Martedì della 7.a dopo il Martirio di S. G. – Anno B

BEATO CONTARDO FERRINI

Memoria

Contardo nacque a Milano nel 1859.
Si formò nelle discipline giuridiche prima a Pavia e poi all’università di Berlino.
Studioso e docente di diritto romano, insegnò a Messina, a Modena e a Pavia.
La meditazione quotidiana, l’assidua preghiera, la frequente partecipazione all’eucaristia, l’amore verso la beata Vergine Maria furono l’alimento della sua vita spirituale.
Votatosi al celibato per il regno di Dio, rifulse per l’amore ai poveri e la cortesia del suo tratto.
Attento ai problemi sociali, fu consigliere comunale di Milano.
Morì il 17 ottobre 1902 a Suna, sul Lago Maggiore.

ALL’INGRESSO

Cfr. Sal 36 (37), 24.26

Il giusto non vacillerà
perché il Signore lo tiene per mano.
Egli ha sempre compassione,
per questo la sua stirpe è benedetta.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

O Dio, sorgente di verità e di giustizia,
che nel beato Contardo hai dato alla tua Chiesa
uno splendido esempio di virtù e di scienza,
infondi in noi un amore sincero e operoso per la rettitudine;
fa’ che ti ricerchiamo in ogni creatura con animo puro
e, dopo averti trovato, ti amiamo sopra ogni cosa.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

EPISTOLA

Tt 1, 10 – 2, 1

Tutto è puro per chi è puro.

Lettera di san Paolo apostolo a Tito.

Carissimo, ci sono, soprattutto fra quelli che provengono dalla circoncisione, molti insubordinati, chiacchieroni e ingannatori. A questi tali bisogna chiudere la bocca, perché sconvolgono intere famiglie, insegnando, a scopo di guadagno disonesto, quello che non si deve insegnare. Uno di loro, proprio un loro profeta, ha detto: «I Cretesi sono sempre bugiardi, brutte bestie e fannulloni». Questa testimonianza è vera. Perciò correggili con fermezza, perché vivano sani nella fede e non diano retta a favole giudaiche e a precetti di uomini che rifiutano la verità.
Tutto è puro per chi è puro, ma per quelli che sono corrotti e senza fede nulla è puro: sono corrotte la loro mente e la loro coscienza. Dichiarano di conoscere Dio, ma lo rinnegano con i fatti, essendo abominevoli e ribelli e incapaci di fare il bene.
Tu però insegna quello che è conforme alla sana dottrina.

Parola di Dio.

 

SALMO

Sal 42 (43), 1-5

La tua verità, Signore, sia luce al mio cammino.

Fammi giustizia, o Dio,
difendi la mia causa contro gente spietata;
liberami dall’uomo perfido e perverso. R.

Tu sei il Dio della mia difesa:
perché mi respingi?
Perché triste me ne vado,
oppresso dal nemico? R.

Manda la tua luce e la tua verità:
siano esse a guidarmi,
mi conducano alla tua santa montagna,
alla tua dimora. R.

Verrò all’altare di Dio,
a Dio, mia gioiosa esultanza.
A te canterò sulla cetra,
Dio, mio Dio. R.

Perché ti rattristi, anima mia,
perché ti agiti in me?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo,
lui, salvezza del mio volto e mio Dio. R.

 

CANTO AL VANGELO

Gv 6, 69

Alleluia.
Noi abbiamo creduto e conosciuto
che tu sei il santo di Dio.
Alleluia.

 

VANGELO

Lc 22, 67-70

Lettura del Vangelo secondo Luca.

In quel tempo. Gli anziani del popolo, con i capi dei sacerdoti e gli scribi, dissero al Signore Gesù: «Se tu sei il Cristo, dillo a noi». Rispose loro: «Anche se ve lo dico, non mi crederete; se vi interrogo, non mi risponderete. Ma d’ora in poi il Figlio dell’uomo siederà alla destra della potenza di Dio». Allora tutti dissero: «Tu dunque sei il Figlio di Dio?». Ed egli rispose loro: «Voi stessi dite che io lo sono».

Parola del Signore.

 

DOPO IL VANGELO

Sal 144 (145), 10b-11

Ti benedicano, Signore, i tuoi santi,
dicano la gloria del tuo regno
e parlino della tua potenza.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio, che ti riveli a quanti ti cercano con cuore umile e casto,
concedi alla tua Chiesa figli saggi e fedeli
che, sull’esempio del beato Contardo,
attraverso l’indagine umana e la scienza
rivelino al mondo le misteriose profondità
della tua sapienza e del tuo disegno mirabile.
Per Cristo nostro Signore.

SUI DONI

Con i doni che abbiamo offerto per il sacrificio di salvezza
accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa
nella memoria del beato Contardo
e concedi a noi, come compimento della ricerca e del sapere umano,
la divina scienza della carità di Cristo,
tua Parola eterna, che si è fatta carne per noi,
e vive e regna nei secoli dei secoli.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre,
qui e in ogni luogo,
a te, Signore, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Poiché ogni sapienza ha nel Figlio unigenito,
splendore della tua gloria,
la sua sorgente ineffabile,
noi ti celebriamo per un uomo giusto e dotto,
fulgida stella di pietà cristiana e di scienza.
Tu hai chiamato il beato Contardo
a contemplare la tua perfezione infinita,
ed egli a te ogni giorno, nella fatica dello studio,
tenne fisso il pensiero e l’amore
ed elevò la sua fervida e incessante preghiera.
Così, forte nella fede, servì la tua verità senza pausa
e la rivelò ai giovani;
divenuto maestro insigne di vita cristiana,
si dedicò all’esaltazione della tua grandezza
e all’autentico bene dei fratelli.
Riconoscenti e ammirati, lodiamo le opere della tua potenza
e uniti a tutti gli abitanti del cielo
con animo lieto e concorde ti innalziamo l’inno di gioia:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Gv 12, 26

«Se uno mi vuol servire, mi segua, – dice il Signore –
e dove sono io, là sarà anche il mio servo».

ALLA COMUNIONE

Mt 5, 8-9

Beati i puri di cuore
perché vedranno Dio;
beati gli operatori di pace
perché saranno chiamati figli di Dio.

DOPO LA COMUNIONE

Sostienici, o Padre, ogni giorno
con il cibo che viene dal cielo;
così confortati, fa che, imitando il beato Contardo,
resistiamo alla vane attrattive del mondo,
per camminare alla luce del tuo Verbo,
nell’umile e paziente servizio dei fratelli.
Per Cristo nostro Signore.