27 Luglio 2017. Sono trascorsi due mesi

Carissimi Amici,

 

oggi 27 luglio, desidero condividere con voi ancora un affettuoso ricordo di Roberto, a due mesi dal giorno in cui, senza paura e con serenità, si è abbandonato completamente, anima e corpo, nell’abbraccio di Dio Padre. La precarietà della situazione e il traguardo così vicino avevano trasformato la sua innata essenzialità in un naturale desiderio di mostrarsi anche con quelle sfumature di umanità e tenerezza che aveva sempre gelosamente protetto da sguardi esterni. E questo mi ha permesso di conoscerlo ancor più e, nell’abbattimento di qualche forma di difesa, di farmi conoscere ancor meglio.
Conservo questo come preziosa eredità.
Ma me ne ha lasciata anche un’altra che mai avrei pensato di ricevere: il sito La Parola.it
Fondato insieme, fatto crescere insieme in modo quasi “casereccio”, potenziato da lui fino a farlo diventare preziosa fonte di conoscenza e approfondimento della Scrittura per moltissimi di voi, non era proprio previsto che avrei dovuto deciderne io le sorti. Il disorientamento c’è stato, eccome! Tuttavia, è prevalso il desiderio di non lasciare che tanto frutto andasse perduto.  E nella verità che “quando sono debole, è allora che sono forte”, la mia incapacità di gestire da sola è stata superata dalla forza di un nuovo validissimo collaboratore che la Provvidenza mi ha inviato. Certo, si sono registrati inevitabili inesattezze e ritardi nella pubblicazione della liturgia, mancati aggiornamenti in alcune sezioni che ancora non siamo riusciti a recuperare. Ma, un po’ alla volta, tutto rientrerà nella norma, e vi ringrazio per la vostra pazienza e collaborazione.

Anche oggi la messa feriale sarà da me vissuta nel rendimento di grazie per la vita e per l’amicizia di Roberto. So che non sarò sola, ma mi sentirò unita a molti di voi che in questo giorno sicuramente non dimenticheranno il bene da lui ricevuto.

Insieme il nostro GRAZIE risuonerà ancora più forte e più bello.

Un caro abbraccio a tutti voi.

 

Francesca