Sono tornato a casa!

Cari Amici,

sono ancora Francesca, e questa volta vi scrivo seduta vicino al letto di casa di Roberto! E’ stato dimesso perchè le cure mediche, per ora, vengono sospese, mentre verranno erogate le cosiddette cure domiciliari ad uso compassionevole. Questo che significa? Significa che si deve pensare in maniera diversa e procedere affidandosi ancora di più, anzi completamente stavolta, alla preghiera di noi tutti e alla fiducia in Dio che tutto può.

Proabilmente la cura per le ossa continuerà ad essergli somministrata a domicilio, e verrà fatto un tentativo anche con una nuova terapia immunologica, nonostante che, a parere dell’onocologo, non potrà dare gli effetti desiderati.

In questo momento Roberto mi sta indicando cosa scrivervi, e vi posso assicurare la sua serenità, la sua forza, la sua lucidità. Per me è da sempre un esempio di fede, di essenzialità, di veri valori. Ora più che mai. Capisco sempre più che la fede va alimentata giorno dopo giorno per poter essere “roccia” alla quale aggrapparsi nei momenti supremi della vita. Non basta la religiosità a tenerci in piedi quando tutto vacilla intorno a noi.. Abbiamo la grazia enorme di poter vivere “in diretta” un esempio di ciò che, spesso, sembra impossibile… E’ dono di Dio, non sciupiamolo!

Roberto riesce ad essere tanto fiducioso da dirvi che, qualora nei prossimi giorni riuscisse a superare il problema di trombosi alle gambe, sarà lui stesso a riprendere i colloqui con voi. Non vi sembra stupendo???

Oggi, giorno di supplica speciale in onore di Maria, Regina di Pompei, giunga a voi tutti che con tanta fede, con tanta trepidazione e con tanto affetto state seguendo questa sua vicenda. il nostro più caro saluto.

Da parte sua, specialmente, e da parte mia un grande GRAZIE!!

Roberto e Francesca