Sempre più debole

Cari Amici,

sono Francesca,e anche oggi mi ritrovo al fianco di Roberto. Venerdì scorso ci eravamo ripromessi di incontrarci oggi per darvi ancora notizie sul suo stato. Eccomi qui, pronta a consegnarvi il suo pensiero.

Roberto prova una debolezza indicibile, una debolezza che ormai lo limita in tutto ciò che vorrebbe fare per se stesso e per gli altri. Non si tratta più di volontà: sono proprio le forze fisiche che lo stanno abbandonando, nonostante il suo strenuo desiderio di non mollare, di combattere, di lottare per vincere il male che lo ha aggredito.

Ma Roberto è realista, di un realismo incredibile, e sa che ora la lotta si è spostata su un piano più alto, o forse più profondo… E lì, credetemi, ha già vinto… Desidera ancora comunicarvi la sua gratitudine, la sua gioia per tutto quello che di buono e di bello ha potuto fare per ognuno di voi con il suo lavoro del Sito “La Parola”. Non avrebbe mai pensato di dare vita ad una realtà tanto bella e importante. Tutto è andato oltre ogni previsione più rosea. Quanti e quanti utenti! Utenti che sono diventati, piano piano, fratelli  e sorelle in Cristo che hanno pregato e pregano per lui. Fratelli e sorelle che si sono riavvicinati alle realtà dello Spirito dopo averle, forse, per lungo o breve tempo perdute; fratelli e sorelle che hanno ritrovato fede, speranza, consolazione. Forse era un compito che Dio gli aveva affidato senza che lui ben lo sapesse. Forse questo compito è stato assolto. Forse… Non lo sappiamo. Una cosa è certa: è stata una di quelle esperienze che vengono da Dio, e che a Lui tornano moltiplicate non una, ma cento volte. Grazie Roberto per quanto hai fatto, ma soprattutto grazie per quanto stai facendo non più con le parole, ma con la tua vita.

A voi che lo avete seguito con fedeltà e affetto chiedo ancora, a nome suo e mio, la carità della preghiera per lui. E’ il dono più bello e più prezioso che Roberto attende da voi. Certamente non mancherà.

Un abbraccio stretto.

 

Roberto e Francesca