Arrivederci, Roberto…

Cari, carissimi Amici,

 

ora sono sola a scrivervi ma, nella fede, sono certa di essere ancora con Roberto, per portarvi il suo saluto, questa volta il suo ultimo saluto.
Si è allontanato dalla nostra vista, ma non dal nostro cuore. Come aveva promesso a se stesso, prima, e a chi gli voleva bene, poi, ha lottato fino in fondo. Non ha mai smesso di sperare, ma non si è mai permesso di distaccarsi da una determinata consapevolezza del suo stato e della sua malattia.
Ha chiesto a Dio, ed è stato ampiamente esaudito, di mantenere il suo equilibrio interiore fino in fondo. Era quanto gli stava più a cuore. Questo dono incommensurabile lo ha ottenuto sicuramente anche grazie alle preghiere di voi, tanti, fedeli, affettuosi, che avete permesso a lui, così schivo e riservato, di condividere il decorso della malattia, che lui tanto saggiamente aveva da subito battezzato “La mia nuova vita, quella vera”. Ma davvero fondamentale è stato l’Amore, grande e profondo, di tutta la sua famiglia: una mamma incredibilmente forte nella fede, due sorelle impareggiabili nella serenità e nelle cure amorevoli per lui, cognati e nipoti che mai, neppure per un istante, lo hanno abbandonato.
Oggi si è allontanato in silenzio, in punta di piedi, nell’intimità della sua casa, circondato da uno smisurato abbraccio d’amore e ricco di mille delicate carezze. Eppure, solo ieri sera,  agli sgoccioli della vita, ha in qualche modo partecipato alla gioia del compleanno della sorella Alice alla quale ha provveduto a far giungere fiori e dolci. L’Amore è più forte della morte…
Personalmente, ho avuto il privilegio di trascorrere tempi preziosi con lui. Mi ha insegnato che gli eventi non si possono cambiare, ma che sempre si può cambiare il modo di viverli. Per ricordarlo, dovrò fare molto spazio nel mio cuore, perché mi ha donato molto. Con voi voglio solo condividere ciò che mi ripeteva ogni volta che andavo da lui, anche e soprattutto nei suoi momenti di maggiore fatica e sofferenza: “Stai tranquilla, non ti preoccupare, sarà solo questione di un attimo…”. E quell’attimo è giunto.
A nome suo e a nome mio, per un’ultima volta, vi stringiamo tutti in un enorme abbraccio carico di tanta tanta gratitudine.

Roberto e Francesca