Venerdì della Settimana dopo Pentecoste

VENERDI DELLA SETTIMANA DOPO PENTECOSTE
ALL’INGRESSO
Sal 26 (27), 7-9a

Signore, ascolta la mia voce!
Di te il mio cuore ha detto:
«Cerca il suo volto!».
Io cercherò il tuo volto, Signore,
non ti celare mai!

 
ALL’INIZIO DELL’ASSEMBLEA LITURGICA

O Dio, che rendi la Chiesa
madre sempre feconda di nuovi figli,
aiutala a crescere con la tua grazia
nella professione di una fede limpida,
nel coraggio di respingere il male,
nell’onore di servirti con viva dedizione,
sicura della tua protezione perenne.
Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio,
che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

LETTURA
Ez 11, 14. 17-20
Darò loro un cuore di carne, perché seguano le mie leggi.

Lettura del profeta Ezechiele.

In quei giorni. Mi fu rivolta questa parola del Signore: «Riferisci: Così dice il Signore Dio: Vi raccoglierò in mezzo alle genti e vi radunerò dalle terre in cui siete stati dispersi e vi darò la terra d’Israele. Essi vi entreranno e vi elimineranno tutti i suoi idoli e tutti i suoi abomini.
Darò loro un cuore nuovo, uno spirito nuovo metterò dentro di loro. Toglierò dal loro petto il cuore di pietra, darò loro un cuore di carne, perché seguano le mie leggi, osservino le mie norme e le mettano in pratica: saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio».

Parola di Dio.

SALMO
Sal 50 (51), 12-13. 15. 17. 20-21

Non privarmi, Signore, del tuo santo spirito.

Crea in me, o Dio, un cuore puro,
rinnova in me uno spirito saldo.
Non scacciarmi dalla tua presenza
e non privarmi del tuo santo spirito. R.

Insegnerò ai ribelli le tue vie
e i peccatori a te ritorneranno.
Signore, apri le mie labbra
e la mia bocca proclami la tua lode. R.

Nella tua bontà fa’ grazia a Sion,
ricostruisci le mura di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici legittimi,
l’olocausto e l’intera oblazione;
allora immoleranno vittime sopra il tuo altare. R.

 
CANTO AL VANGELO
Cfr. Gv 14, 16

Alleluia.
Io pregherò il Padre
ed egli vi darà un altro Paràclito
perché rimanga con voi per sempre.
Alleluia.

VANGELO
Mt 10, 18-22
È lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.

Lettura del Vangelo secondo Matteo.

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli: «Sarete condotti davanti a governatori e re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. Ma, quando vi consegneranno, non preoccupatevi di come o di che cosa direte, perché vi sarà dato in quell’ora ciò che dovrete dire: infatti non siete voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello farà morire il fratello e il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato».

Parola del Signore.


 
DOPO IL VANGELO
Sal 47 (48), 10-11

Abbiamo accolto, o Dio,
la tua misericordia in mezzo al tuo tempio.
Come il tuo nome, o Dio,
così la tua lode
raggiunge i confini della terra;
di giustizia è piena la tua destra.

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

O Dio, Padre nostro,
che ci vedi tra le insidie del mondo
e sai che la nostra fragilità
non può reggere a lungo,
donaci la salute fisica
e la serenità dello spirito,
e, se per le nostre colpe qualche male ci affligge,
aiutaci a sopportarlo.
Per Cristo nostro Signore.

SUI DONI

O Dio, eterno e santo,
che hai superato la varietà e l’esteriorità degli antichi riti
nella perfezione dell’unico sacrificio redentore,
accogli l’offerta della tua famiglia
come hai gradito un tempo i doni di Abele,
e per la tua azione santificante
fa’ che ritorni a nostra salvezza
quanto presentiamo a gloria del tuo nome.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO

È veramente cosa buona e giusta
renderti grazie
e innalzare a te
l’inno di benedizione e di lode,
Dio onnipotente ed eterno.
Tu hai creato il mondo nella varietà dei suoi elementi,
hai disposto l’avvicendarsi dei tempi e delle stagioni
e all’uomo, fatto a tua immagine,
hai affidato le meraviglie dell’universo
perché, fedele interprete dei tuoi disegni,
esercitasse il dominio su ogni creatura
e nelle tue opere glorificasse te, Creatore e Padre,
per Cristo Signore nostro.
In lui il cielo e la terra, gli angeli e i santi
cantano con voce unanime la tua gloria:
Santo…

ALLO SPEZZARE DEL PANE
Sal 8, 2a

Quanto è grande, Signore Dio nostro,
il tuo nome su tutta la terra!

ALLA COMUNIONE
Cfr. Gv 6, 56

«Chi mangia il mio corpo e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui» – dice il Signore –.

DOPO LA COMUNIONE

Il Pane celeste di cui ci siamo nutriti a questo altare
ci liberi, o Dio, da ogni male
che insidia il nostro cuore e la nostra vita;
e nessuna avversità riesca più a dominarci
ora che siamo stati rinvigoriti dai tuoi divini misteri.
Per Cristo nostro Signore.