Giovedì della 7.a dopo il Martirio di S. G. – Anno B

SAN LUCA EVANGELISTA

Festa

Luca nacque da una famiglia pagana probabilmente ad Antiochia ed esercitò la professione di medico.
Convertito alla fede in Cristo, fu accanto a Paolo durante il secondo e il terzo viaggio missionario.
A Gerusalemme fu testimone dell’arresto dell’apostolo, che poi accompagnò nel trasferimento da Cesarea di Palestina a Roma.
Durante la seconda prigionia romana di Paolo, di fronte alla defezione di molti fu il solo a restare con lui.
La tradizione della Chiesa è unanime nell’indicare in Luca l’autore del terzo evangelo e degli Atti degli apostoli, opere egregiamente scritte per annunziare la salvezza portataci dal Signore Gesù, luce di tutti i popoli della terra.

ALL’INGRESSO

Is 52, 7

Come sono belli sui monti
i passi del messaggero che annunzia la pace,
che reca la buona novella,
che proclama la salvezza!

Si dice il Gloria

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Signore Dio nostro, che hai scelto san Luca
per rivelare al mondo nel suo vangelo
il mistero della tua predilezione per i poveri,
fa’ che i cristiani formino un cuore solo e un’anima sola,
e tutti i popoli vedano la tua salvezza.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA

At 1, 1-8

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò.

Lettura degli Atti degli Apostoli.

Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo.
Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l’adempimento della promessa del Padre, «quella – disse – che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo».
Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra».

Parola di Dio.

 

SALMO

Sal 88 (89), 1-2. 6-7. 16-17

Annuncerò ai fratelli la salvezza del Signore.

Canterò in eterno l’amore del Signore,
di generazione in generazione
farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà,
perché ho detto: «È un amore edificato per sempre;
nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R.

I cieli cantano le tue meraviglie, Signore,
la tua fedeltà nell’assemblea dei santi.
Chi sulle nubi è uguale al Signore,
chi è simile al Signore tra i figli degli dèi? R.

Beato il popolo che ti sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia. R.

 

EPISTOLA

Col 4, 10-16. 18

Vi saluta Luca, il caro medico.

Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi.

Fratelli, vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Bàrnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni – se verrà da voi, fategli buona accoglienza – e Gesù, chiamato Giusto. Di coloro che vengono dalla circoncisione questi soli hanno collaborato con me per il regno di Dio e mi sono stati di conforto. Vi saluta Èpafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non smette di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio. Io do testimonianza che egli si dà molto da fare per voi e per quelli di Laodicèa e di Geràpoli. Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema.
Salutate i fratelli di Laodicèa, Ninfa e la Chiesa che si raduna nella sua casa. E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi.
Il saluto è di mia mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi.

Parola di Dio.

 

CANTO AL VANGELO

Rm 10, 15

Alleluia.
Quanto sono belli i piedi di coloro
che recano un lieto annuncio di bene!
Alleluia.

 

VANGELO

Lc 10, 1-9

Quando entrerete in una città dite loro: «È vicino a voi il regno di Dio».

Lettura del Vangelo secondo Luca.

In quel tempo. Il Signore Gesù designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada. In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra. Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

Parola del Signore.

 

DOPO IL VANGELO

Cfr. 1 Ts 2, 2b

Nel nostro Dio
abbiamo osato annunziarvi il vangelo
in mezzo a molte tribolazioni.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

L’intercessione dell’evangelista san Luca
ottenga al tuo popolo, o Dio,
di pregarti con fiducia
e di essere esaudito con gioia.
Per Cristo nostro Signore.

Si dice il Credo

SUI DONI

Concedi ai tuoi fedeli, o Padre,
di servire santamente al tuo altare
perché il sacrificio che ti offriamo nella festa di san Luca
ci meriti la guarigione dello spirito
e il dono della vita eterna.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta
esaltarti, o Dio di sapienza infinita.
Tu hai voluto che i santi misteri di Cristo, tuo Figlio,
principio di redenzione e di vita,
fossero conosciuti mediante le scritture divine
per opera di uomini illuminati dallo Spirito Santo.
Così le parole e i gesti del Salvatore,
affidati alle pagine immortali dei vangeli,
sono consegnati alla Chiesa
e diventano seme fecondo
che nei secoli germina frutti di grazia e di gloria.
Formati a questa scuola mirabile,
ci uniamo lieti ai cori degli angeli e dei santi
e ti eleviamo concordi l’inno di lode:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Rm 1, 16

Non mi vergogno del vangelo,
potenza di Dio
per la salvezza di chiunque crede.

ALLA COMUNIONE

Cfr. Lc 10, 1. 9

Il Signore mandò i suoi discepoli
ad annunziare in ogni luogo:
«È vicino a voi il regno di Dio».

DOPO LA COMUNIONE

La partecipazione al tuo sacramento
ci comunichi, o Dio, il tuo spirito di santità
e ci rafforzi nell’adesione al vangelo,
che san Luca ha trasmesso alla tua Chiesa.
Per Cristo nostro Signore.