Martedì della 1.a Settimana di Avvento

Martedì 3 Dicembre 2019
S. Francesco Saverio (m); B. Giovanni Nepomuceno
1.a Avvento
Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
Is 11,1-10; Sal 71; Lc 10,21-24

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore Gesù, tu che sei venuto per rivelarti ai “piccoli”, dammi oggi la semplicità, la fiducia e la sapienza dei bambini, perché sappia vederti in ogni persona, amarti in ogni prossimo, senza giudizi e senza riserve. E che possa gioire in ogni circostanza lieta o triste di questa giornata, riconoscendo in essa la volontà del Padre. Tu ci hai insegnato che solo a chi ama, Dio si manifesta: dammi di amare col tuo cuore per poter scorgere, fra le trame del mondo, il disegno meraviglioso del Padre tuo su ogni creatura. E che sia capace di ripetere sempre come un bambino quelle due semplici parole che lo Spirito fa sgorgare dal tuo cuore: “Sì, Padre”.

ANTIFONA D’INGRESSO
Narrate tra i popoli la gloria del Signore, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi;
grande è il Signore e degno di ogni lode.

COLLETTA
O Dio, che hai chiamato molti popoli dell’Oriente alla luce del Vangelo, con la predicazione apostolica di san Francesco Saverio, fa’ che ogni comunità cristiana arda dello stesso fervore missionario, perchè su tutta la terra la santa Chiesa si allieti di nuovi figli. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA
Su di lui si poserà lo spirito del Signore.
Dal libro del profeta Isaia 11,1-9
In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e d’intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli umili della terra. Percuoterà il violento con la verga della sua bocca, con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio. La giustizia sarà fascia dei suoi lombi e la fedeltà cintura dei suoi fianchi. Il lupo dimorerà insieme con l’agnello; il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un piccolo fanciullo li guiderà. La mucca e l’orsa pascoleranno insieme; i loro piccoli si sdraieranno insieme. Il leone si ciberà di paglia, come il bue. Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera; il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso. Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la conoscenza del Signore riempirà la terra come le acque ricoprono il mare. In quel giorno avverrà che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli. Le nazioni la cercheranno con ansia. La sua dimora sarà gloriosa.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 71)
R: Nei suoi giorni fioriranno giustizia e pace.
O Dio, affida al re il tuo diritto,
al figlio di re la tua giustizia;
egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il diritto. R.
Nei suoi giorni fiorisca il giusto
e abbondi la pace,
finché non si spenga la luna.
E dòmini da mare a mare,
dal fiume sino ai confini della terra. R.
Perché egli libererà il misero che invoca
e il povero che non trova aiuto.
Abbia pietà del debole e del misero
e salvi la vita dei miseri. R.
Il suo nome duri in eterno,
davanti al sole germogli il suo nome.
In lui siano benedette tutte le stirpi della terra
e tutte le genti lo dicano beato. R.

CANTO AL VANGELO
Alleluia, alleluia.
Ecco, viene il nostro Dio con potenza grande,
illuminerà gli occhi dei suoi servi.
Alleluia.

VANGELO
Gesù esultò nello Spirito Santo.
+ Dal Vangelo secondo Luca 10,21-24
In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito Santo e disse: «Ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo». E, rivolto ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Io vi dico che molti profeti e re hanno voluto vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono».
Parola del Signore.

OMELIA
L’autore della prima lettura ci orienta alla grande rivelazione messianica, cioè di una nascita prodigiosa nella stirpe di Davide, un uomo su cui lo Spirito Santo è fonte di potenza e di sapienza di Dio. Egli viene ad inaugurare la pace universale, a garantire l’amore fra gli uomini, a ristabilire il paradiso perduto, ciò che afferma anche il salmista, dicendo che viene il Signore come re di giustizia e di pace. L’evangelista Luca invece illustra questa rivelazione in chiave di dono, di grazia perfetta a coloro che sanno accogliere e ascoltare la parola del Signore. Questa accoglienza si rivela soltanto ai piccoli, agli umili e ai semplici di cuore, come gli apostoli e la Santa Vergine, che hanno riconosciuto la loro insufficienza dinanzi a Dio e si sono aperti alla Sua parola. Con tutto questo l’evangelista ci vuole significare un rapporto intimo di conoscenza amorosa che passa tra il Padre e il Figlio e viene partecipato anche ai piccoli e ai poveri. Oggi questo brano del vangelo non è riservato soltanto a loro, ma si rivolge anche a noi, cioè a tutti i cristiani al fine di porre una attenzione particolare all’ascolto della parola del Signore ed essere umili nei confronti di Dio e del prossimo. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli i doni che ti offriamo, o Signore, nel ricordo di san Francesco Saverio, che peregrinò alle lontane terre dell’Oriente sospinto dal desiderio di salvare l’umanità; concedi anche a noi di essere annunziatori e testimoni della fede, per venire

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il Signore, giusto giudice, darà la corona di giustizia a coloro che attendono con amore la sua venuta.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
L’Eucaristia che abbiamo celebrato, Signore, ci comunichi la carità apostolica di san Francesco Saverio, perchè ognuno di noi viva in modo autentico la sua vocazione cristiana, e ottenga il premio promesso ai buoni operai del Vangelo. Per cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA
Grazie, mio Dio, di questa giornata e di tutte le ispirazioni, le grazie e le croci di cui l’hai disseminata. Tutto è stato amore. E anche se non l’ho riconosciuto subito e ho inventato scuse per non affidarmi a te, come un bimbo in braccio a sua madre, ora voglio dirti con tutto me stesso: grazie. Al tramonto di questo giorno cerco di rimediare al tempo perduto e di liberarmi dalle sovrastrutture che mi fanno adulto, per presentarmi a te come il più piccolo dei tuoi figli e perciò il più amato. Sì, Padre, che in questi ultimi momenti del giorno possa anch’io sentire in me qualche sussulto della gioia di Gesù per i piccoli e per chi si fa come loro.