Martedì della 29.a Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari

Martedì 22 Ottobre 2019
S. Giovanni Paolo II; S. Abercio; S. Donato Scoto
29.a di Tempo Ordinario
Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.
Rm 5,12.15b.17-19.20b-21; Sal 39; Lc 12,35-38

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, tu sei venuto di notte, e verrai di notte, notte profonda del mondo: “Quando il Figlio dell’uomo verrà, troverà ancora la fede?”. Può darsi che sia già più tardi di quanto crediamo, e tu ci chiedi di vegliare in queste tenebre che avvolgono la terra, non dormendo ma restando vigili, spiritualmente svegli, più sicuri della tua venuta che colui che veglia di quella dell’aurora. Viene l’ora in cui tutto si svela, in cui strapperai per sempre il velo che ci privava della tua vista.

ANTIFONA D’INGRESSO
Il Signore lo ha scelto come sommo sacerdote, gli ha aperto i suoi tesori, lo ha colmato di ogni benedizione.


COLLETTA
O Dio, ricco di misericordia, che hai chiamato il beato Giovanni Paolo II, papa, a guidare l’intera tua Chiesa, concedi a noi, forti del suo insegnamento, di aprire con fiducia i nostri cuori alla grazia salvifica di Cristo, unico Redentore dell’uomo. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA

Dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani 5,12.15.17-19.20-21
Fratelli, come a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte, e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché tutti hanno peccato, molto di più la grazia di Dio, e il dono concesso in grazia del solo uomo Gesù Cristo, si sono riversati in abbondanza su tutti. Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo. Come dunque per la caduta di uno solo si è riversata su tutti gli uomini la condanna, così anche per l’opera giusta di uno solo si riversa su tutti gli uomini la giustificazione, che dà vita. Infatti, come per la disobbedienza di un solo uomo tutti sono stati costituiti peccatori, così anche per l’obbedienza di uno solo tutti saranno costituiti giusti. Ma dove abbondò il peccato, sovrabbondò la grazia. Di modo che, come regnò il peccato nella morte, così regni anche la grazia mediante la giustizia per la vita eterna, per mezzo di Gesù Cristo nostro Signore.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 39)

R. Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.

Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo. R.
Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo». R.
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai. R.
Esultino e gioiscano in te
quelli che ti cercano;
dicano sempre: «Il Signore è grande!»
quelli che amano la tua salvezza. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Lc 21,36)
R. Alleluia, alleluia.
Vegliate in ogni momento pregando,
perché abbiate la forza di comparire davanti al Figlio dell’uomo.
R. Alleluia.

VANGELO
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli.
+ Dal Vangelo secondo Luca 12,35-38
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!».

Parola del Signore.

OMELIA
Cristo ci chiede di essere come servi vigilanti che aspettano il ritorno del loro padrone. Che tutta la nostra vita sia condotta in questa attesa! Vegliare: non è forse, fra l’altro, vedere ogni situazione della nostra vita aperta a Cristo e non dimenticare che da lui ci viene il coronamento di tutte le nostre parole e di tutte le nostre azioni? Lui solo avrà l’ultima parola per dire il significato di tutto quello che avremo vissuto. Gesù ci dice che nel momento del suo ritorno accadrà qualcosa di inatteso: il padrone servirà i servi. L’amore di Dio oltrepassa tutto ciò che possiamo immaginare, anche le più intime speranze del nostro cuore. È inatteso per il cuore dell’uomo che Dio si faccia servo. Eppure, con tutta la sua vita Cristo ci spinge a credere a ciò, per pregustare la gioia del regno.


PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accetta con bontà, Signore, le offerte che ti presentiamo e fa’ che, sull’esempio del santo Giovanni Paolo II, con devozione sincera e con viva fede partecipiamo a questi santi misteri. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Signore, tu sai tutto: tu sai che io ti amo».

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Padre, la forza del tuo Spirito, operante in questi santi misteri, sia per noi sostegno nella vita presente e pegno sicuro della felicità eterna. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA
“Dunque non siete più di passaggio, né stranieri, ma fate parte della città dei santi, della famiglia di Dio…”. Che parola meravigliosa ci rivolgi, Signore, e com’è esigente! Concedici di cogliere tutti i mezzi di santificazione che metti a nostra disposizione affinché possiamo rispondere in egual misura alla grazia che fai scendere su di noi nella persona di Gesù Cristo. Disponi la nostra anima alle nozze con il Verbo divino affinché noi facciamo veramente parte della famiglia di Dio.