Santissima Trinità

SANTISSIMA TRINITA’
ALL’INGRESSO

Benedetta la santa e indivisibile Trinità
che crea l’universo e lo governa
e vive gloriosa nei secoli infiniti.

Si dice il Gloria.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Dio Padre, che mandando agli uomini
la Parola di verità e lo Spirito di santificazione
ci hai rivelato il tuo mistero mirabile,
donaci di confessare la vera fede
e di riconoscere la gloria della Trinità eterna,
adorando l’unità nella maestà divina.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA
Gn 18, 1-10a
I tre angeli a Mamre

Lettura del libro della Genesi.

In quei giorni. Il Signore apparve ad Abramo alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all’ingresso della tenda nell’ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui. Appena li vide, corse loro incontro dall’ingresso della tenda e si prostrò fino a terra, dicendo: «Mio signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passare oltre senza fermarti dal tuo servo. Si vada a prendere un po’ d’acqua, lavatevi i piedi e accomodatevi sotto l’albero. Andrò a prendere un boccone di pane e ristoratevi; dopo potrete proseguire, perché è ben per questo che voi siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa’ pure come hai detto».
Allora Abramo andò in fretta nella tenda, da Sara, e disse: «Presto, tre sea di fior di farina, impastala e fanne focacce». All’armento corse lui stesso, Abramo; prese un vitello tenero e buono e lo diede al servo, che si affrettò a prepararlo. Prese panna e latte fresco insieme con il vitello, che aveva preparato, e li porse loro. Così, mentre egli stava in piedi presso di loro sotto l’albero, quelli mangiarono.
Poi gli dissero: «Dov’è Sara, tua moglie?». Rispose: «È là nella tenda». Riprese: «Tornerò da te fra un anno a questa data e allora Sara, tua moglie, avrà un figlio».

Parola di Dio.

SALMO
Sal 104 (105), 4-6. 7-9. 43-45

Il Signore è fedele alla sua parola.

Cercate il Signore e la sua potenza,
ricercate sempre il suo volto.
Ricordate le meraviglie che ha compiuto,
i suoi prodigi e giudizi della sua bocca,
voi, stirpe di Abramo, suo servo,
figli di Giacobbe, suo eletto. R.

È lui il Signore, nostro Dio:
su tutta la terra i suoi giudizi.
Si è sempre ricordato della sua alleanza,
parola data per mille generazioni,
dell’alleanza stabilita con Abramo
e del suo giuramento a Isacco. R.

Ha fatto uscire il suo popolo con esultanza,
i suoi eletti con canti di gioia.
Ha dato loro le terre delle nazioni
e hanno ereditato il frutto della fatica dei popoli,
perché osservassero i suoi decreti
e custodissero le sue leggi. R.

EPISTOLA
1 Cor 12, 2-6
Nessuno può dire «Gesù è Signore!» se non sotto l’azione dello Spirito Santo.

Prima lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi.

Fratelli, voi sapete che, quando eravate pagani, vi lasciavate trascinare senza alcun controllo verso gli idoli muti. Perciò io vi dichiaro: nessuno che parli sotto l’azione dello Spirito di Dio può dire: «Gesù è anàtema!»; e nessuno può dire: «Gesù è Signore!», se non sotto l’azione dello Spirito Santo.
Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.

Parola di Dio.

VANGELO
Gv 14, 21-26
Nel mio nome il Padre manderà lo Spirito Santo.

Lettura del Vangelo secondo Giovanni.

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Gli disse Giuda, non l’Iscariota: «Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi, e non al mondo?». Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto».

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO

Sia lode al Padre che regna nei cieli
e al Figlio che è sovrano con lui;
cantino gloria allo Spirito Santo
tutte le creature beate.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Signore Dio, Padre onnipotente,
guarda i tuoi servi che adorano la tua maestà;
benedicili e proteggili per il tuo unico Figlio
nella potenza dello Spirito Santo
e fa’ che trovino nella tua lode letizia sempre più grande.
Per Cristo nostro Signore.

Si dice il Credo.

SUI DONI

Invochiamo il tuo nome, Padre, sui doni che ti presentiamo;
consacrali con la tua potenza
e trasforma noi tutti in sacrificio perenne a te gradito.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta,
nostro dovere e fonte di salvezza,
rendere grazie sempre,
qui e in ogni luogo,
a te, Padre santo,
Dio di infinita potenza.
Tu con il tuo unico Figlio e con lo Spirito Santo
sei un solo Dio e un solo Signore,
non nell’unità di una sola persona,
ma nella Trinità di una sola sostanza.
Quanto hai rivelato della tua gloria, noi lo crediamo
e, con la stessa fede, senza differenze
lo affermiamo del tuo unico Figlio
e dello Spirito Santo.
Nel proclamare te Dio vero ed eterno
noi adoriamo la Trinità delle Persone,
l’unità della natura,
l’uguaglianza nella maestà divina.
Gli angeli e gli arcangeli, i cherubini e i serafini
non cessano di esaltarti;
e noi ci uniamo alla loro voce,
proclamando l’inno della triplice lode:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE

O Trinità beata, a te cantiamo,
alla tua maestà ci prostriamo adoranti,
in te fermamente crediamo:
accresci la nostra fede.

ALLA COMUNIONE

Questa è la fede cattolica:
credere un solo Dio nella Trinità beata
e adorare la Trinità nell’unico Dio.

DOPO LA COMUNIONE

O Padre, che ci hai chiamato a partecipare
al tuo banchetto di grazia,
fa’ che la nostra fede
nella Trinità beata ed eterna
e nell’unità della natura divina
ci custodisca in questa vita terrena
e ci sia pegno di salvezza perenne.
Per Cristo nostro Signore.