Martedì della 26.a Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari

Martedì 1 Ottobre 2019
S. Teresa di Gesù Bambino (m); B. Luigi Maria Monti
26.a di Tempo Ordinario
Zc 8,20-23; Sal 86; Lc 9,51-56
Il Signore è con noi.

PREGHIERA DEL MATTINO
Signore, spesso il nostro cuore è chiuso alle tue visite, è ferito dal peccato, dalle tentazioni egoistiche e peccaminose. Mandaci il tuo Spirito affinché possiamo sempre accorgerci quando giunge la tua grazia e quando ci chiami possiamo sentire, e rispondere con un cuore aperto e generoso.

ANTIFONA D’INGRESSO
Il Signore la protesse e ne ebbe cura, la tenne cara come la pupilla dei suoi occhi; come un’aquila la prese e la portò sulle sue ali:
solo il Signore fu la sua guida.


COLLETTA
O Dio, nostro Padre, che apri le porte del tuo regno agli umili e ai piccoli, fa’ che seguiamo con serena fiducia la via tracciata da santa Teresa di Gesù Bambino, perché anche a noi si riveli la gloria del tuo volto. Per il nostro Signore…

PRIMA LETTURA
Così popoli numerosi e nazioni potenti verranno a Gerusalemme a cercare il Signore degli eserciti
Dal libro del profeta Zaccarìa 8, 20-23
Così dice il Signore degli eserciti: Anche popoli e abitanti di numerose città si raduneranno e si diranno l’un l’altro: “Su, andiamo a supplicare il Signore, a trovare il Signore degli eserciti. Anch’io voglio venire”. Così popoli numerosi e nazioni potenti verranno a Gerusalemme a cercare il Signore degli eserciti e a supplicare il Signore. Così dice il Signore degli eserciti: In quei giorni, dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni afferreranno un Giudeo per il lembo del mantello e gli diranno: “Vogliamo venire con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi”.
Parola di Dio.


SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 86)
R. Il Signore è con noi.

Sui monti santi egli l’ha fondata;
il Signore ama le porte di Sion
più di tutte le dimore di Giacobbe.
Di te si dicono cose gloriose, città di Dio! R.
Iscriverò Raab e Babilonia fra quelli che mi riconoscono;
ecco Filistea, Tiro ed Etiopia:
là costui è nato. Si dirà di Sion:
«L’uno e l’altro in essa sono nati
e lui, l’Altissimo, la mantiene salda». R.
Il Signore registrerà nel libro dei popoli:
«Là costui è nato».
E danzando canteranno:
«Sono in te tutte le mie sorgenti». R.

CANTO AL VANGELO (Mc 10,45)
R. Alleluia, alleluia.
Il Figlio dell’uomo è venuto per servire
e dare la propria vita in riscatto per molti.
R. Alleluia.

VANGELO
Prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme.
+ Dal Vangelo secondo Luca 9,51-56
Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, Gesù prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l’ingresso. Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme. Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: «Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?». Si voltò e li rimproverò. E si misero in cammino verso un altro villaggio.
Parola del Signore.

OMELIA
La seconda parte del Vangelo di Luca comincia da qui, dal versetto 51 del nono capitolo: Gesù si avvia a Gerusalemme. Bisogna innanzi tutto notare l’importanza che Luca attribuisce alla città santa di Gerusalemme. È il luogo in cui Gesù porterà a compimento la sua missione, con la redenzione di tutto il mondo. È per questo che il Vangelo di Luca comincia a Gerusalemme (con l’annuncio della nascita di Giovanni Battista a Zaccaria nel tempio) e termina a Gerusalemme (con la preghiera dei discepoli al tempio dopo l’ascensione di Gesù). Durante il cammino di Gesù verso Gerusalemme, san Luca riferisce i diversi avvenimenti e i diversi insegnamenti di Gesù, primo fra tutti il rifiuto dei Samaritani di ascoltare l’annuncio della “Buona Novella”. Gesù calma le violente reazioni dei discepoli e si dirige verso un altro villaggio. Sant’Agostino dice: “Temi Dio che passa una volta e non fa più ritorno!”. Sì, nella nostra vita spirituale, è molto importante accorgersi della venuta della grazia di Dio ed essere pronti ad accoglierla. “Deus non deserit nisi desertatur”. “Dio non abbandona se non viene abbandonato”. Ancora oggi nel mondo, quanti rifiutano la “Buona Novella”. Nel mondo quante menzogne, calunnie, attacchi e critiche ingiuste si sono fatte e si fanno contro il Papa e il Vaticano, contro tutto ciò che è cattolico. Ma la Chiesa cattolica e la Santa Sede non rispondono. Si comportano come Gesù nei confronti dei Samaritani. Perché la verità non ha bisogno di essere difesa: si difende da sola.

PREGHIERA SULLE OFFERTE
O Dio, mirabile nei tuoi santi, che hai gradito l’umile offerta di santa Teresa di Gesù Bambino al tuo amore misericordioso, accetta il sacrificio che ti offriamo e consacraci sempre al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.


ANTIFONA ALLA COMUNIONE
«Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli», dice il Signore.


PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La comunione al tuo sacramento, Signore, ci infiammi di quel fuoco di carità che ispirò la tua santa vergine Teresa di Gesù Bambino a offrirsi a te per la salvezza di tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore.


PREGHIERA DELLA SERA
Signore, ti preghiamo per i nostri fratelli separati specialmente per quelli fra i quali vi è chi si rende colpevole di diffidenza e malvagità nei confronti della Chiesa cattolica. Mandaci il tuo Spirito affinché possiamo fondare una Chiesa davvero ecumenica, con una vera e propria carità cristiana.