Venerdì della 3.a settimana dopo Pentecoste – Anno Dispari

SANT’ANTONIO MARIA ZACCARIA, SACERDOTE

Memoria
Le parti mancanti del proprio sono prese dal comune dei santi e delle sante (per un santo educatore)

Antonio Maria nacque a Cremona nel 1502.
Studiò filosofia a Pavia e medicina a Padova, conducendo sempre una vita austera e illibata.
Tornato a Cremona, si dedicò alla catechesi e alle opere di carità.
Nel 1528 divenne sacerdote e si trasferì a Milano, dove diede vita a due famiglie religiose: i Chierici Regolari di san Paolo, detti Barnabiti dal titolo della loro prima chiesa di Milano (S. Bàrnaba), e le Suore chiamate Angeliche.
Si distinse per l’amore al Crocifisso, la devozione all’eucaristia e l’ardore apostolico ispirato all’esempio di san Paolo.
A lui si deve l’introduzione della pratica dell’adorazione prolungata che, col nome di Quarantore, da Milano si diffuse poi per tutta la Chiesa latina.
Spirò a Cremona a trentasette anni di età il 5 luglio 1539.

ALL’INGRESSO

Mc 10, 14

«Lasciate che i piccoli vengano a me
e non glielo impedite:
a chi è simile a loro
appartiene il regno di Dio» – dice il Signore –.

ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

Concedi al tuo popolo, o Dio,
la sublime scienza di Gesù, tuo Figlio,
che nello spirito dell’apostolo Paolo
illuminò la vita di sant’Antonio Maria Zaccaria
e lo rese instancabile predicatore
del vangelo di Cristo,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA

Nm 28, 1-8

L’offerta del mattino e della sera.

Lettura del libro dei Numeri.

In quei giorni. Il Signore parlò a Mosè e disse: «Ordina agli Israeliti e di’ loro: “Avrete cura di presentarmi al tempo stabilito l’offerta, l’alimento dei miei sacrifici da consumare con il fuoco, profumo a me gradito”.
Dirai loro: “Questo è il sacrificio consumato dal fuoco, che offrirete al Signore: agnelli dell’anno, senza difetti, due al giorno, come olocausto perenne. Offrirai il primo agnello la mattina e l’altro agnello lo offrirai al tramonto; come oblazione un decimo di efa di fior di farina, impastata con un quarto di hindi olio puro. Tale è l’olocausto perenne, offerto presso il monte Sinai: sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore. La libagione sarà di un quarto di hin per il primo agnello; la libagione sarà versata nel santuario, bevanda inebriante in onore del Signore. Offrirai il secondo agnello al tramonto, con un’oblazione e una libagione simili a quelle della mattina: è un sacrificio consumato dal fuoco, profumo gradito al Signore”».

Parola di Dio.

SALMO

Sal 140 (141), 1-2. 4ab. 5bc. 8. 10

Salga a te, Signore, la mia preghiera.

Signore, a te grido, accorri in mio aiuto;
porgi l’orecchio alla mia voce quando t’invoco.
La mia preghiera stia davanti a te come incenso,
le mie mani alzate come sacrificio della sera. R.

Non piegare il mio cuore al male,
a compiere azioni criminose con i malfattori.
L’olio del malvagio non profumi la mia testa,
tra le loro malvagità continui la mia preghiera. R.

A te, Signore Dio, sono rivolti i miei occhi;
in te mi rifugio, non lasciarmi indifeso.
I malvagi cadano insieme nelle loro reti,
mentre io, incolume, passerò oltre. R.

CANTO AL VANGELO

Cfr. Mt 5, 45

Alleluia.
Siate figli del Padre vostro che è nei cieli;
egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni.
Alleluia.

VANGELO

Lc 6, 20a. 36-38

Lettura del Vangelo secondo Luca.

In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso.
Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

Parola del Signore.

DOPO IL VANGELO

Dn 12, 3

I saggi rifulgeranno
come lo splendore del firmamento;
coloro che insegneranno a molti la giustizia
brilleranno come stelle per sempre.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio, che hai suscitato nella tua Chiesa sant’Antonio Maria Zaccaria
perché indicasse ai giovani la via della salvezza,
donaci sul suo esempio
di giungere con i nostri fratelli
alla gloria di Cristo, Signore e Maestro,
che vive e regna nei secoli dei secoli.

SUI DONI

Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
che celebra la memoria di sant’Antonio Maria Zaccaria
e per la partecipazione a questo sacrificio
donaci di manifestare nella vita
il fascino della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta,
celebrarti, Padre santo,
Dio onnipotente ed eterno.
Il Signore Gesù
non nascose la sua predilezione per i piccoli
e proclamò che a loro è destinato
il regno dei cieli.
Questa viva attenzione
tu vuoi che rimanga nella Chiesa
e doni ai genitori le grazie
per formare i figli
con l’intelligenza e la forza dell’amore.
Tu esalti il grande merito di coloro
che impegnano la vita a educare i giovani
ai valori che li conformano a Cristo, l’uomo perfetto.
Ora è giusto che nel ricordo di sant’Antonio Maria Zaccaria
proclamiamo la tua potenza e la tua gloria
e, uniti alla corte celeste,
eleviamo riconoscenti l’inno della tua lode:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE

Mt 18, 3

«Se non vi convertirete
e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli»
– dice il Signore –.

ALLA COMUNIONE

Gv 8, 12

«Chi segue me
non cammina nelle tenebre,
– dice il Signore –
ma avrà la luce della vita».

DOPO LA COMUNIONE

Questo sacro convito
ci sostenga, Dio onnipotente,
perché sull’esempio di sant’Antonio Maria Zaccaria
testimoniamo nelle parole e nelle opere
la luce della tua verità
e l’amore verso i fratelli.
Per Cristo nostro Signore.