Lunedì della 8.a settimana dopo Pentecoste

LUNEDI DELLA VIII SETTIMANA DOPO PENTECOSTE

ALL’INGRESSO

Sal 26 (27), 7-9a

Signore, ascolta la mia voce!
Di te il mio cuore ha detto:
«Cerca il suo volto!».
Io cercherò il tuo volto, Signore;
non ti celare mai!

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Dio onnipotente ed eterno,
crea in noi uno spirito generoso e fedele
perché possiamo servirti con cuore puro e leale.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA

1 Sam 1, 9-20

Preghiera di Anna e nascita di Samuele.

Lettura del primo libro di Samuele.

In quei giorni. Anna si alzò, dopo aver mangiato e bevuto a Silo; in quel momento il sacerdote Eli stava seduto sul suo seggio davanti a uno stipite del tempio del Signore. Ella aveva l’animo amareggiato e si mise a pregare il Signore, piangendo dirottamente. Poi fece questo voto: «Signore degli eserciti, se vorrai considerare la miseria della tua schiava e ricordarti di me, se non dimenticherai la tua schiava e darai alla tua schiava un figlio maschio, io lo offrirò al Signore per tutti i giorni della sua vita e il rasoio non passerà sul suo capo».
Mentre ella prolungava la preghiera davanti al Signore, Eli stava osservando la sua bocca. Anna pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le labbra, ma la voce non si udiva; perciò Eli la ritenne ubriaca. Le disse Eli: «Fino a quando rimarrai ubriaca? Smaltisci il tuo vino!». Anna rispose: «No, mio signore; io sono una donna affranta e non ho bevuto né vino né altra bevanda inebriante, ma sto solo sfogando il mio cuore davanti al Signore. Non considerare la tua schiava una donna perversa, poiché finora mi ha fatto parlare l’eccesso del mio dolore e della mia angoscia». Allora Eli le rispose: «Va’ in pace e il Dio d’Israele ti conceda quello che gli hai chiesto». Ella replicò: «Possa la tua serva trovare grazia ai tuoi occhi». Poi la donna se ne andò per la sua via, mangiò e il suo volto non fu più come prima.
Il mattino dopo si alzarono e dopo essersi prostrati davanti al Signore, tornarono a casa a Rama. Elkanà si unì a sua moglie e il Signore si ricordò di lei. Così al finir dell’anno Anna concepì e partorì un figlio e lo chiamò Samuele, «perché – diceva – al Signore l’ho richiesto».

Parola di Dio.

SALMO

Sal 115 (116)), 3 [12] – 4 [13]. 7 [16] -10 [19]

Accogli, Signore, il sacrificio della nostra lode.

Che cosa renderò al Signore
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore. R.

Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore. R.

Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme. R.

CANTO AL VANGELO

Cfr. Mc 1, 15

Alleluia.
Convertitevi e credete nel Vangelo, dice il Signore.
Alleluia.

VANGELO

Lc 10, 8-12

Lettura del Vangelo secondo Luca.

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai settantadue discepoli: «Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”. Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle sue piazze e dite: “Anche la polvere della vostra città, che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino”. Io vi dico che, in quel giorno, Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città».

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO

Sal 78 (79), 13

Noi, tuo popolo
e gregge che tu pasci,
ci affideremo sempre solo a te,
annunzieremo in eterno le tue lodi.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Sostieni, o Dio,
il popolo dei credenti
con la molteplice azione della tua grazia
e preservaci da ogni inciampo del male;
non lasciarci mancare mai
gli aiuti necessari alla quotidiana esistenza
e guidaci alla gioia della dimora eterna.
Per Cristo nostro Signore.

SUI DONI

Il mistero che celebriamo
sia segno, o Padre, del nostro servizio
e della nostra interiore dedizione;
fa’ che dia gloria al tuo nome
e giovi alla nostra salvezza.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta
renderti grazie, Dio onnipotente ed eterno.
Da Cristo tuo Figlio e Signore nostro
a noi, creature mortali,
proviene la vita perenne,
e la salvezza del mondo riceve il suo compimento.
In lui siamo stati creati, o Padre,
a tua immagine
e, quando la colpa ebbe offuscato la primitiva bellezza,
egli ci ha rinnovato nella dignità originaria.
Assiso alla tua destra,
effonde ora il dono promesso dello Spirito Santo
e porta alla perfezione nei cuori l’opera redentrice.
In lui si allietano gli angeli e i santi
ed elevano il canto di adorazione e di amore;
alla loro voce uniamo con gioia la nostra
a proclamare senza fine l’inno di lode:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Sal 3, 5. 7a

Con la mia voce ho gridato al Signore
e dal suo monte santo mi ha ascoltato.
Non temerò l’assalto
neppure di mille nemici.

ALLA COMUNIONE

Sal 32 (33), 18-19

Il Signore veglia sui suoi fedeli
e su chi spera nella sua pietà.
Egli li strappa dalla morte
e li nutre se hanno fame.

DOPO LA COMUNIONE

Padre di misericordia,
che ci hai nutrito generosamente del Pane di vita,
ti manifestiamo la nostra riconoscenza e ti imploriamo:
la forza dello Spirito Santo,
che ci hai comunicato in questa celebrazione,
formi e conservi in noi una coscienza pura e sincera.
Per Cristo nostro Signore.