata!!! Che la tua tromba squilli in tutti gli accampamenti e in tutte le strade, svegliamoci, andiamo incontro a Cristo, perché oggi ha bisogno di noi!!!

Paola Zoia, S.M. Codifiume (FE)