Mercoledì della 22.a Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari

Mercoledì 4 Settembre 2019
S. Mosè pr.; S. Rosalia; B. Caterina Mattei
22.a di Tempo Ordinario
Col 1,1-8; Sal 51; Lc 4,38-44
Confido nella fedeltà di Dio, in eterno e per sempre.

PREGHIERA DEL MATTINO
“Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto”. Hai passato tutta la notte a guarire, a dare conforto, a cacciare il demonio e vuoi ritirarti come se la tua umanità fosse stanca di questo lavoro di ri-creazione. E questo per riprendere forza, come si pensa spesso? Proprio come quando noi facciamo un ritiro per riprendere forza spirituale. Tu ti ritiri innanzi tutto per rendere a Dio la gloria che gli è dovuta. Tu fai salire al Padre, come ringraziamento, tutta la grazia manifestata nelle opere di misericordia, tutte le lodi del popolo guarito. La tua vita non è forse un’Eucaristia?

ANTIFONA D’INGRESSO
Abbi pietà di me, Signore, perché ti invoco tutto il giorno: tu sei buono e pronto al perdono, sei pieno di misericordia con chi ti invoca. (Sal 86,3.5)

COLLETTA
O Dio, nostro Padre, unica fonte di ogni dono perfetto, suscita in noi l’amore per te e ravviva la nostra fede, perché si sviluppi in noi il germe del bene e con il tuo aiuto maturi fino alla sua pienezza. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA 
La parola di verità è giunta a voi, come in tutto il mondo.
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi 1,1-8
Paolo, apostolo di Cristo Gesù per volontà di Dio, e il fratello Timòteo, ai santi e credenti fratelli in Cristo che sono a Colosse: grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro. Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, continuamente pregando per voi, avendo avuto notizie della vostra fede in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi a causa della speranza che vi attende nei cieli. Ne avete già udito l’annuncio dalla parola di verità del Vangelo che è giunto a voi. E come in tutto il mondo esso porta frutto e si sviluppa, così avviene anche fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la grazia di Dio nella verità, che avete appreso da Èpafra, nostro caro compagno nel ministero: egli è presso di voi un fedele ministro di Cristo e ci ha pure manifestato il vostro amore nello Spirito.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 51)
R. Confido nella fedeltà di Dio, in eterno e per sempre.
Come olivo verdeggiante nella casa di Dio,
confido nella fedeltà di Dio
in eterno e per sempre. R.
Voglio renderti grazie in eterno
per quanto hai operato;
spero nel tuo nome, perché è buono,
davanti ai tuoi fedeli. R.

CANTO AL VANGELO (Lc 4,18)
R. Alleluia, alleluia.
Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione.
R. Alleluia.

VANGELO 
È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato.
+ Dal Vangelo secondo Luca 4,38-44
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, entrò nella casa di Simone. La suocera di Simone era in preda a una grande febbre e lo pregarono per lei. Si chinò su di lei, comandò alla febbre e la febbre la lasciò. E subito si alzò in piedi e li serviva. Al calar del sole, tutti quelli che avevano infermi affetti da varie malattie li condussero a lui. Ed egli, imponendo su ciascuno le mani, li guariva. Da molti uscivano anche demòni, gridando: «Tu sei il Figlio di Dio!». Ma egli li minacciava e non li lasciava parlare, perché sapevano che era lui il Cristo. Sul far del giorno uscì e si recò in un luogo deserto. Ma le folle lo cercavano, lo raggiunsero e tentarono di trattenerlo perché non se ne andasse via. Egli però disse loro: «È necessario che io annunci la buona notizia del regno di Dio anche alle altre città; per questo sono stato mandato». E andava predicando nelle sinagoghe della Giudea.
Parola del Signore.

OMELIA
La liturgia ci presenta oggi alla meditazione il brano delle guarigioni. Ma vorrei attirare l’attenzione sopra un’altra cosa. “Lo pregarono per lei ed egli, chinatosi la guarì”. Ecco, lo pregarono… Egli, per fare miracoli, vuole le nostre preghiere, ha bisogno che chiediamo, che lo invochiamo… Come preghiamo noi? Sappiamo chiedere al Signore ciò di cui abbiamo bisogno? Sappiamo aprire il nostro cuore e dire: Signore ti prego, Signore, sia fatta la tua volontà, se vuoi puoi aiutarmi…, puoi sanarmi… Sì, Dio sa e conosce le nostre necessità, Dio è consapevole delle nostre malattie e povertà, nonostante ciò egli dice: entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Santifica, Signore, l’offerta che ti presentiamo, e compi in noi con la potenza del tuo Spirito la redenzione che si attua nel mistero. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Quant’è grande la tua bontà, Signore! La riservi per quelli che ti temono.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
O Signore, che ci hai nutriti alla tua mensa, fa’ che questo sacramento ci rafforzi nel tuo amore e ci spinga a servirti nei nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore.

PREGHIERA DELLA SERA
Al termine di questa giornata, vorrei, Signore, alzare le mani verso di te, verso la tua santa dimora perché tu hai visitato il tuo popolo, tu hai ascoltato le nostre preghiere, anche quelle che non vediamo ancora esaudite. Non ci siamo dati da fare invano perché il tuo Spirito opera fino alla fine del mondo. Tu hai reso fecondi i nostri poveri sforzi. Benedetto sei tu, Signore, Padre Onnipotente. Tuo è il regno, la potenza e la gloria nei secoli dei secoli.