Sabato della 27.a Settimana del Tempo Ordinario – Anno Dispari

Sabato 12 Ottobre 2019
S. Rodobaldo; S. Serafino da Montegranaro; B. Romano Sitko
27.a di Tempo Ordinario
Gl 4,12-21; Sal 96; Lc 11,27-28
Gioite, giusti, nel Signore.

PREGHIERA DEL MATTINO
O Dio, Padre nostro, nella santissima Vergine Maria ci hai dato un modello di vita nella fede. Maria è beata perché ha creduto e ha avuto pienamente fede in te. Accettando con un cuore immacolato il tuo Verbo eterno, Maria l’ha concepito nel suo grembo verginale, e l’ha avvolto nel suo amore materno. Maria ha compreso meglio di tutti le parole pronunciate dal suo Figlio e le ha messe in pratica in modo perfetto. Per questo Maria gli è la più cara fra tutti gli esseri umani, in quanto serva di Dio che sa ascoltare e credere.

ANTIFONA D’INGRESSO
Tutte le cose sono in tuo potere, Signore, e nessuno può resistere al tuo volere. Tu hai fatto tutte le cose, il cielo e la terra e tutte le meraviglie che vi sono racchiuse; tu sei il Signore di tutto l’universo. (Est 4,17b)

COLLETTA
O Dio, fonte di ogni bene, che esaudisci le preghiere del tuo popolo al di là di ogni desiderio e di ogni merito, effondi su di noi la tua misericordia: perdona ciò che la coscienza teme e aggiungi ciò che la preghiera non osa sperare. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

PRIMA LETTURA
Date mano alla falce, perché la messe è matura.
Dal libro del profeta Gioele 4,12-21
Così dice il Signore: Si affrettino e salgano le nazioni alla valle di Giòsafat, poiché lì sederò per giudicare tutte le nazioni dei dintorni. Date mano alla falce, perché la messe è matura; venite, pigiate, perché il torchio è pieno e i tini traboccano, poiché grande è la loro malvagità! Folle immense nella valle della Decisione, poiché il giorno del Signore è vicino nella valle della Decisione. Il sole e la luna si oscurano e le stelle cessano di brillare. Il Signore ruggirà da Sion, e da Gerusalemme farà udire la sua voce; tremeranno i cieli e la terra. Ma il Signore è un rifugio per il suo popolo, una fortezza per gli Israeliti. Allora voi saprete che io sono il Signore, vostro Dio, che abito in Sion, mio monte santo, e luogo santo sarà Gerusalemme; per essa non passeranno più gli stranieri. In quel giorno le montagne stilleranno vino nuovo e latte scorrerà per le colline; in tutti i ruscelli di Giuda scorreranno le acque. Una fonte zampillerà dalla casa del Signore e irrigherà la valle di Sittìm. L’Egitto diventerà una desolazione ed Edom un arido deserto, per la violenza contro i figli di Giuda, per il sangue innocente sparso nel loro paese, mentre Giuda sarà sempre abitata e Gerusalemme di generazione in generazione. Non lascerò impunito il loro sangue, e il Signore dimorerà in Sion.
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 96)
R. Gioite, giusti, nel Signore.
Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sostengono il suo trono. R.
I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria. R.
Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo. R.

CANTO AL VANGELO (cf. Lc 11,28)
R. Alleluia, alleluia.
Beati coloro che ascoltano la parola di Dio
e la osservano.
R. Alleluia.

VANGELO
Beato il grembo che ti ha portato! Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio.
+ Dal Vangelo secondo Luca 11,27-28
In quel tempo, mentre Gesù parlava, una donna dalla folla alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!». Ma egli disse: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!».
Parola del Signore.

OMELIA
Non è la parentela o il vincolo di sangue a garantire la migliore comunione con Cristo. Non è questa neanche certezza di salvezza. Gesù lo dichiara anche a coloro che traevano vanto perché “figli di Abramo”. Dalla folle si leva un grido che proclama beato il grembo che ha portato Gesù e il seno da cui Egli ha preso il latte. È evidente il riferimento a Maria santissima, la madre del Cristo; quella voce adempie tra l’altro una profezia che la stessa Madre aveva fatto nel suo canto di lode al Signore, nel Magnificat: “tutte le generazioni mi chiameranno beata”. Gesù con la sua solenne affermazione: “beati piuttosto coloro che ascoltano la Parole di Dio e la osservano”, non solo conferma e accresce la beatitudine di Maria, la donna dell’ascolto, ma la estende a tutti coloro che, come Lei, accolgono la Parola di Dio e la fanno fruttificare nelle opere della vita. In un passo analogo, lo stesso Cristo dice che coloro che l’ascoltano diventano per lui, fratello sorella e madre. Gesù ci invita quindi a contrarre con lui una parentela spirituale che sgorga dalla comunione nella Parola e nella vita e ha il suo culmine nell’Eucaristia. Uno dei testi più preziosi della cristianità è “L’imitazione di Cristo”, un piccolo libro che conduce il lettore alla migliore unione con il Dio, modellando tutta la vita con quella di Gesù. (Padri Silvestrini)

PREGHIERA SULLE OFFERTE
Accogli, Signore, il sacrificio che tu stesso ci hai comandato d’offrirti e, mentre esercitiamo il nostro ufficio sacerdotale, compi in noi la tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

ANTIFONA ALLA COMUNIONE
Il Signore è buono con chi spera in lui, con l’anima che lo cerca.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE
La comunione a questo sacramento sazi la nostra fame e sete di te, o Padre, e ci trasformi nel Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

PREGHIERA DELLA SERA
Maria, Madre del Signore Gesù Cristo, tu hai sentito queste parole dalla bocca di santa Elisabetta: “Benedetta tu fra le donne”. E il tuo Figlio ti benedice perché, come lui, tu hai ascoltato la parola di Dio e l’hai osservata durante tutta la tua vita. Per questo ti sei mostrata la migliore fra i suoi discepoli. Con gioia, ripeto le parole dell’angelo e di santa Elisabetta: “Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra tutte le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù…”. Insegnami ad ascoltare le parole di Dio, che Cristo ha annunciato e aiutami a metterle in pratica durante tutta la mia vita.